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venerdì 20 marzo 2026

- 'Putin offre di fermare l'intelligence all'Iran se Usa tagliano con l'Ucraina'

'Putin offre di fermare l'intelligence all'Iran se Usa tagliano con l'Ucraina' Politico, Washington ha respinto la proposta (ANSA) - NEW YORK, 20 MAR - La Russia ha proposto agli Stati Uniti un accordo in base al quale Cremlino smetterà di condividere informazioni di intelligence con l'Iran nel caso in cui Washington smetta di fornire intelligence all'Ucraina sulla Russia. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali l'offerta è stata presentata dall'inviato di Putin Kirill Dmitriev a Steve Witkoff e Jared Kushner. Gli Stati Uniti hanno respinto l'offerta. (ANSA). 

Scienza: studio,le formiche imparano a tollerare gli estranei =

AGI0358 3 SST 0 R01 / Scienza: studio,le formiche imparano a tollerare gli estranei = (AGI) - Roma, 20 mar. - (EMBARGO 20 MARZO 2026 ORE 16:00) - Le formiche aggiornano continuamente il proprio sistema di riconoscimento sociale, imparando a distinguere e persino a tollerare individui estranei nel corso della vita adulta. Lo dimostra da uno studio pubblicato su Current Biology e guidato da Tiphaine Bailly e Daniel Kronauer della Rockefeller University, che dimostra come il riconoscimento tra membri del nido sia un processo dinamico e modulabile dall'esperienza.. La capacita' di distinguere tra membri del nido e intrusi e' essenziale per la sopravvivenza delle colonie, veri e propri superorganismi in cui migliaia di individui cooperano come un unico sistema. Questo processo si basa su segnali chimici presenti sulla superficie del corpo delle formiche: ogni colonia possiede una "firma olfattiva" specifica, determinata dalla combinazione di composti cerosi in proporzioni diverse. Tuttavia, lo studio dimostra che questo sistema non e' rigido come si pensava. Analizzando la specie clonale Ooceraea biroi, i ricercatori hanno potuto osservare come le formiche modifichino il proprio comportamento sociale attraverso l'esperienza. Inserendo individui geneticamente diversi in colonie estranee, il team ha rilevato che un'esposizione prolungata consente alle formiche di adattarsi chimicamente e comportamentalmente al nuovo gruppo, fino a essere accettate senza aggressivita'. Dopo circa un mese, gli individui introdotti presentavano un profilo odoroso simile a quello della colonia ospite e venivano trattati come membri del nido. Questo adattamento, pero', non e' permanente: in assenza di contatti continui, l'aggressivita' riemerge nel giro di pochi giorni e il profilo chimico tende a tornare a quello originario. I risultati indicano che il riconoscimento sociale nelle formiche combina una componente innata, legata al genotipo, con una componente appresa, basata sull'esperienza e sulla memoria olfattiva. Anche individui separati fin dallo stadio di uovo continuano infatti a riconoscere i propri simili genetici, segno che l'identita' di base non viene cancellata ma modulata. Secondo gli autori, questo meccanismo presenta analogie concettuali con il sistema immunitario, in cui esposizioni ripetute a segnali estranei possono attenuare la risposta difensiva. La scoperta fornisce una base fondamentale per futuri studi neurobiologici, che potranno indagare come il cervello delle formiche elabora e aggiorna le informazioni sociali. Comprendere questi processi potrebbe offrire nuove chiavi di lettura sull'evoluzione delle societa' complesse e sui principi generali del riconoscimento del se' e dell'altro nei sistemi biologici. (AGI)Sci/Mld 201311 MAR 26  

Iran, Svizzera ferma esportazione armi negli Usa durante conflitto

Iran, Svizzera ferma esportazione armi negli Usa durante conflitto Iran, Svizzera ferma esportazione armi negli Usa durante conflitto Berna rivendica propria neutralità Roma, 20 mar. (askanews) - La Svizzera ha dichiarato oggi che non rilascerà licenze alle aziende per esportare armi negli Stati Uniti a causa della guerra contro l'Iran, citando la neutralità del paese. "L'esportazione di materiale bellico verso i paesi coinvolti nel conflitto armato internazionale con l'Iran non può essere autorizzata per tutta la durata del conflitto", ha dichiarato il governo svizzero in un comunicato, secondo quanto riferisce l'agenzia Reuters. "Al momento non è possibile autorizzare l'esportazione di materiale bellico verso gli Stati Uniti", specifica il governo elvetico. Ldc 20260320T141924Z  

