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mercoledì 1 ottobre 2025

- Nuova manifestazione a Terni per parole di Bandecchi su Gaza

Nuova manifestazione a Terni per parole di Bandecchi su Gaza Per esponente M5s 'frasi aberranti su bambine e bambini' (ANSA) - TERNI, 01 OTT - Una nuova manifestazione per protestare contro le posizioni di Stefano Bandecchi su Gaza si svolgerà sabato a Terni. A promuoverla i partiti del Patto avanti, Pd, M5s, Avs, Rifondazione comunista e Partito socialista con l'adesione di Cgil, Anpi e altre associazioni. Sulla questione è intervenuto intanto il capogruppo M5s all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Luca Simonetti. "È inaccettabile che il sindaco Bandecchi utilizzi la morte di due minorenni ternani per tentare di nascondere le sue frasi aberranti sulle bambine e i bambini di Gaza" ha sostenuto riferendosi alla morte avvenuta nel luglio del 2020 di due adolescenti in seguito all'assunzione di metadone. "La tragedia di Gianluca e Flavio - ha aggiunto - ha segnato profondamente la nostra comunità, aprendo una ferita che non si è mai rimarginata e che ha mostrato tutta la fragilità di un tessuto sociale privo di vere politiche giovanili, senza strumenti di prevenzione, dove il servizio sanitario, pur operando con grande professionalità, si è spesso trovato senza il necessario sostegno dell'integrazione sociosanitaria con il Comune. Quelle parole dimostrano che questo sindaco, pur di difendere se stesso e i propri interessi, è disposto a passare sopra tragedie che hanno unito nel dolore un'intera città. Voler liquidare come drogati o spacciatori centinaia di cittadini che lo hanno contestato, è un atto vile, indegno e da codardo. Farsi scudo della morte di due ragazzi di quindici anni per occultare i propri fallimenti politici e morali è vergognoso. Un sindaco dovrebbe rappresentare la dignità e l'unità di una comunità. Al contrario, con le sue parole Bandecchi continua a infangare la memoria delle vittime e ad offendere il dolore di Terni. È un motivo in più per scendere in piazza davanti al Comune di Terni sabato 4 ottobre, una piazza che spero sia piena di giovani, perché in questa città non solo subiscono il vuoto della politica e del sociale, ma quando sbagliano diventano perfino strumenti di propaganda per persone senza scrupoli". (ANSA). 

Gaza: "Al Jazeera", almeno 34 morti in attacchi israeliani dall'alba

NOVA0183 3 EST 1 NOV Gaza: "Al Jazeera", almeno 34 morti in attacchi israeliani dall'alba Doha, 01 ott - (Agenzia_Nova) - Almeno 34 palestinesi sono stati uccisi dagli attacchi israeliani lanciati dall'alba nella Striscia di Gaza. Lo riporta l'emittente panaraba "Al Jazeera", di proprieta' del Qatar, precisando che 29 persone sono morte a Gaza City, nel nord dell'enclave, dove si sono intensificati gli attacchi aerei. Il Qatar e' considerato uno dei principali sostenitori politici e finanziari del movimento islamista palestinese Hamas, e ospita alcuni membri della leadership del gruppo. Secondo i dati diffusi da Hamas, dal 7 ottobre 2023, giorno di inizio della guerra nella Striscia di Gaza, sono state uccise oltre 65 mila persone. Il bilancio, che non puo' essere verificato in modo indipendente, non distingue tra civili e miliziani. (Res)  

