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domenica 12 aprile 2026

◾️ Il 4 aprile 1949, fu istituita l’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO). L’Alleanza venne fondata sulla base del Trattato di Washington, firmato da 12 Paesi dell’Europa e del Nord America.

 



Iran: Pezeshkian sente Erdogan, "proseguimento tregua dipende da impegno Usa"

NOVA0117 3 EST 1 NOV Iran: Pezeshkian sente Erdogan, "proseguimento tregua dipende da impegno Usa" Baghdad, 10 apr - (Agenzia_Nova) - Il proseguimento della tregua tra Stati Uniti e Iran dipende dall'impegno del governo statunitense nel rispettare i propri impegni. Lo ha detto il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, durante una conversazione telefonica con l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan. La tregua "dipende dal rispetto degli impegni da parte dell'altra parte", ha detto Pezeshkian, secondo quanto riportato dall'emittente iraniana "Press Tv". Il presidente ha sottolineato che "l'approccio responsabile dell'Iran nell'accettare il cessate il fuoco e' in linea con la necessita' di preservare la stabilita' regionale e prevenire la diffusione degli scontri". Pezeshkian ha espresso gratitudine per gli sforzi compiuti dai Paesi amici per fermare quello che ha definito "illegale atto di aggressione israelo-americano contro l'Iran" e ha elogiato la condanna dell'attacco militare da parte della Turchia e la solidarieta' dimostrata dalla nazione turca nei confronti del popolo iraniano durante la guerra. "Nonostante il tradimento della diplomazia da parte degli Stati Uniti e gli attacchi contro l'Iran durante gli ultimi due cicli di negoziati, la Repubblica islamica ha mantenuto la sua posizione responsabile e ha accettato la richiesta degli stati vicini e amici di cessare i combattimenti e stabilire un cessate il fuoco", ha affermato Pezeshkian. (Irb)  

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sabato 11 aprile 2026

Gabrielli, 'assumere forze dell'ordine? Usiamo al meglio ciò che abbiamo' "Le condizioni demografiche non consentono un numero spropositato di operatori"

 

Gabrielli, ronde a Firenze? La sicurezza non compete ai cittadini 'Sono contrario, sarebbe la più grande sconfitta per le istituzioni'

 

 


== TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES ==

ZCZC IPN 079 EST --/T == TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES == di Stefano Vaccara NEW YORK (ITALPRESS) - C'è voluto meno di un giorno perché Donald Trump passasse dalla minaccia apocalittica, "un'intera civiltà morirà stanotte", alla tregua con l'Iran. Ma il problema non è la giravolta. Il problema è quello che ha lasciato dietro. Perché oggi, a Washington, Trump non è più solo divisivo. Comincia a essere percepito come tossico e pericoloso. La guerra con l'Iran ha accelerato tutto. Decisa senza un vero coordinamento con gli alleati, condotta tra minacce estreme e improvvisi ripensamenti, ha prodotto l'effetto opposto a quello dichiarato: ha indebolito la credibilità americana. Alcuni osservatori parlano già di un possibile "momento Suez", cioè di un segnale di declino della leadership globale degli Stati Uniti. E questo si riflette immediatamente sul piano interno. Perché i democratici hanno alzato il livello dello scontro come non si vedeva da anni. Il senatore Ed Markey ha chiesto apertamente impeachment o 25° emendamento. Il leader alla Camera Hakeem Jeffries ha avviato una discussione formale tra i democratici sulla rimozione del presidente. Ma soprattutto, sono ormai circa 80 i membri democratici della Camera pronti a sostenere un processo di impeachment. Non è più una posizione marginale. È una linea politica. (ITALPRESS) - (SEGUE). xo9/mgg/red 10-Apr-26 09:25  

== TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES ==-2-

ZCZC IPN 080 EST --/T == TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES ==-2- E qualcosa sta cambiando anche nell'opinione pubblica. Un sondaggio recente, poi ripreso da Newsweek, indica che la maggioranza degli americani sarebbe favorevole all'impeachment. È un dato da leggere con cautela, ma politicamente pesantissimo: significa che il tema non è più confinato a Washington. E qui entra il secondo fronte, ancora più pericoloso per Trump: Epstein. Il caso non si ferma. Anzi. La pressione sul Congresso cresce, anche dopo il licenziamento della Attorney General Pam Bondi, che ora il Dipartimento di Giustizia cerca di sottrarre a una testimonianza chiave prevista per il 14 aprile. Ma i democratici non mollano. La deputata del New Mexico Melanie Stansbury è tra le più attive nel chiedere accountability, mentre lo stesso Markey insiste per un'indagine completa. E il punto è che questa pressione sta diventando bipartisan. E poi succede qualcosa di ancora più significativo. La First Lady, Melania Trump, interviene pubblicamente dalla Casa Bianca. Nega qualsiasi legame con Epstein, respinge le accuse, e chiede che le vittime vengano ascoltate dal Congresso. È un gesto raro. Ma soprattutto è un segnale. Perché se la First Lady sente il bisogno di esporsi così, significa che il caso è ormai fuori controllo. (ITALPRESS) - (SEGUE). xo9/mgg/red 10-Apr-26 09:25  

== TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES ==-3-

ZCZC IPN 081 EST --/T == TRUMP TRABALLA TRA GUERRA MESSIANICA ED EPSTEIN FILES ==-3- Intanto il popolarissimo podcaster e commentatore conservatore Joe Rogan, che aveva sostenuto Trump nel 2024, rompe pubblicamente: suggerisce che la guerra con l'Iran possa essere servita a distrarre l'opinione pubblica proprio dal caso Epstein. Quando una voce così influente, nel mondo maschile e anti-establishment americano, comincia a mettere in dubbio le motivazioni della guerra, significa che la crepa politica e culturale nel mondo MAGA si allarga. Perché dentro l'amministrazione emerge sempre più chiaramente un altro elemento: l'influenza della destra religiosa radicale. Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth è uno dei volti di questa linea. Un mondo in cui la guerra viene spesso raccontata come uno scontro di civiltà, con riferimenti religiosi sempre più espliciti. Alcuni leader evangelici arrivano a interpretare il conflitto come parte di una battaglia quasi biblica. E in questo contesto si inseriscono episodi che fino a pochi anni fa sarebbero stati impensabili: figure vicine alla Casa Bianca che paragonano Trump a Gesù, parlando di persecuzione, sacrificio, missione. (ITALPRESS) - (SEGUE). xo9/mgg/red 10-Apr-26 09:25  

Iran: media, Teheran ha chiesto di cancellare le sanzioni =

AGI0015 3 EST 0 R01 / Iran: media, Teheran ha chiesto di cancellare le sanzioni = (AGI) - New York, 8 apr. - L'Iran ha inserito nei dieci punti della proposta di tregua agli Stati Uniti la cancellazione delle sanzioni primarie e secondarie. Lo riportano i media iraniani. (AGI)Nwy/Oll 080116 APR 26  

DIFESA, PICCOLOTTI (AVS): SPESA IN ARMAMENTI AL 5% DEL PIL, UN SALASSO

9CO1786717 4 POL ITA R01 DIFESA, PICCOLOTTI (AVS): SPESA IN ARMAMENTI AL 5% DEL PIL, UN SALASSO (9Colonne) Roma, 8 apr - "I ministri e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiedono la di continuo la collaborazione delle opposizioni e con ogni probabilità lo farà anche domani. Ma mi chiedo, collaborazione rispetto a quali obiettivi? Noi siamo pronti e disponibili a collaborare rispetto all'obiettivo di fermare la guerra di Trump, arrivare a una soluzione definitiva, procedere verso una direzione diversa da quella del riarmo. Vorrei ricordare che la Presidente Meloni si è impegnata a portare la spesa in armamenti ad un livello intorno al 5% del PIL". Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs ai microfoni di Skytg24 nel corso di Start. Siamo al 2% - prosegue la deputata rossoverde - che significa un salasso per le casse pubbliche, significa trasferimento di miliardi e miliardi di euro verso le casse statunitensi delle aziende da cui si compreranno queste armi. Se la strada è questa, non vediamo in quale forma noi si possa collaborare, considerato il fatto che siamo una forza pacifista e che crediamo al contrario che si debba intraprendere una strada di innovazione tecnologica, potenziamento della nostra rete energetica attraverso le energie rinnovabili, la riduzione del costo delle bollette e la crescita dei salari. Sono obiettivi ben diversi rispetto a quelli di Giorgia Meloni, conclude Piccolotti. (PO / Sis) 081101 APR 26