- 'Delmastro è tornato nel ristorante 2 mesi fa', la foto col sindacalista

'Delmastro è tornato nel ristorante 2 mesi fa', la foto col sindacalista Il Domani pubblica lo scatto di gennaio. Il Fatto, 'a una cena anche Bartolozzi' (ANSA) - ROMA, 20 MAR - Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro sarebbe tornato nel ristorante della famiglia di Mauro Caroccia, condannato per reati di mafia nell'ambito di un'indagine sul clan camorristico dei Senese. A rivelarlo 'Il Domani' che pubblica un'immagine scattata a fine gennaio 2026 al locale Bisteccheria d'Italia, da cui Delmastro deteneva delle quote, poi vendute. Insieme a lui Raffaele Tuttolomondo, sindacalista della polizia penitenziaria. 'Il Fatto Quotidiano', invece, mostra uno scatto che risalirebbe allo scorso 3 giugno in cui vengono immortalati il sottosegretario alla Giustizia insieme alla capa di gabinetto Giusi Bartolozzi e ad altre persone a cena nello stesso locale. (ANSA). 

Avs Toscana: mezzi militari ad aeroporto Elba? Meloni spieghi

Avs Toscana: mezzi militari ad aeroporto Elba? Meloni spieghi "Non permetteremo trasformazione di spazi civili in basi logistiche per conflitti illegali" Roma, 20 mar. (askanews) - "L'aeroporto civile de La Pila, all'Isola d'Elba, non può e non deve diventare un avamposto militare. Ci arrivano segnalazioni preoccupanti, il Governo Meloni spieghi cosa succede nei nostri aeroporti". É la richiesta di Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti del Gruppo Alleanza Verdi Sinistra in Regione Toscana, a seguito delle numerose segnalazioni di cittadini elbani circa la presenza insolita, nella giornata di ieri, di elicotteri H101 della Royal Navy britannica e di altri movimenti di mezzi militari che sarebbero stati segnalati nei giorni scorsi presso lo scalo dell'isola. "Se le segnalazioni fossero confermate ufficialmente sarebbe molto grave oltre che inaccettabile - proseguono i consiglieri rossoverdi - che infrastrutture nate per il trasporto civile e il turismo vengano messe a disposizione di forze armate straniere senza alcuna trasparenza verso la cittadinanza e le istituzioni locali". "Siamo profondamente preoccupati, - continua Falchi - che il nostro territorio venga utilizzato come supporto logistico per operazioni belliche e crediamo sia un diritto dei Toscani sapere dove e contro chi verranno impiegati quei mezzi. La Toscana, terra di pace e diritti, non può prestare il fianco a escalation militari incomprensibili e pericolose in un quadro internazionale terribile segnato dalla guerra contro l'Iran da parte di Usa e Israele e di numerosi altri conflitti alle porte dell'Europa". "La trasparenza è un dovere - conclude il capogruppo toscano di Avs -. Non permetteremo che il silenzio copra la trasformazione di spazi civili in basi logistiche per conflitti illegali e drammatici. Attendiamo risposte dai Ministeri competenti per chiarire i contorni di questa vicenda". Pol/Vep 20260320T152536Z  

