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mercoledì 18 febbraio 2026

Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda una guardia particolare giurata (GPG) la quale, durante operazioni di pulizia delle armi in suo possesso, ha accidentalmente fatto partire un colpo che ha ferito il marito, anch’egli GPG. A seguito dell’incidente, l’autorità di pubblica sicurezza ha deciso di ritirarle il porto d’armi e le armi stesse, motivando la decisione con il sospetto di un comportamento non conforme alle garanzie di buona condotta e alla tutela della sicurezza pubblica.

 


Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda una guardia particolare giurata (GPG) la quale, durante operazioni di pulizia delle armi in suo possesso, ha accidentalmente fatto partire un colpo che ha ferito il marito, anch’egli GPG. A seguito dell’incidente, l’autorità di pubblica sicurezza ha deciso di ritirarle il porto d’armi e le armi stesse, motivando la decisione con il sospetto di un comportamento non conforme alle garanzie di buona condotta e alla tutela della sicurezza pubblica.

 


Tar 2026 - Il pronunciamento del TAR è relativo alla posizione di un agente della Polizia di Stato in aspettativa e illustra un'importante e articolata questione di natura legale e disciplinare, che può essere analizzata nei seguenti punti:

 

La sentenza della Cassazione n. 6192 del 2026 fornisce un importante chiarimento riguardo alla configurabilità dell’aggravante di aver provocato un incidente in relazione a condotte di guida in stato di ebbrezza o alterazione psicofisica. Di seguito un commento analizzando i profili principali della pronuncia, il quadro giurisprudenziale pregresso e le implicazioni pratiche.

 

La sentenza della Cassazione n. 3273/2026 offre un approfondimento importante sulla natura e le conseguenze delle sanzioni amministrative relative alla sosta dei veicoli. Di seguito un commento riguardo alle sanzioni amministrative previste e alla questione della sosta con ticket scaduto.

 

CGUE 2025-La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso sentenze importanti riguardo il lavoro domestico e l'organizzazione dell'orario di lavoro, stabilendo che anche i lavoratori domestici, sebbene siano in una posizione diversa rispetto ad altri tipi di lavoratori, devono godere dei diritti e delle protezioni previsti dalla legislazione europea

 

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso diverse sentenze importanti riguardo i diritti dei lavoratori di paesi terzi (cioè cittadini non dell'UE) che sono titolari di un permesso unico per lavorare nell'Unione Europea. Una delle principali questioni trattate riguarda il diritto alla parità di trattamento per questi lavoratori, in particolare in relazione a condizioni di lavoro, salari e altre condizioni sociali.

 

17 febbraio 2026

Tar 2026 - Il provvedimento del TAR si inserisce nel contesto delle controversie riguardanti il riconoscimento del diritto al risarcimento del danno da esposizione ad amianto per militari e civili in servizio presso le forze armate e altri enti pubblici. La normativa di riferimento include i criteri stabiliti dall’INAIL, in particolare nel “Rapporto dell'INAIL ad oggetto: Marina Militare Italiana. Valutazione tecnica dell'esposizione dell’amianto”, che fornisce linee guida sulla qualificazione dell’esposizione professionale all’amianto e sui parametri per il riconoscimento dei benefici previdenziali e risarcitori.

 


Tar 2026 – il pronuncio riguarda la decisione del TAR di annullare il ritiro della patente e alla rilevanza del fatto che l’auto fosse parcheggiata e non in movimento, nonché alla corretta interpretazione delle norme in materia di guida sotto l’effetto di alcol.

 

CGARS 2025 – la sentenza del giudice di primo grado riguarda un ricorso presentato da un militare che chiedeva il riconoscimento della causa di servizio delle patologie da lui sofferte durante l’attività militare. La decisione si basa sulla valutazione degli elementi prodotti in giudizio e sulla loro corretta interpretazione giuridica e fattuale.

 

16 febbraio 2026

Consiglio d'Europa, Italia non viola i diritti dei pompieri sui salari

 



Tar 2026 - Il presente provvedimento del TAR, con riferimento al ricorso impugnatorio avverso il provvedimento prot. n. D-OMISSIS-EP PROT. X, analizza una fattispecie tipica di contestazione di un atto amministrativo in materia di assegnazioni temporanee del personale della Polizia di Stato, ai sensi dell’art. 42 bis del D. Lgs. n. 151/2001.

 

Tar 2025 - Il presente caso riguarda un ricorso proposto dal Sig. -OMISSIS-, Maresciallo dell’Aeronautica Militare, che ha prestato servizio presso la base di -OMISSIS- tra determinati periodi e che sostiene di aver contratto una patologia correlata all’esposizione a gas radon e radiazioni ionizzanti durante il servizio militare. La controversia si focalizza sulla presunta responsabilità delle autorità militari per la mancata adozione di misure preventive adeguate, nonché sulla valenza delle conoscenze scientifiche e normative acquisite nel tempo circa i rischi del radon.

 

La sentenza della Cassazione n. 3592 del 2026 fornisce un approfondimento importante sulla configurazione del reato di furto di energia elettrica, specialmente in relazione all’uso di allacci abusivi realizzati da terzi.

 

La sentenza della Cassazione n. 969/2026 affronta un aspetto importante riguardante le spese processuali nel contesto di un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) relativo all’indennità di accompagnamento e all’handicap grave.

 

La sentenza si inserisce nel contesto del diritto penale italiano, in particolare riguardo ai reati di diffamazione e alle eccezioni legittimanti come il diritto di critica, la satira e l’esercizio della libertà di espressione politica. Le norme di riferimento sono principalmente gli articoli 595 e 598 del Codice Penale, che disciplinano rispettivamente la diffamazione e la diffamazione aggravata, e gli articoli della Costituzione Italiana che tutelano la libertà di manifestazione del pensiero (articolo 21).

 

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