- Ada Colao, governi intervengano per corridoio umanitario a Gaza

Ada Colao, governi intervengano per corridoio umanitario a Gaza Ex sindaca Barcellona a bordo imbarcazione della Sumud Flotilla (V. Madrid, 'Flotilla non entri in zona esclusiva...delle 9:06) (ANSA) - MADRID, 01 OTT - "Noi siamo decisi ad arrivare a Gaza per aprire questo corridoio umanitario tanto necessario per la popolazione di Gaza e chiediamo ai governi, al nostro e agli europei, di prendere posizione, di non mettersi di lato e di aiutare a fare di questo corridoio umanitario una realtà". Lo ha detto l'attivista ed ex sindaca di Barcellona, Ada Colau, a bordo di un'imbarcazione della spedizione Global Sumud Flotilla, diretta con gli aiuti umanitari verso le coste di Gaza. In dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, Colau ha raccontato i momenti di tensione vissuti nella notte, per l'avvicinamento alla quarantina di imbarcazioni della Flotilla di due navi e di un sottomarino. "Prima delle quattro del mattino abbiamo avvistato due navi e ci siamo messi in allarme", ha spiegato Colau."Poi, quando abbiamo visto che si allontanavano, siamo andati a riposare. Ma, dopo un'ora, c'è stata un'altra allerta, molto più significativa: nel nostro caso si è avvicinato un sottomarino, passato molto vicino alla nostra barca, col rischio di danneggiarla. Ha fatto vari giri attorno a noi e alla fine è andato via", ha raccontato l'attivista. I membri degli equipaggi della Sumud Flotilla sono rimasti a fare la guardia nella notte, anche se "da allora non abbiamo visto né droni né imbarcazioni", ha aggiunto l'ex sindaca di Barcellona. "Crediamo che le forze israeliane stiano aspettando che ci avviciniamo un po' di più a Gaza per intercettarci, come hanno detto che avrebbero fatto. Ma non lo possono fare", ha insistito Colau. "E' illegale intercettarci in acque internazionali, siamo una missione umanitaria pacifica e siamo qui per aprire un corridoio umanitario. Noi siamo nell'assoluta legalità", ha aggiunto l'attivista catalana. "Ma Israele la viola continuamente, radendo al suolo Gaza e con un genocidio che va avanti da oltre due anni e ora provocando la fame lasciando gli aiuti umanitari fuori la Striscia". Colau ha confermato che la spedizione si trova a circa mille miglia da Gaza, dove "è nostra intenzione arrivare domani". "Se i governi accettano in maniera acritica che Israele faccia quello che vuole in acque internazionali, è la fine del diritto internazionale", ha rilevato Ada Colau rispetto all'ammonimento dell'esecutivo spagnolo ai componenti della Flotilla a non entrare nella zona esclusiva stabilita da Israele, poiché "farlo porrebbe a rischio severo la loro stessa incolumità". (ANSA). 

- Collettivo studenti Cau per Gaza, blocchiamo Università Padova

Collettivo studenti Cau per Gaza, blocchiamo Università Padova Universitari rilanciano presidio quando verrà fermata Flotilla (ANSA) - VENEZIA, 01 OTT - Gli studenti del Collettivo Autorganizzato Universitario (Cau) di Padova hanno bloccato oggi l'accesso al Polo Beato Pellegrino dell'Ateneo padovano, appendendo striscioni e delimitando l'ingresso con nastro rosso. Successivamente sono entrati nelle aule interrompendo le lezioni per spiegare le ragioni della protesta e invitare gli altri studenti a unirsi all'occupazione del Dipartimento di Sociologia, in corso dalla serata precedente. L'azione è stato organizzata in solidarietà con la spedizione della Global Sumud Flotilla e per denunciare i crimini israeliani a Gaza. Secondo gli studenti, "quello a cui stiamo assistendo è un vero e proprio genocidio, come è stato anche confermato dalla Commissione d'inchiesta indipendente dell'Onu". Gli studenti del Cau accusano "il governo italiano di complicità politica, economica e militare, puntando il dito contro la vendita di armi a Israele e la disponibilità di porti e basi logistiche su suolo italiano per le spedizioni dell'esercito israeliano da parte del governo Meloni". Nel mirino anche gli atenei italiani che "mantengono collaborazioni con università israeliane, considerate parte integrante dell'apparato di occupazione militare e coloniale della Palestina". "Di fronte al preannunciato fermo illegale della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e al silenzio complice del governo e delle università italiane, abbiamo deciso di agire direttamente: ieri abbiamo occupato il dipartimento di Sociologia e ora ci prepariamo a bloccare totalmente l'università!" spiega una nota del Cau. Gli studenti "richiedono all'Università di Padova di condannare il genocidio e l'occupazione illegale dei Territori palestinesi e di schierarsi per l'apertura di corridoi umanitari e per la protezione dell'equipaggio della Global Sumud Flotilla". Inoltre, "pretendono l'interruzione delle collaborazioni accademiche con enti israeliani e una presa di posizione della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) per chiedere al governo un embargo militare verso Israele". "L'università deve essere un luogo di sapere libero e di difesa dei diritti fondamentali. Continuare a collaborare con istituzioni complici di un genocidio e di crimini internazionali significa tradire questa missione", conclude il collettivo. Infine, rilanciano il presidio davanti alla Prefettura di Padova in Piazza Antenore previsto per le ore 18 del giorno in cui verrà fermata la Flotilla e la manifestazione nazionale a Roma di sabato 4 ottobre. (ANSA). 