Cuba: medico L'Avana cavaliere della Repubblica, grazie Italia per solidarietà

Cuba: medico L'Avana cavaliere della Repubblica, grazie Italia per solidarietà L'Avana (Cuba), 19 mar. (LaPresse) - Julio Guerra Izquierdo, viceministro della Sanità cubano è già noto in Italia per essere stato nominato da Sergio Mattarella, con decreto del 2 dicembre 2021, cavaliere dell'Ordine della Stella della Repubblica italiana. Izquierdo è stato, infatti, capo brigata medica inviata da Cuba durante la pandemia da Covid-19 a Torino, città che gli ha poi conferito la cittadinanza onoraria "non a titolo personale, ma è in onore di tutti i 38 professionisti della salute che sono intervenuti in Italia nell'ospedale da campo montato alle OGR di Torino", ci tiene a specificare. L'attuale viceministro cubano, intervistato a margine di un evento pubblico dell'European Convoy sull'isola, ha parlato a LaPresse della solidarietà che sia Torino che la Calabria stanno esprimendo nei confronti del popolo cubano, in alcuni casi anche schierandosi contro la richiesta avanzata da Donald Trump di interrompere qualsiasi tipo di collaborazione con Cuba: "Ho sempre sentito l'appoggio del popolo italiano e voglio ringraziare per la solidarietà sia del popolo che delle autorità che si sono espresse a favore di Cuba, perché già allora hanno riconosciuto che quello che stava succedendo a Cuba non era qualcosa di giusto".Izquierdo insiste: "negli ultimi tempi, anche a causa dell'indurimento delle misure del 'bloqueo' (embargo, ndr) e di questo nuovo blocco petrolifero, ho sentito vari pronunciamenti da parte di città italiane, che hanno espresso la solidarietà verso Cuba e verso un paese che sta semplicemente lottando per la propria sovranità, la propria autonomia e un sistema di salute pubblico, garantendo la salute pubblica e universale ai suoi pazienti". Per questo motivo "ringrazio gli italiani per l'appoggio" e ricorda che Cuba "è disponibile e ci sarà quando l'Italia avrà di nuovo bisogno di loro". "Se mi auguro che l'Italia assuma una posizione netta su Cuba? L'unica cosa che ci aspettiamo è che tutto il mondo riconosca prima o poi che l'atteggiamento del governo degli Stati Uniti, che va avanti da moltissimi anni, è una posizione ingiusta nei confronti del popolo cubano". Per questo motivo "speriamo che tutte le persone per bene se ne rendano conto e stiano dal lato di Cuba, contro quello che sta succedendo nel paese". EST NG01 die/acp 191346 MAR 26  

UCRAINA: ORBAN, 'NON LA ATTACCO, DIFENDO INTERESSI UNGHERESI' =

ADN0019 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: ORBAN, 'NON LA ATTACCO, DIFENDO INTERESSI UNGHERESI' = 'cambio idea da dicembre perché ucraini hanno bloccato petrolio' Bruxelles, 20 mar. (Adnkronos) - Il veto ungherese al prestito Ue da 90 miliardi di euro concordato lo scorso dicembre non è un attacco all'Ucraina ma una difesa degli interessi ungheresi. Lo afferma il premier Viktor Orban uscendo dalla riunione del Consiglio europeo, nel corso della quali i leader Ue non sono riusciti a smuovere lui e l'omologo slovacco Robert Fico sulla loro opposizione al sostegno Ue per Kiev nonostante entrambi avessero dato il loro assenso al vertice di fine 2025. La situazione da allora "è stata cambiata dagli ucraini: a dicembre l'Ungheria riceveva il petrolio che ci apparteneva, per questo ero positivo. Ma ora hanno cambiato idea, hanno introdotto il blocco del petrolio, quindi devo cambiare idea anch'io. Sto solo reagendo a questo: non sto attaccando, sto difendendo gli interessi degli ungheresi", afferma il premier magiaro. Il riferimento è alle forniture di petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba che attraversa l'Ucraina per rifornire Ungheria e Slovacchia, Paesi esentati dall'embargo Ue sul petrolio russo. Orban, che ad aprile affronterà le elezioni nazionali, accusa Kiev di aver volutamente ostacolato la fornitura dell'oleodotto, danneggiato da raid russi, e dunque adduce la sua opposizione a livello Ue al rifiuto di sostenere misure a favore dell'Ucraina. (Otl/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-MAR-26 00:31  

