Collettivo studenti Cau per Gaza, blocchiamo Università Padova Universitari rilanciano presidio quando verrà fermata Flotilla (ANSA) - VENEZIA, 01 OTT - Gli studenti del Collettivo Autorganizzato Universitario (Cau) di Padova hanno bloccato oggi l'accesso al Polo Beato Pellegrino dell'Ateneo padovano, appendendo striscioni e delimitando l'ingresso con nastro rosso. Successivamente sono entrati nelle aule interrompendo le lezioni per spiegare le ragioni della protesta e invitare gli altri studenti a unirsi all'occupazione del Dipartimento di Sociologia, in corso dalla serata precedente. L'azione è stato organizzata in solidarietà con la spedizione della Global Sumud Flotilla e per denunciare i crimini israeliani a Gaza. Secondo gli studenti, "quello a cui stiamo assistendo è un vero e proprio genocidio, come è stato anche confermato dalla Commissione d'inchiesta indipendente dell'Onu". Gli studenti del Cau accusano "il governo italiano di complicità politica, economica e militare, puntando il dito contro la vendita di armi a Israele e la disponibilità di porti e basi logistiche su suolo italiano per le spedizioni dell'esercito israeliano da parte del governo Meloni". Nel mirino anche gli atenei italiani che "mantengono collaborazioni con università israeliane, considerate parte integrante dell'apparato di occupazione militare e coloniale della Palestina". "Di fronte al preannunciato fermo illegale della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e al silenzio complice del governo e delle università italiane, abbiamo deciso di agire direttamente: ieri abbiamo occupato il dipartimento di Sociologia e ora ci prepariamo a bloccare totalmente l'università!" spiega una nota del Cau. Gli studenti "richiedono all'Università di Padova di condannare il genocidio e l'occupazione illegale dei Territori palestinesi e di schierarsi per l'apertura di corridoi umanitari e per la protezione dell'equipaggio della Global Sumud Flotilla". Inoltre, "pretendono l'interruzione delle collaborazioni accademiche con enti israeliani e una presa di posizione della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) per chiedere al governo un embargo militare verso Israele". "L'università deve essere un luogo di sapere libero e di difesa dei diritti fondamentali. Continuare a collaborare con istituzioni complici di un genocidio e di crimini internazionali significa tradire questa missione", conclude il collettivo. Infine, rilanciano il presidio davanti alla Prefettura di Padova in Piazza Antenore previsto per le ore 18 del giorno in cui verrà fermata la Flotilla e la manifestazione nazionale a Roma di sabato 4 ottobre. (ANSA).
Nessun commento:
Posta un commento