NTW Press - Flash mob per Gaza davanti all'Ospedale di Treviso, coinvolti 100 ospedali italiani

NTW Press - Flash mob per Gaza davanti all'Ospedale di Treviso, coinvolti 100 ospedali italiani

Flash mob per Gaza davanti all'Ospedale di Treviso, coinvolti 100 ospedali italiani

Appuntamento alle 21 del 2 ottobre, in Veneto saranno sette gli ospedali che parteciperanno



Treviso, Mercoledì 01 Ottobre 2025 11:48

Durante il flash mob saranno letti collettivamente i nomi dei 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza negli ultimi due anni.

Flash mob per Gaza davanti all'Azienda Ospedaliera di Verona

Alle 21 di giovedì 2 ottobre 2025, 100 ospedali italiani si illumineranno insieme per Gaza. L'iniziativa, intitolata "Luci sulla Palestina", è promossa dalla rete nazionale #DigiunoGaza insieme a Sanitari per Gaza e coinvolgerà strutture sanitarie grandi e piccole, dalle metropoli ai centri periferici.

Luci sulla Palestina

Anche a Treviso, davanti all'ingresso dell'Ospedale, si terrà un flash mob aperto al personale sanitario, ai cittadini, alle associazioni e a chiunque voglia esprimere la propria solidarietà al popolo palestinese e ricordare le vittime della guerra.

"Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza"

Il format è chiaro e alla portata di tutti: chi partecipa è invitato a portare una torcia, una candela, una lampada o semplicemente la luce del cellulare. Alle 21, in contemporanea, le luci verranno accese davanti agli ospedali di tutta Italia, componendo un'unica rete luminosa che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole illuminare simbolicamente la notte di Gaza.

Durante il flash mob saranno letti collettivamente i nomi dei 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza negli ultimi due anni. Donne e uomini che hanno perso la vita mentre erano in servizio, impegnati a soccorrere feriti e malati, a curare sotto le bombe, a proteggere i più fragili.

La lettura pubblica dei nomi sarà un atto di memoria, ma anche una presa di posizione netta contro la cancellazione delle loro vite e del loro lavoro.

Coinvolti 7 ospedali veneti

Il cuore dell'iniziativa è rappresentato dalla rete #DigiunoGaza, nata mesi fa con l'obiettivo di mantenere viva l'attenzione sulla crisi umanitaria in Medio Oriente attraverso digiuni collettivi, presidi e momenti di sensibilizzazione. Con "Luci sulla Palestina" il messaggio si amplia, chiamando a raccolta anche cittadini comuni.

In Veneto saranno sette gli ospedali che parteciperanno, segno di un'adesione diffusa e trasversale. A livello nazionale, oltre ai 100 ospedali ufficialmente coinvolti, più di 180 strutture sanitarie hanno già manifestato disponibilità a partecipare o a organizzare momenti paralleli.