Tumori: cellule immuni create in vivo eliminano il cancro =

AGI0013 3 undefined 0 RSA / Tumori: cellule immuni create in vivo eliminano il cancro = (AGI) - Roma, 17 mar. - (EMBARGO 18 MARZO ORE 17.00) - Una nuova tecnica di editing genetico consente di creare direttamente nell'organismo cellule immunitarie ingegnerizzate capaci di combattere il cancro, eliminando la necessita' di produrle in laboratorio. E' quanto dimostra uno studio guidato da Justin Eyquem dell'University of California San Francisco (UCSF), pubblicato sulla rivista Nature, che nei modelli animali ha permesso di trattare con successo leucemia, mieloma multiplo e sarcoma. La ricerca introduce un approccio innovativo alla terapia CAR-T, che tradizionalmente richiede il prelievo dei linfociti T del paziente, la loro modifica genetica in laboratorio e la successiva reinfusione, un processo lungo e costoso. Il nuovo metodo, invece, permette di riprogrammare direttamente in vivo queste cellule del sistema immunitario attraverso un sistema di editing basato su CRISPR-Cas9. "E' solo l'inizio di una grande ondata di nuove terapie che saranno davvero trasformative e salveranno molte vite", ha dichiarato Eyquem. Il team ha sviluppato un sistema a doppia particella capace di trasportare le "forbici molecolari" CRISPR-Cas9 direttamente nei linfociti T circolanti. Una delle particelle e' rivestita con anticorpi specifici per CD3, una proteina presente solo sulla superficie delle cellule T, garantendo cosi' un'elevata precisione del bersaglio. La seconda particella trasporta il DNA necessario a generare i recettori CAR, insieme alle istruzioni per inserirlo in una posizione specifica del genoma, attivabile solo nelle cellule T. Questo approccio consente un'integrazione mirata del materiale genetico, superando i limiti delle tecniche tradizionali che utilizzano virus per inserire il DNA in modo casuale. Secondo gli autori, si tratta della prima dimostrazione di inserimento preciso di sequenze genetiche di grandi dimensioni in cellule T umane senza rimuoverle dall'organismo. Nei test condotti su topi con sistema immunitario umanizzato, una singola iniezione del sistema ha eliminato tutto il cancro rilevabile in quasi tutti gli animali entro due settimane. Le cellule CAR-T generate in vivo hanno rappresentato fino al 40% delle cellule immunitarie in alcuni organi, riuscendo a eliminare il tumore sia dal midollo osseo sia dalla milza. Il metodo si e' dimostrato efficace non solo contro tumori del sangue, come leucemia e mieloma multiplo, ma anche contro un tumore solido come il sarcoma, storicamente piu' resistente alle terapie CAR-T. "Le cellule generate in vivo appaiono addirittura migliori di quelle prodotte in laboratorio", ha osservato Eyquem, sottolineando che le cellule coltivate ex vivo possono perdere capacita' proliferativa, mentre cio' non avviene nel nuovo approccio. La tecnologia potrebbe superare alcuni dei principali limiti attuali della terapia CAR-T, tra cui i costi estremamente elevati, compresi tra 400.000 e 500.000 dollari, e i lunghi tempi di produzione che possono compromettere l'accesso alle cure. Inoltre, potrebbe eliminare la necessita' della chemioterapia preparatoria richiesta prima dell'infusione delle cellule modificate. Gli autori evidenziano tuttavia che saranno necessari ulteriori studi e sperimentazioni cliniche sull'uomo per valutarne sicurezza ed efficacia. Se confermata, questa strategia potrebbe rendere le terapie cellulari piu' accessibili, permettendo anche a strutture ospedaliere non specializzate di offrire trattamenti avanzati contro il cancro. (AGI)Red/Mld 181211 MAR 26  

