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domenica 18 ottobre 2026

 

@cnc_media

Scaffali vuoti, distributori senza carburante, presidi di camionisti e chilometri di code. Da giorni nel Sud Italia stanno esplodendo proteste diverse tra loro, ma accomunate da una tensione economica e sociale sempre più forte. In Puglia protestano agricoltori e autotrasportatori e, a Taranto, prosegue anche la vertenza dei lavoratori dell'Ex Ilva. Il blocco davanti alla raffineria Eni, rimosso solo nelle ultime ore, ha già avuto conseguenze sulla distribuzione del carburante in Puglia, Basilicata e Calabria. In Calabria continuano le proteste di agricoltori e trasportatori. In Campania sono attivi presidi di camionisti con forti rallentamenti. Anche in Sicilia è iniziato il fermo dell'autotrasporto merci. Quello che sta succedendo al Sud non è più una protesta isolata. È il segnale che, davanti a costi sempre più difficili da sostenere, una parte del Paese ha deciso di reagire davvero. E quando si fermano produzione e trasporti, gli effetti arrivano ovunque.

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IL CREMLINO APPOGGIA I CORRIDOI UMANITARI DEL VATICANO NEL DONBASS

 

"Casa Crosetto: affitto calmierato dai Carabinieri. 150 mq a 600€ al mese"

 

 


Torture agli attivisti della Flotilla: la procura di Roma allarga l’inchiesta ai vertici di esercito, Marina e polizia israeliani

 

TRUMP SFOTTE GLI UCRAINI - Durante un'intervista con Newsmax, Trump ha illustrato la possibilità di un accordo riguardante l'Ucraina citando una barzelletta molto diffusa in Russia: "In Russia amano raccontare questa barzelletta. Un americano, un russo e un ucraino entrano in un bar. Il barista chiede all'americano cosa voglia, giusto? L'americano ordina un whisky e il barista glielo versa. Il russo chiede una vodka – sai, i russi bevono vodka – e il barista gliela serve. Tutto qui. Il barista non chiede all'ucraino cosa voglia. È quello che chiamano 'dimenticarsi di chiedere al khokhol'. Ecco cosa faremo con Zelensky: non glielo chiederemo. Concluderemo questo accordo senza di lui

 

 


‼️«L’Unione Europea sta già lavorando a delle alternative a Starlink», ha dichiarato con orgoglio Zelenskyy.

 

 


sabato 17 ottobre 2026

 



 

 


 


 ‼️Zelenskyy ha minacciato l’Unione Europea di inviare altri 20 milioni di rifugiati dall’Ucraina, secondo quanto riporta Politico.


Lo ha affermato in occasione del vertice dell’UE a Bruxelles, esortando i paesi europei a continuare a sostenere Kiev.

«Se Putin vincesse, quanti ucraini arriverebbero in Europa? 20 milioni?» ha chiesto Zelenskyy.

🧐L’Unione Europea ha creato un mostro sanguinario che ora minaccia apertamente i propri creatori.