Gli ospedali veneti coinvolti:

ProvinciaOspedale / AziendaIndirizzo / IngressoBELLUNOOSPEDALE DOLOMITI DI Bellunoingresso OspedaleBELLUNOOSPEDALE DI AGORDOingresso OspedaleTREVISOOspedale di Trevisoingresso OspedaleVENEZIAOspedale di Veneziaingresso OspedalePADOVAAOPDPiazzale Ponte CorvoVICENZAOspedale di Vicenzaingresso OspedaleVERONAAzienda Ospedaliera di Veronaingresso Ospedale

Una denuncia politica

L'iniziativa non si limita al ricordo. È anche e soprattutto una denuncia politica e morale. La rete #DigiunoGaza parla senza mezzi termini di un genocidio in corso e accusa la comunità internazionale di inerzia davanti a oltre 60mila vittime palestinesi in due anni, tra cui migliaia di bambini e gli stessi operatori sanitari.

Il flash mob del 2 ottobre vuole dunque essere un atto pubblico di solidarietà e di opposizione alla violenza, un modo per trasformare l'oscurità in luce, almeno simbolicamente.

 

- Flotilla: Croatti, portiamo alimenti per bimbi ritenuti illegali

Flotilla: Croatti, portiamo alimenti per bimbi ritenuti illegali Il parlamentare del M5s a bordo del convoglio di imbarcazioni (ANSA) - ROMA, 01 OTT - "Il popolo di Gaza è allo stremo e dobbiamo assolutamente arrivare per dargli una speranza. Portiamo un carico umanitario di aiuti tra cui marmellate, biscotti miele tutti gli alimenti energetici ritenuti illegali per i bambini dal governo israeliano illegali come illegale è ritenuta questa missione umanitaria pacifica e non violenta. Queste navi sono cariche di ragazzi e ragazzi che vogliono solo pacificamente portare aiuti umanitari nel diritto internazionale e far capire a tutti che è possibile fermare questo crimine, migliaia di bambini stanno morendo di fame sotto i nostri occhi, non possiamo più girarci dall'altra parte, la flottiglia non si gira dall'altra parte". Lo ha dichiarato in un video su Instagram il senatore M5S Marco Croatti, a bordo di Flotilla. (ANSA).

Flotilla: Albanese "intercettarla sarebbe violazione diritto" =

AGI0277 3 EST 0 R01 / Flotilla: Albanese "intercettarla sarebbe violazione diritto" = (AGI) - Roma, 1 ott. - Il tentativo di forzare il blocco navale israeliano a Gaza e' un "tentativo di costringere Israele a rispettare il diritto internazionale" e intercettarla "non sarebbe solo un'intimidazione e un atto di rappresaglia, ma un'altra violazione del diritto marittimo e della legge internazionale". Lo ha detto Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, durante una conferenza stampa online della Global Sumud Flotilla. "Non ci facciamo illusioni: sappiamo che gli aiuti che i delegati stanno portando sono una goccia nel mare" ha detto Albanese, ma e' "un obbligo" da parte della Flotilla, oltre a essere una mossa "assolutamente legale". E' compito della flotilla, ha detto Albanese, "costringere Israele a rispettare il diritto internazionale, perche' le acque di Gaza non sono sotto la sovranita' di Israele e intercettare le imbarcazioni che sono dirette a Gaza sarebbe un'aggressione contro i Paesi delle bandiere che battono". (AGI)Uba 011209 OCT 25  