Salute: studio, con menopausa precoce +40% rischio cardiaco =

AGI0011 3 undefined 0 RSA / Salute: studio, con menopausa precoce +40% rischio cardiaco = (AGI) - Roma, 18 mar. - (EMBARGO 18 MARZO ORE 16.00) - La menopausa precoce, prima dei 40 anni, e' associata a un aumento di circa il 40% del rischio di sviluppare nel corso della vita una malattia coronarica. E' quanto emerge da uno studio guidato da Priya Freaney, docente di medicina presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine, pubblicato sulla rivista scientifica 'Jama Cardiology'. La ricerca, la prima a quantificare il rischio cardiovascolare lungo l'intero arco della vita in relazione alla menopausa precoce, ha analizzato i dati di oltre 10mila donne statunitensi, nere e bianche, seguite per diversi decenni. I risultati indicano che la menopausa prima dei 40 anni rappresenta un importante fattore di rischio indipendente per le malattie cardiache, anche tenendo conto di altri elementi come fumo, obesita', ipertensione e diabete. "Quando la menopausa avviene prima dei 40 anni, le donne hanno ancora piu' della meta' della loro aspettativa di vita davanti a se' - ha spiegato Freaney - comprendere il rischio cumulativo di malattia coronarica e' fondamentale". Lo studio ha inoltre evidenziato una marcata disparita' etnica: la menopausa precoce risulta circa tre volte piu' frequente nelle donne nere rispetto alle donne bianche (15,5% contro 4,8%). Secondo gli autori, questa differenza riflette probabilmente un insieme complesso di fattori, tra cui condizioni di salute, esposizioni ambientali e disuguaglianze strutturali. (AGI)Sci/Oll (Segue) 181139 MAR 26  

FOCUS Storia climatica di 3 mln di anni racchiusa nelle carote di ghiaccio-EMBARGO ALLE 17-

FOCUS Storia climatica di 3 mln di anni racchiusa nelle carote di ghiaccio-EMBARGO ALLE 17- Torino, 18 mar (GEA) - ---si prega di notare che il presente Focus è in embargo alle 17.00--- Secondo le analisi di antiche carote di ghiaccio antartiche pubblicate in due articoli su Nature , i principali cambiamenti climatici degli ultimi 3 milioni di anni potrebbero essere stati influenzati maggiormente dalle variazioni della temperatura oceanica piuttosto che dai gas serra. I risultati offrono nuove prospettive sui climi passati della Terra. Negli ultimi 3 milioni di anni, il clima globale si è gradualmente raffreddato, con cicli glaciali sempre più intensi, e ha subito due cambiamenti fondamentali. Circa 2,6 milioni di anni fa, si sono formate calotte glaciali nell'emisfero settentrionale e alle alte latitudini, con cicli glaciali della durata di circa 40.000 anni. Il periodo del ciclo è aumentato a circa 100.000 anni circa 1,2 milioni di anni fa, consentendo alle calotte di espandersi. Tuttavia, i fattori che hanno determinato questi cambiamenti sono stati oggetto di dibattito. Le carote di ghiaccio forniscono una registrazione delle variazioni dei gas serra e degli elementi associati alle temperature oceaniche. Le carote prelevate nell'area di ghiaccio blu di Allan Hills, nell'Antartide orientale, negli ultimi 7 anni hanno esteso le precedenti registrazioni di almeno 2 milioni di anni. In due studi separati, Sarah Shackleton e colleghi, e Julia Marks-Peterson e colleghi, hanno utilizzato le carote di ghiaccio di Allan Hills per ricostruire, rispettivamente, la temperatura media oceanica e le concentrazioni di gas serra negli ultimi 3 milioni di anni. Non hanno riscontrato variazioni significative nelle concentrazioni di metano e un lieve calo dell'anidride carbonica (di circa 20 parti per milione) tra 2,9 e 1,2 milioni di anni fa, seguito da concentrazioni stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa. Questo risultato suggerisce che le concentrazioni di gas serra potrebbero non essere state la causa principale dei due cambiamenti climatici. Tuttavia, le variazioni di temperatura oceanica sembrano essere associate alle transizioni climatiche. Le misurazioni delle concentrazioni di gas nobili, che forniscono un indicatore della temperatura oceanica (xeno e kripton si dissolvono a temperature diverse), indicano un marcato raffreddamento circa 2,7 milioni di anni fa, seguito da temperature stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa. I nuovi dati dimostrano che le aree di ghiaccio blu possono estendere la portata delle registrazioni ricavate dalle carote di ghiaccio. Gli autori osservano che le carote di ghiaccio non sono continue e quindi forniscono solo istantanee, ma offrono comunque spunti sull'evoluzione climatica nel corso di milioni di anni. EFS AMB 18 MAR 2026 

