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sabato 2 agosto 2025

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05692 presentato da COSTA Sergio testo di Giovedì 31 luglio 2025, seduta n. 521   SERGIO COSTA, AURIEMMA e PENZA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che: il sei volte sindaco di Pomigliano d'Arco, Raffaele Russo, sin dal periodo elettorale non solo ha negato la presenza della criminalità organizzata nel territorio, ma ha avviato una vera e propria campagna diffamatoria nei confronti del comandante della Polizia Municipale, Luigi Maiello, accusato, tra l'altro, proprio di «inventarsi» la presenza della criminalità organizzata nel territorio; «O la camorra c'è e va combattuta, e non è così, o la camorra non c'è, come non c'è, e dobbiamo togliere la parola di mezzo». E ancora: «il comandante dei vigili urbani si è inventato la camorra per mettersi una medaglia in petto». Oppure: «Quando in città c'era la camorra la si percepiva e la si toccava con mano. Ma ora, non è più così». Queste solo alcune delle tante sconcertanti affermazioni di Russo;

 

            ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05692

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 521 del 31/07/2025

Firmatari
Primo firmatario: COSTA SERGIO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 31/07/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
AURIEMMA CARMELA MOVIMENTO 5 STELLE 31/07/2025
PENZA PASQUALINO MOVIMENTO 5 STELLE 31/07/2025


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
  • PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 31/07/2025
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05692
presentato da
COSTA Sergio
testo di
Giovedì 31 luglio 2025, seduta n. 521

  SERGIO COSTA, AURIEMMA e PENZA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

il sei volte sindaco di Pomigliano d'Arco, Raffaele Russo, sin dal periodo elettorale non solo ha negato la presenza della criminalità organizzata nel territorio, ma ha avviato una vera e propria campagna diffamatoria nei confronti del comandante della Polizia Municipale, Luigi Maiello, accusato, tra l'altro, proprio di «inventarsi» la presenza della criminalità organizzata nel territorio;

«O la camorra c'è e va combattuta, e non è così, o la camorra non c'è, come non c'è, e dobbiamo togliere la parola di mezzo». E ancora: «il comandante dei vigili urbani si è inventato la camorra per mettersi una medaglia in petto». Oppure: «Quando in città c'era la camorra la si percepiva e la si toccava con mano. Ma ora, non è più così». Queste solo alcune delle tante sconcertanti affermazioni di Russo;

Raffaele Russo nell'aprile del 2023 ha licenziato dalla carica di comandante della polizia municipale Luigi Maiello, protagonista di una lunga inchiesta sugli abusi edilizi sul territorio che aveva coinvolto anche aziende colpite da interdittiva antimafia;

tale licenziamento, motivato dall'accusa che i documenti relativi alle tre lauree di Maiello fossero contraffatti, era parte integrante della campagna elettorale di Russo, come rinvenibile in numerose dichiarazioni pubbliche;

con ordinanza n. 21 del 2024 il Tar della Campania ha provvisoriamente sospeso il provvedimento di decadenza da dipendente comunale di Luigi Maiello, in quanto i documenti contestati risultano veritieri;

in seguito alla pubblicazione della sentenza, Maiello ha rilasciato una dichiarazione video con cui si limitava ad affermare la propria soddisfazione per l'avvenuto reintegro. Ciò gli è costato un provvedimento disciplinare, prot. 25342 riservato del 9 giugno 2025, da parte del comune;

è necessario evidenziare che dai fatti sopra descritti non emerge alcun profilo disciplinarmente rilevante, infatti dai video dell'intervista si evince chiaramente che: il dipendente ha solo espresso il proprio pensiero di critica su vicende di carattere personale e di pubblico dominio; non ha rilasciato dichiarazioni che abbiano interessato, nemmeno implicitamente, l'amministrazione;

l'articolo 9, comma 4, del codice di comportamento dei dipendenti del comune, infatti, sanziona il dipendente qualora proceda alla diffusione di vicende e procedimenti di cui è a conoscenza per ragioni del proprio ufficio circa l'attività dell'amministrazione, mentre l'intervista ha riguardato la persona e non l'incarico ricoperto;

è stata già oggetto di interrogazione una dichiarazione di Russo, riportata dall'Ansa, nella quale afferma che le sue esternazioni erano sostenute «da un rapporto del Ministro dell'interno che non rileva la presenza di organizzazioni criminali attive nella nostra città»;

il sindaco Russo non è nuovo alle cronache per atti di questo tipo e per le sue dichiarazioni secondo cui Pomigliano d'Arco, uno dei paesi con più folta cronistoria camorrista, sia invece un'oasi di legalità –:

se il Ministro dell'interno intenda confermare le dichiarazioni di Raffaele Russo secondo cui il Ministero dell'interno non avrebbe rilevato alcuna attività di stampo camorristico operante nel territorio di Pomigliano d'Arco;

se si intenda, per quanto di competenza, intraprendere iniziative immediate volte allo svolgimento di verifiche in merito a quanto descritto in premessa e a una maggiore tutela della dignità professionale e lavorativa dei dipendenti della polizia municipale.
(4-05692)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

polizia locale

licenziamento

mafia

carattere confidenziale

procedura disciplinare

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