MO: STUDENTI OSA, 'GIU' LE MANI DA FLOTILLA O BLOCCHIAMO TUTTO' =

ADN0106 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: STUDENTI OSA, 'GIU' LE MANI DA FLOTILLA O BLOCCHIAMO TUTTO' = Roma, 1 ott. (Adnkronos) - Azione degli studenti del liceo Cavour di Roma occupato, aderenti a Osa, ieri in tarda serata, nei pressi del Colosseo. L'iniziativa a sostegno della Global Sumud Flotilla: "Siamo entrati nel giorno critico per la Flotilla e la nostra azione è la dimostrazione che siamo pronti a bloccare tutto nel momento in cui verrà bloccata la Flotilla", dicono gli studenti esponendo un grande striscione con su scritto: "Giù le mani dalla Flotilla". (Sib/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-OTT-25 09:08  

Schiavulli (Radiobullets): notte turbolenta, danni nave flotilla Alma

Schiavulli (Radiobullets): notte turbolenta, danni nave flotilla Alma Schiavulli (Radiobullets): notte turbolenta, danni nave flotilla Alma Giornalista racconta di accerchiamento e dice "tiriamo dritti" Roma, 1 ott. (askanews) - "É stata una notte turbolenta, ma tiriamo dritti verso Gaza. Delle navi ci hanno circondato, tutta la flotilla, era notte, non si capiva. L'unica cosa che potevamo sentire era la radio e le barche che si tenevano in comunicazione. Quella principale, la Alma, è stata circondata, ci sono stati dei danni, assieme alla seconda barca che avremmo dovuto seguire, la Sirius, ma poi hanno fatto delle valutazioni e siamo ripartiti. Stiamo andando avanti": così Barbara Schiavulli, giornalista di guerra e direttrice di Radio Bullets, racconta in un video postato sul profilo Instagram della Global Sumud Flotilla, la nottata dopo l'ingresso nell'area ad alto rischio, a meno di 150 miglia nautiche da Gaza. "Ovviamente le navi militari, adesso con il sole, come vedono noi, le vedremo anche noi, è questione di poco tempo", ha aggiunto la giornalista e scrittrice, che aggiunge di "essere rimasta senza telefono e quindi le mie comunicazioni saranno molto più brevi". Cuc 20251001T093838Z  

Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza

Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza "Manovre intimidatorie navi israeliane ci hanno messo in pericolo" Roma, 1 ott. (askanews) - La Global Sumud Flotilla (GSF) ha annunciato una conferenza stampa "vicino alla linea delle 120 miglia nautiche al largo della costa di Gaza, mentre si avvicina al blocco navale illegale di Israele". Lo scrive la GSF in un comunicato, precisando che la conferenza si terrà alle 12.30 pm Gaza Time (11.30 ora italiana). "Ieri sera navi da guerra israeliane hanno intrapreso manovre pericolose e intimidatorie contro le navi Alma e Sirius della flottiglia - prosegue il testo - Le navi da guerra hanno disattivato le comunicazioni, hanno aggirato aggressivamente imbarcazioni civili e hanno costretto i capitani a brusche manovre evasive per evitare la collisione. Queste azioni ostili hanno messo in grave pericolo civili disarmati provenienti da oltre 40 paesi". La GSF fa sapere che "nonostante queste aggressioni sconsiderate", la flotilla "rimane imperterrita e prosegue la sua rotta con determinazione. Trasportando cibo e medicine di cui c'è urgente bisogno". (Segue) Cuc 20251001T104756Z  

Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza -2-
Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza -2- Global Sumud Flotilla annuncia conferenza stampa a 120 miglia da Gaza -2- Roma, 1 ott. (askanews) - I quasi 500 partecipanti ricordano di "essere pacifici volontari umanitari che navigano in acque internazionali per sfidare l'assedio illegale di Gaza da parte di Israele e fornire aiuti a una popolazione che affronta la fame e il genocidio". Nella conferenza stampa di oggi si terrà un "briefing sulle azioni intraprese da Israele durante la notte contro la flotilla", si parlerà del "contesto giuridico del blocco navale israeliano, con avvocati internazionali ed esperti marittimi"; e verranno rese "dichiarazioni dei passeggeri della flotilla sulla loro missione, le loro motivazioni e l'urgenza di rompere l'assedio di Gaza". Cuc 20251001T104803Z