Covid: negli Usa morti reali +19% rispetto ai dati ufficiali =

AGI0010 3 undefined 0 RSA / Covid: negli Usa morti reali +19% rispetto ai dati ufficiali = (AGI) - Roma, 18 mar. - (NOTIZIA CON EMBARGO ORE 19.00) - Negli Stati Uniti i decessi causati dal Covid-19 tra il 2020 e il 2021 potrebbero essere stati sottostimati del 19%, pari a oltre 155 mila morti in piu' rispetto ai dati ufficiali. E' quanto emerge da uno studio guidato da Mathew Kiang della Stanford University, con Elizabeth Wrigley-Field (University of Minnesota) ed Eugenio Paglino (University of Pennsylvania), pubblicato su Science Advances. Analizzando i certificati di morte nazionali con modelli di machine learning, i ricercatori stimano che tra marzo 2020 e dicembre 2021 circa 155.536 decessi attribuibili al Covid non siano stati registrati come tali. Secondo lo studio, le discrepanze derivano anche dal sovraccarico dei sistemi di registrazione durante le fasi piu' acute della pandemia, che potrebbe aver compromesso l'accuratezza delle stime ufficiali. L'analisi evidenzia inoltre forti disuguaglianze: i decessi non conteggiati risultano piu' frequenti tra le comunita' ispaniche, afroamericane, asiatiche, nativi americani e popolazioni dell'Alaska, oltre che tra persone con minore livello di istruzione e reddito. Il fenomeno appare particolarmente concentrato negli Stati del Sud e in aree con condizioni di salute di base piu' fragili. "I sistemi di registrazione dei decessi negli Stati Uniti hanno riportato i morti per Covid in modo sistematicamente iniquo", sottolineano gli autori, evidenziando come il sottoconteggio possa riflettere dinamiche di disuguaglianza strutturale legate a fattori sociali ed economici. Lo studio suggerisce la necessita' di rivedere i sistemi di monitoraggio della mortalita' e di approfondire il ruolo delle disparita' nella gestione della pandemia. I risultati offrono una nuova prospettiva sull'impatto reale del Covid-19 negli Stati Uniti, indicando che il bilancio umano potrebbe essere stato significativamente piu' grave di quanto finora registrato. (AGI)red/Mld 181136 MAR 26  

Salute: tampone nasale individua Alzheimer precoce, studio =

AGI0118 3 SST 0 R01 / Salute: tampone nasale individua Alzheimer precoce, studio = (AGI) - Roma, 18 mar. - (EMBARGO ORE 11.00) - Un semplice tampone nasale potrebbe individuare i primi segnali dell'Alzheimer prima della comparsa dei sintomi. Lo indica uno studio pubblicato su Nature Communications guidato da Bradley J. Goldstein e Vincent M. D'Anniballe della Duke University School of Medicine. I ricercatori hanno sviluppato una procedura minimamente invasiva che consente di raccogliere cellule nervose e immunitarie nella parte alta del naso, dove si trovano i neuroni dell'olfatto. Analizzando l'attivita' genetica di queste cellule, il test e' in grado di rilevare alterazioni biologiche associate alla malattia anche in fase precoce. Lo studio, condotto su 22 partecipanti, ha analizzato migliaia di geni in centinaia di migliaia di cellule. I risultati mostrano che un punteggio genetico combinato consente di distinguere persone con Alzheimer, anche nelle fasi iniziali, da soggetti sani con un'accuratezza di circa l'81%. A differenza dei test del sangue attualmente disponibili, che rilevano marcatori piu' tardivi, il tampone nasale permette di osservare direttamente l'attivita' di cellule nervose vive, offrendo una finestra piu' precoce sui cambiamenti legati alla malattia. Secondo gli autori, questo approccio potrebbe aprire nuove prospettive per la diagnosi anticipata e per il monitoraggio dell'efficacia delle terapie. Il team sta gia' ampliando lo studio su gruppi piu' ampi di pazienti. (AGI)Sci/Mld 180948 MAR 26  

