Referendum, Nicita: Nordio ha violato par condicio, segnalazione ad Agcom Referendum, Nicita: Nordio ha violato par condicio, segnalazione ad Agcom "Sul sito del ministero articolo con precisazioni ministro" Roma, 18 feb. (askanews) - "Sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia compare, in prima pagina, un articolo a cura della redazione di Giustizia NewsOnline - il giornale del Ministero - contenente dichiarazioni e precisazioni del Ministro Nordio in risposta a precedenti prese di posizione sul referendum. Una condotta che configura, secondo costante giurisprudenza, una palese violazione dell'art. 9 della Legge 28/2000 in materia di comunicazione istituzionale durante il periodo elettorale". Lo riferisce in una nota il senatore Antonio Nicita, vicepresidente del Gruppo Pd a Palazzo Madama. "Come è noto, - prosegue il parlamentare dem - dalla data di convocazione dei comizi elettorali è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quelle effettuate in forma strettamente impersonale e indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni istituzionali. L'articolo in questione non risponde ad alcuno di questi requisiti: si tratta di una comunicazione personale e dichiaratamente politica del titolare del dicastero, veicolata attraverso un canale istituzionale dello Stato da parte di una 'redazione' di un giornale online dello stesso Ministero". "Sbalordisce - scrive ancora il senatore Pd - che proprio il Ministro della Giustizia, il massimo garante della legalità nell'esecutivo, si renda protagonista di una così evidente violazione di norme di legge poste a tutela della par condicio e della corretta informazione dei cittadini in campagna referendaria. È stata pertanto inviata opportuna segnalazione all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), affinché proceda alle valutazioni di propria competenza e all'irrogazione delle sanzioni previste dalla legge", conclude Nicita. Pol/Vep 20260218T123747Z
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mercoledì 18 febbraio 2026
Giustizia: Conte, facile attaccare magistratura, su referendum governo fortemente preoccupato
NOVA0192 3 POL 1 NOV INT Giustizia: Conte, facile attaccare magistratura, su referendum governo fortemente preoccupato Roma, 18 feb - (Agenzia_Nova) - "E' molto facile attaccare la magistratura, adesso hanno letto anche i sondaggi, hanno fatto riunioni sono fortemente preoccupati. Addirittura si sono passati la parola d'ordine di depoliticizzare un referendum che mi sembra essenzialmente politico", ha detto il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, a margine di un evento presso la sala Capitolare del Senato. La riforma "non ha nulla di tecnico, non accelera di certo i processi e non ci sono investimenti per migliorare il servizio giustizia. C'e' solo la volonta' politica di separare ancor di piu' i pubblici ministeri, di allontanarli dal corpo dei giudici con tutte le conseguenze che sto sottolineando", e cioe' "la prospettiva e' che la casta dei politici non deve essere toccata, i comuni cittadini invece possono tranquillamente subire inasprimenti di pene, nuove fattispecie di reato eccetera", ha concluso l'ex premier. (Rin)
Giustizia: Donno (M5s), risultato referendum non cosi' scontato, governo ha paura
NOVA0194 3 POL 1 NOV INT Giustizia: Donno (M5s), risultato referendum non cosi' scontato, governo ha paura Roma, 18 feb - (Agenzia_Nova) - In questi ultimi giorni "il governo e' preoccupato" per il risultato del referendum sulla riforma della Giustizia, "c'e' molta frenesia. E l'esito non e' cosi' scontato come dicevano". Lo ha detto il deputato del Movimento cinque stelle, Leonardo Donno, parlando con i cronisti in piazza Montecitorio. Sul "no" al referendum il Movimento "e' totalmente compatto. Faremo anche una grande mobilitazione nelle prossime settimane per informare i cittadini", ha concluso. (Rin)
Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda una guardia particolare giurata (GPG) la quale, durante operazioni di pulizia delle armi in suo possesso, ha accidentalmente fatto partire un colpo che ha ferito il marito, anch’egli GPG. A seguito dell’incidente, l’autorità di pubblica sicurezza ha deciso di ritirarle il porto d’armi e le armi stesse, motivando la decisione con il sospetto di un comportamento non conforme alle garanzie di buona condotta e alla tutela della sicurezza pubblica.
Milano Cortina: Sindacato finanzieri, al gelo senza dotazioni adeguate
Milano Cortina: Sindacato finanzieri, al gelo senza dotazioni adeguate Trento, 18 feb. (LaPresse) - "È inaccettabile che i nostri uomini debbano difendere una manifestazione olimpica patendo il freddo con dotazioni da ordine pubblico urbano. Abbiamo avvisato l'amministrazione per tempo, con lettere ufficiali, e in risposta abbiamo ricevuto solo rassicurazioni che la realtà sul campo ha smentito clamorosamente. I finanzieri non sono comparse di una cerimonia: sono professionisti che meritano rispetto e tutela, anche e soprattutto quando le temperature scendono a venti gradi sotto zero". Lo ha dichiarato Eliseo Taverna, segretario generale del Siaf, Sindacato italiano autonomo finanzieri, sottolineando che sono stati "effettuati sopralluoghi nelle principali aree operative dei Giochi olimpici Milano Cortina 2026, verificando di persona le condizioni in cui opera il personale della Guardia di finanza impiegato in alta quota". Secondo il Siaf, "il quadro emerso è sconfortante e conferma quanto il sindacato aveva già denunciato all'amministrazione a dicembre 2025 e gennaio 2026, rimasto sostanzialmente inascoltato: dotazioni insufficienti e inadeguate per affrontare temperature che oscillano tra i -10 e i -20 gradi". "Mentre l'Italia si mette in vetrina davanti al mondo, i finanzieri presidiano le sedi di gara con anfibi da ordine pubblico al posto di calzature tecniche da montagna, con guanti e calze termiche forniti con il contagocce, costretti a resistere per ore sotto zero con equipaggiamenti tutt'altro che all'altezza del contesto alpino", continua la nota, "ancora più amara la condizione degli agenti in abiti civili addetti ai servizi di protezione e scorta: a differenza di altre forze di polizia che hanno ricevuto forniture mirate o buoni acquisto adeguati, i finanzieri sono stati lasciati soli, costretti a metter mano al portafoglio di tasca propria per non patire il freddo durante il servizio". CRO NG01 lbo/ipz 180749 FEB 26
martedì 17 febbraio 2026
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