Onu, 'serviranno 7 anni per rimuovere i detriti a Gaza'
'Il 90% degli abitanti vive in mezzo a queste macerie'
(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Preoccupazione per la difficoltà
della ricostruzione a Gaza è stata espressa dal direttore del
Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), Alexander
De Croo, che al termine di una visita di tre giorni in
Cisgiordania e a Gaza ha dichiarato di "non aver mai visto
niente di peggio". Il primo scoglio da superare secondo De Croo
è la rimozione delle macerie. Il direttore dell'Undp stima che
solo lo 0,5% dei detriti accumulati durante due anni di guerra
tra Israele e Hamas sia stato rimosso. "Al ritmo attuale, ci
vorranno sette anni per rimuovere tutti i detriti", avverte De
Croo. "Questi cumuli di cemento - ha sottolineato - non sono
solo un ostacolo urbano; costituiscono anche un pericolo
permanente per la salute e la sicurezza, in particolare a causa
degli ordigni inesplosi che rimangono sepolti al loro interno". Oggi, ha aggiunto "il 90% degli abitanti di Gaza vive in
mezzo a queste macerie", una situazione che rende illusoria
qualsiasi stabilizzazione duratura. Il funzionario delle Nazioni
Unite ha aggiunto che la popolazione è costretta a sopravvivere
in rifugi che "difficilmente potrebbero essere definiti tende,
tanto sono rudimentali". L'Undp ha approntato unità abitative temporanee, un
compromesso tra alloggi di emergenza e ricostruzione
sostenibile. Circa 500 unità sono già state installate e 4.000
sono pronte per essere dispiegate. Tuttavia, l'entità delle
esigenze supera di gran lunga queste capacità. Sarebbero
necessarie tra 200.000 e 300.000 unità aggiuntive semplicemente
per garantire condizioni di vita meno precarie. (ANSA).
18/02/2026 12:01
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