- Attivista Flotilla, 'attacco imminente, non faremo resistenza'

Attivista Flotilla, 'attacco imminente, non faremo resistenza' Adler: 'Siamo pronti' (ANSA) - ROMA, 01 OTT - David Adler, uno degli attivisti che fa parte della Flotilla e co-coordinatore generale di Progressive International, un'organizzazione internazionale che riunisce le organizzazioni politiche progressiste, spiega su X che le minacce della scorsa notte alle navi "sono l'anticipo di ciò che temiamo da tempo: il rapimento illegale da parte di Israele in acque internazionali". "Ci stiamo preparando a un attacco così imminente. Conosciamo le procedure. Conosciamo i protocolli. Quando saliranno a bordo delle nostre imbarcazioni, non opporremo resistenza. Siamo pronti". (ANSA). 

Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla

Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla A bordo anche due colombiane, attacco sarebbe crimine contro umanità Roma, 1 ott. (askanews) - Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha ribadito il suo sostegno alla Global Sumud Flotilla (GSF) dopo il suo ingresso della cosiddetta zona "ad alto rischio" alle prime ore del mattino. Petro ha chiesto di "proteggere i civili e rispettare il diritto internazionale", mentre gli attivisti GSF lo hanno ringraziato affermando che il presidente colombiano "dimostra il coraggio e l'umanità di cui il mondo ha bisogno in questo momento". "La Global Sumud Flotilla è entrata in una zona ad alto rischio nel Mediterraneo. L'attività dei droni è in aumento e imbarcazioni sconosciute sono state rilevate dai radar. Tutti i membri dell'equipaggio continuano a indossare i giubbotti di salvataggio in caso di possibile intercettazione da parte di Israele", ha scritto su X Petro alle prime ore del mattino. (Segue) Cuc 20251001T110603Z  

Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla -2-
Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla -2- Presidente Colombia esige "massimo rispetto" per civili su flotilla -2- Roma, 1 ott. (askanews) - "Chiediamo il massimo rispetto per la vita e la sicurezza degli oltre 500 civili e volontari a bordo di questa missione umanitaria, tra cui le nostre connazionali colombiane Manuela Bedoya e Luna Barreto", si legge nel post. "Un attacco contro questa missione civile, umanitaria e non violenta costituirebbe una flagrante violazione del diritto internazionale e un crimine contro l'umanità", ha sottolineato Petro. Cuc 20251001T110623Z

Scuola: occupazioni da Roma alla provincia in segno di solidarieta' a Flotilla

NOVA0023 3 CRO 1 NOV Scuola: occupazioni da Roma alla provincia in segno di solidarieta' a Flotilla Roma, 01 ott - (Agenzia_Nova) - Continua l'ondata di mobilitazioni studentesche a Roma e provincia, in sostegno al popolo palestinese e alla missione della Global sumud flotilla. Questa mattina e' stato occupato il liceo artistico e linguistico Pablo Picasso di Pomezia; mentre ieri a mezzanotte gli studenti del liceo scientifico Cavour, occupato da due giorni, hanno protestato ai piedi del Colosseo urlando dal microfono "Free Palestine", sventolando una bandiera palestinese e mostrando uno striscione con la scritta: "Giu' le mani dalla Flotilla". Il Picasso e' il quarto istituto superiore a mobilitarsi negli ultimi giorni. Il primo e' stato l'istituto Cinetv Rossellini, in via della Vasca Navale, liberato pero' domenica sera. A seguire, l'occupazione del Cavour e quella, iniziata ieri, del liceo classico Socrate. Gli studenti del Picasso nel dare il via all'occupazione hanno denunciato le "gravi condizioni strutturali dell'edificio. La scuola versa da troppo tempo in uno stato di degrado e insicurezza, mettendo a rischio la nostra salute e il nostro diritto allo studio" e hanno inserito tra le rivendicazioni anche il sostegno alla Flotilla, a cui il collettivo ha espresso solidarieta'. La protesta si inserisce in un piu' ampio ciclo di mobilitazioni promosse dai collettivi studenteschi di sinistra aderenti alle organizzazioni Osa e Cambiare rotta e che sta attraversando scuole e universita' in tutta Italia, a partire dallo sciopero generale del 22 settembre scorso, in vista del corteo nazionale previsto il 4 ottobre, al quale sono attese migliaia di persone. Anche all'universita' La Sapienza di Roma da ieri e' scattata una occupazione e tuttora ci sono presidi degli studenti in corso. (Rer)  

