Translate

sabato 10 maggio 2025

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-02057 presentata da ROBERTO CATALDI martedì 6 maggio 2025, seduta n.299 CATALDI, PATUANELLI, MAIORINO, GAUDIANO, ALOISIO, BEVILACQUA, BILOTTI, CASTELLONE, CROATTI, DAMANTE, DI GIROLAMO, FLORIDIA Barbara, GUIDOLIN, LICHERI Ettore Antonio, LICHERI Sabrina, LOPREIATO, LOREFICE, MARTON, MAZZELLA, NATURALE, NAVE, PIRONDINI, PIRRO, SCARPINATO, SIRONI, TURCO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: in occasione delle celebrazioni del 25 aprile 2025, la titolare del panificio "L'assalto ai forni" di Ascoli Piceno ha esposto uno striscione con la scritta: "25 aprile, buono come il pane, bello come l'antifascismo"; secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche, le forze dell'ordine sono intervenute due volte, prima la Polizia di Stato e poi la Polizia locale, procedendo all'identificazione della titolare Lorenza Roiati;

 

            ATTO SENATO

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02057

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 299 del 06/05/2025

Firmatari
Primo firmatario: CATALDI ROBERTO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 06/05/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
PATUANELLI STEFANO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
MAIORINO ALESSANDRA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
GAUDIANO FELICIA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
ALOISIO VINCENZA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
BEVILACQUA DOLORES MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
BILOTTI ANNA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
CASTELLONE MARIA DOMENICA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
CROATTI MARCO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
DAMANTE CONCETTA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
DI GIROLAMO GABRIELLA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
FLORIDIA BARBARA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
GUIDOLIN BARBARA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
LICHERI ETTORE ANTONIO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
LICHERI SABRINA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
LOPREIATO ADA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
LOREFICE PIETRO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
MARTON BRUNO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
MAZZELLA ORFEO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
NATURALE GISELLA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
NAVE LUIGI MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
PIRONDINI LUCA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
PIRRO ELISA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
SCARPINATO ROBERTO MARIA FERDINANDO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
SIRONI ELENA MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025
TURCO MARIO MOVIMENTO 5 STELLE 06/05/2025


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 06/05/2025
Stato iter:
IN CORSO
Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02057
presentata da
ROBERTO CATALDI
martedì 6 maggio 2025, seduta n.299

CATALDI, PATUANELLI, MAIORINO, GAUDIANO, ALOISIO, BEVILACQUA, BILOTTI, CASTELLONE, CROATTI, DAMANTE, DI GIROLAMO, FLORIDIA Barbara, GUIDOLIN, LICHERI Ettore Antonio, LICHERI Sabrina, LOPREIATO, LOREFICE, MARTON, MAZZELLA, NATURALE, NAVE, PIRONDINI, PIRRO, SCARPINATO, SIRONI, TURCO - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

in occasione delle celebrazioni del 25 aprile 2025, la titolare del panificio "L'assalto ai forni" di Ascoli Piceno ha esposto uno striscione con la scritta: "25 aprile, buono come il pane, bello come l'antifascismo";

secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche, le forze dell'ordine sono intervenute due volte, prima la Polizia di Stato e poi la Polizia locale, procedendo all'identificazione della titolare Lorenza Roiati;

successivamente, un uomo ha strappato con violenza lo striscione esposto e, nei giorni seguenti, sono comparsi in città altri striscioni offensivi contro il panificio, tra cui uno con la scritta: "Da quel forno un tale fetore che diventa simpatico anche il questore";

questi episodi, oltre a destare particolare inquietudine, evidenziano un clima sociale preoccupante, in cui chi richiama pubblicamente i valori della memoria democratica e antifascista viene esposto a intimidazioni e aggressioni;

quanto accaduto non è un fatto confinabile a livello territoriale, ma rappresenta il pericoloso segnale di un'intolleranza crescente verso chi si riconosce nei principi fondativi della Repubblica italiana;

l'episodio, specie se letto nel contesto di una serie di misure introdotte da questo Governo con il disegno di legge sulla sicurezza e poi con il "decreto sicurezza", evidenzia una crescente tensione tra l'esercizio delle libertà costituzionali, quali la libertà di manifestazione del pensiero (art. 21 della Costituzione), e il rischio di derive autoritarie che mirano a reprimere anche l'espressione del valore della memoria democratica e antifascista, fondamento della Repubblica italiana;

è necessario peraltro distinguere tra affissioni a carattere commerciale e pubblicitario da manifestazioni del pensiero legate a ricorrenze storiche e valori costituzionali, per evitare che l'applicazione delle normative sull'affissione diventi uno strumento di compressione della libertà di espressione; in caso contrario, si rischierebbe di considerare "abusive" anche altre espressioni civili, come l'esposizione di bandiere commemorative o simboliche su balconi e luoghi privati, quale ad esempio la bandiera della pace;

quanto accaduto richiama l'urgenza di difendere pubblicamente i valori su cui si fonda la nostra Costituzione, che è antifascista non solo per origine storica, ma per struttura democratica: ogni tentativo di colpire chi tiene viva questa memoria rappresenta una minaccia per i principi fondamentali della convivenza civile,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti occorsi ad Ascoli Piceno e se intenda fornire chiarimenti sulle motivazioni che hanno condotto le forze dell'ordine a intervenire;

quali iniziative intenda adottare per garantire il pieno rispetto della libertà di espressione del pensiero, specie in occasione di eventi storici di rilevanza costituzionale come il 25 aprile;

se non ritenga opportuno promuovere iniziative, anche di carattere normativo, volte a distinguere, nell'ambito delle affissioni, quelle commerciali e quelle relative a manifestazioni del pensiero legate a ricorrenze storiche e valori costituzionali, al fine di evitare possibili rigidità applicative pregiudizievoli per la libertà di espressione;

se non ritenga opportuno promuovere campagne di sensibilizzazione volte a diffondere la consapevolezza che la Costituzione italiana è una Costituzione antifascista, fondata sul ripudio della forza e della violenza come strumenti di potere, e a rafforzare la cultura democratica, il rispetto delle libertà fondamentali e la memoria storica della Liberazione.

(4-02057)


Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

commemorazione

forno

campagna di sensibilizzazione

polizia locale

Nessun commento:

Posta un commento