Scienza: su Marte tracce di antichi fiumi di 4 miliardi anni =

AGI0109 3 SST 0 R01 / Scienza: su Marte tracce di antichi fiumi di 4 miliardi anni = (AGI) - Roma, 17 mar. - (NOTIZIA CON EMBARGO ORE 19.00) - Tracce di un antico sistema fluviale su Marte, risalente fino a 4,2 miliardi di anni fa, confermano che il pianeta rosso aveva un passato ricco di acqua e potenzialmente abitabile. E' quanto emerge da uno studio guidato da Emily Cardarelli dell'University of California Los Angeles, insieme a David Paige e Svein-Erik Hamran, pubblicato su Science Advances, basato sui dati del rover Perseverance. Analizzando il sottosuolo del cratere Jezero tramite radar a penetrazione del suolo, i ricercatori hanno identificato strutture sedimentarie compatibili con antichi fiumi e delta. I dati, raccolti fino a oltre 35 metri di profondita' - un livello senza precedenti per la missione - mostrano chiaramente depositi associati a sistemi fluviali complessi. Le firme radar indicano la presenza di strutture riconducibili a fiumi meandriformi, sistemi intrecciati o ventagli alluvionali, suggerendo un ambiente dinamico e ricco d'acqua nel passato marziano. L'area analizzata, nota come "Margin unit", e' ricca di carbonati di magnesio, minerali che si formano in presenza di acqua e che possono conservare tracce chimiche di ambienti abitabili. Questa regione si trova vicino a un antico ingresso fluviale del cratere Jezero, gia' noto per ospitare delta e paleolaghi. I risultati indicano che l'ambiente deltizio potrebbe essersi formato gia' durante l'epoca Noachiana, tra 4,2 e 3,7 miliardi di anni fa, anticipando la formazione del cosiddetto Western Delta. Secondo gli autori, queste evidenze rafforzano l'ipotesi che Marte abbia ospitato condizioni favorevoli alla vita nel suo passato remoto. "Questi risultati potrebbero avere implicazioni per la conservazione di potenziali biosignature nel sottosuolo del cratere Jezero", sottolineano i ricercatori. La scoperta aggiunge un tassello fondamentale alla ricostruzione della storia idrologica del pianeta, indicando che sistemi fluviali complessi erano presenti molto prima di quanto documentato finora. I dati del rover Perseverance continuano cosi' a fornire informazioni cruciali sull'evoluzione climatica di Marte, contribuendo alla ricerca di ambienti che avrebbero potuto sostenere forme di vita microbica. (AGI)red/Mld 180937 MAR 26  

FOCUS Trasformare i rifiuti di gomma in nuovi materiali: svelate due tecniche innovative -EMBARGO-