Gaza: Sumar, responsabilita' governo spagnolo e' proteggere Flotilla

NOVA0172 3 EST 1 NOV Gaza: Sumar, responsabilita' governo spagnolo e' proteggere Flotilla Madrid, 01 ott - (Agenzia_Nova) - Sumar si e' distanziato dalla posizione dell'ala socialista del governo spagnolo sottolineando che la responsabilita' dell'esecutivo non e' quella di chiedere alla Flotilla diretta a Gaza di ritirarsi, ma "di proteggerla" se decide di proseguire il suo viaggio nella zona di esclusione decretata dall'esercito israeliano. La vicepresidente del governo e leader di Sumar, Yolanda Di'az, ha dichiarato che la missione umanitaria della flottiglia e' "legittima e necessaria", mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e' un "criminale di guerra responsabile di genocidio" e l'unico al di fuori della legalita'. "La Spagna e l'Ue devono proteggere la flottiglia", ha ribadito la leader del partito di minoranza del governo Sanchez. (Spm)  

MO. BOLOGNA PRONTA A SCENDERE IN PIAZZA PER FLOTILLA: "ACCOGLIAMO INVITO" /FOTO

DIR0783 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT MO. BOLOGNA PRONTA A SCENDERE IN PIAZZA PER FLOTILLA: "ACCOGLIAMO INVITO" /FOTO ARA: COMUNE SARÀ PROMOTORE; È ORA CHE ANCHE COMUNITÀ EBRAICA PARLI (DIRE) Bologna, 1 ott. - Se la Global Sumud Flotilla verrà fermata con la forza dall'esercito israeliano "saremo promotori di grandi momenti radicali e pacificisti. E pacifici". A dirlo è l'assessore alla Scuola e alla Pace del Comune di Bologna, Daniele Ara, raccogliendo così l'appello lanciato dalla portavoce italiana della Flotilla, Maria Elena Delia. "Accoglieremo quest'invito- afferma Ara, questa mattina a margine di una conferenza stampa a Palazzo D'Accursio- c'è bisogno di radicalità e al tempo stesso c'è bisogno di non violenza per raccogliere il più ampio affronto possibile". In questo senso, aggiunge l'assessore, "credo che la Comunità ebraica di Bologna, che è molto importante e con la quale facciamo un lavoro importante sul dialogo religioso, almeno una parola sul Governo Netanyahu la possa e la debba dire, perché quello che sta accadendo a Gaza non è veramente accettabile". Il genocidio in corso in Palestina "ci indigna e non è più accettabile- afferma ancora Ara- da parte di chi lo sta commettendo c'è l'idea che il popolo palestinese valga meno. E questo è un cancro che ogni tanto riaffiora nella nostra società, cioè l'idea che alcune persone valgano meno di altre". Per l'assessore, "chi avrà la forza in questi tempi di difficili di non essere indifferente, la storia gli darà ragione". Secondo Ara, "dobbiamo essere orgogliosi della nostra città e delle nostre istituzioni a Bologna. Stiamo facendo la nostra parte". Quindi aggiunge: "Sono ore cruciali e seguiamo la Flotilla con preoccupazione. Dovrebbero essere gli Stati ad aggirare un blocco che non è più accettabile". (San/ Dire) 11:29 01-10-25