LAB0030 7 LAV 0 LAB LAV NAZ DL SICUREZZA: TUTELA AGENTI, STRETTA SU CANNABIS, OCCUPAZIONI E BLOCCHI STRADALI, ECCO LE MISURE = Roma, 4 giu. (Labitalia) - In vigore dallo scorso 11 aprile, il dl sicurezza reca 'disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario'. Votato dalla Camera, lo scorso 29 maggio, attraverso la richiesta di fiducia posta sul testo dal governo, domani verrà approvato dal Senato, sempre passando per la richiesta della fiducia posta dal governo Meloni. Il testo, contestato dalle opposizioni, che parlano di norme autoritarie, stigmatizzando anche la compressione del dibattito parlamentare, introduce 14 nuovi reati e varie aggravanti, portate avanti con la decretazione d'urgenza. L'obiettivo dichiarato della maggioranza è quello di rafforzare il contrasto a terrorismo, criminalità organizzata, occupazioni abusive di edifici e contrastare manifestazioni di piazza violente, tutelando le forze dell'ordine e dicendo no alla diffusione della cannabis light. Divieto sulla cannabis light - in un passaggio che ha già suscitato numerose polemiche, il decreto stabilisce il divieto totale di produzione, commercio e trasporto delle infiorescenze di cannabis, anche se a basso contenuto di Thc. Viene quindi bloccata l'intera filiera della cosiddetta 'cannabis light', anche nei casi in cui la sostanza fosse lavorata, essiccata o venduta come prodotto tecnico o da collezione. Maggiore tutela per le forze dell'ordine - il decreto prevede un inasprimento delle pene per i reati di lesioni, resistenza e violenza contro pubblico ufficiale. È inoltre introdotta un'aggravante specifica nei casi in cui l'agente aggredito sia un appartenente alla polizia giudiziaria o alla pubblica sicurezza. Particolarmente rilevante è l'aggravante prevista per atti violenti finalizzati a ostacolare la realizzazione di opere pubbliche, come nel caso delle proteste contro il Tav o il ponte sullo Stretto. Le forze dell'ordine potranno inoltre essere dotate di bodycam e strumenti di videosorveglianza indossabili, anche nei luoghi di custodia. È previsto un sostegno economico fino a 10.000 euro per coprire le spese legali degli agenti coinvolti in procedimenti penali connessi all'attività di servizio. Repressione dell'occupazione abusiva - per la prima volta viene introdotto il reato di occupazione arbitraria di immobile. La novità più significativa riguarda i poteri della polizia giudiziaria, che potrà ordinare il rilascio immediato dell'immobile occupato, anche in assenza di un mandato del giudice. Una misura che mira ad accelerare le tempistiche di sgombero, spesso rallentate da iter giudiziari complessi. Nuove misure per carceri e Cpr - un'altra novità è l'introduzione del reato di rivolta in carcere o nei centri per migranti. Si puniscono non solo gli atti di violenza o minaccia, ma anche forme di resistenza passiva che impediscano il corretto svolgimento delle attività di sicurezza interna. Le pene vanno da uno a cinque anni nei penitenziari, e da uno a quattro nei centri per il rimpatrio. In caso di conseguenze gravi, come lesioni o morte, la pena può salire fino a diciotto anni. (segue) (Tri/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 04-GIU-25 09:59
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