FOCUS Trasformare i rifiuti di gomma in nuovi materiali: svelate due tecniche innovative -EMBARGO- Torino, 18 mar (GEA) - ---Si prega di notare che il presente FOCUS è sotto embargo fino alle ore 11.00--- I ricercatori dell'Università di St Andrews hanno presentato due tecniche innovative per il riciclo chimico e il riutilizzo di prodotti in gomma nitrilica, come guanti monouso, guarnizioni e componenti industriali, trasformandoli in nuovi materiali in grado anche di catturare l'anidride carbonica. Lo sviluppo di metodi sostenibili per il riciclo creativo dei rifiuti plastici è una delle sfide più importanti per raggiungere un'economia circolare e può svolgere un ruolo significativo nella lotta alla crisi climatica. Tra le varie materie plastiche che necessitano di essere riciclate, la gomma nitrile-butadiene (NBR) ha ricevuto relativamente poca attenzione, nonostante un ampio mercato globale di 36 milioni di tonnellate, pari a 2,5 miliardi di dollari all'anno. L'NBR trova applicazione in svariati ambiti, dai guanti monouso ai tubi flessibili, dalle guarnizioni alle tenute circolari utilizzate per prevenire le perdite. Il riciclo della NBR è complesso a causa della sua natura termoindurente, e attualmente meno del 2% viene riciclato, spesso attraverso processi di riciclo a basso valore aggiunto. Tuttavia, in un articolo pubblicato su Angewandte Chemie, i ricercatori della Facoltà di Chimica di St Andrews presentano due nuovi metodi per riciclare chimicamente la NBR e trasformarla in nuovi materiali utili. Utilizzando un catalizzatore al rutenio e idrogeno gassoso, i ricercatori sono riusciti a sbloccare i legami chimici nella NBR e a convertirla in poliammine o polioli, a seconda delle condizioni di reazione. Sorprendentemente, il processo per produrre poliammine funziona a temperature di soli 35 °C, mentre la produzione di polioli richiede temperature più elevate ma raggiunge un'efficienza eccellente. Inoltre, è stato dimostrato che le poliammine risultanti sono in grado di catturare CO2, con i loro gruppi amminici che legano l'anidride carbonica per formare composti stabili, un processo ampiamente utilizzato nelle tecnologie industriali di cattura del carbonio. Ciò apre la possibilità di utilizzare materiali riciclati per rimuovere la CO2 dalle emissioni o dall'atmosfera, combinando il riciclo della plastica con l'azione per il clima. Percorsi sostenibili di riciclo chimico o di upcycling per convertire la NBR in sostanze chimiche o materiali di valore rappresenterebbero un enorme passo avanti verso una maggiore sostenibilità. Il dottor Amit Kumar, autore principale dello studio e docente presso la Facoltà di Chimica, ha dichiarato: "Siamo entusiasti di questa scoperta, che ci permette di trasformare i rifiuti di guanti in nitrile provenienti dai laboratori di chimica in nuovi materiali di valore. Con ulteriori sviluppi, questa tecnologia potrebbe affrontare contemporaneamente due dei maggiori problemi legati ai rifiuti a livello globale: l'inquinamento da plastica e le emissioni di anidride carbonica". CTR SCI 18 MAR 2026 

NOVARA: REVISIONI FALSE E CHILOMETRI SCALATI, CHIUSE DUE OFFICINE

ZCZC IPN 515 CRO --/T NOVARA: REVISIONI FALSE E CHILOMETRI SCALATI, CHIUSE DUE OFFICINE NOVARA (ITALPRESS) - Aggiravano i controlli effettuando revisioni false oppure scalando i chilometri per mettere in vendita veicoli a prezzi più alti rispetto a quelli di mercato. Per questo motivo la polizia stradale di Novara ha eseguito controlli in due officine del territorio, per cui è scattata la chiusura. Specifici servizi hanno permesso di individuare un'officina autorizzata a Grignasco che certificava l'avvenuta corretta esecuzione della visita di revisione, relativa a veicoli che si presentavano in pessime condizioni e non avrebbero quindi superato il collaudo tecnico. Gli stessi venivano sostituiti sui banchi prova con mezzi in ottimo stato e rispondenti agli standard di sicurezza, sui quali venivano eseguiti i test, che consentivano così il superamento fraudolento della visita di revisione di veicoli non idonei. In un secondo caso, a Casalvolone è stata scoperta una vera e propria attività criminosa consistente nella frode in commercio da parte di una struttura che svolgeva le attività di rivendita di veicoli, officina e centro revisioni. Qui venivano alterati i chilometri delle autovetture in sede di revisione, scalandoli al ribasso e ottenendo così una certificazione, finalizzata alla vendita delle vetture a un prezzo più alto rispetto al reale valore di mercato. In questo modo erano raggirati gli ignari clienti che, dopo poco tempo dall'acquisto, vedevano sorgere problemi meccanici derivanti dall'eccessiva usura del veicolo, che invece era stato certificato con minime percorrenze e in ottime condizioni. (ITALPRESS). xn3/tvi/red 20-Mar-26 13:25