ATTO SENATO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02094
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 335 del 30/07/2025
Firmatari
Primo firmatario: MANCA DANIELE
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 30/07/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAMUSSO SUSANNA LINA GIULIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 CRISANTI ANDREA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 D'ELIA CECILIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 FINA MICHELE PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 GIACOBBE FRANCESCO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 IRTO NICOLA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 LA MARCA FRANCESCA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 LORENZIN BEATRICE PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 LOSACCO ALBERTO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 NICITA ANTONIO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 RANDO VINCENZA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 ROJC TATIANA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 ROSSOMANDO ANNA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 TAJANI CRISTINA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 VALENTE VALERIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 ZAMBITO YLENIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025 ZAMPA SANDRA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 30/07/2025
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 30/07/2025
Stato iter:
IN CORSOInterrogazione a risposta orale 3-02094
mercoledì 30 luglio 2025, seduta n.335
MANCA, CAMUSSO, CRISANTI, D'ELIA, FINA, GIACOBBE, IRTO, LA MARCA, LORENZIN, LOSACCO, NICITA, RANDO, ROJC, ROSSOMANDO, TAJANI, VALENTE, ZAMBITO, ZAMPA - Al Ministro dell'interno - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:
il centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio (Potenza) è uno dei 12 CPR presenti in Italia, situato nella campagna tra Basilicata e Puglia; nel centro attualmente sono presenti 104 persone (in buona parte sotto i 25 anni) divise in 18 moduli e separate dal mondo esterno da tre livelli di grate, che vivono in spazi di 25 metri quadri adibiti per 4 persone, con letti e arredo in cemento e con uno spazio all'aperto costituito da una gabbia in metallo, che si affaccia sul piazzale interno del centro; i bagni sono privi di porte, i pavimenti sono di terra battuta e mancano spazi comuni ricreativi;
con un'inchiesta avviata dalla Procura di Potenza sulla gestione delle persone trattenute presso il centro sono state disposte 4 misure cautelari nei confronti di un poliziotto, due dirigenti dell'ente gestore e un medico, mentre le persone indagate sono circa 30, con accuse cha vanno dalla violenza privata pluriaggravata, al falso ideologico, calunnia, truffa aggravata ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, maltrattamenti;
nell'indagine è riportata anche l'attività di ricerca svolta dai NAS dei Carabinieri, da cui risulta che sarebbero state prescritte a persone presenti nella struttura ben 1.315 confezioni di Rivotril in gocce e compresse nel periodo da gennaio a dicembre 2018 e ben 920 confezioni da gennaio ad agosto 2019;
per la Procura di Potenza alcuni dei trattamenti perpetrati nei confronti dei migranti, come la somministrazione forzata e contro la loro volontà di farmaci tranquillanti da parte del personale delle forze di polizia in servizio, allo scopo di calmarli e sedarli evitando così di fornire loro l'assistenza sanitaria cui avevano diritto, sono disumani e degradanti e possono configurare il reato di tortura;
in un altro filone dell'inchiesta della magistratura sarebbe emerso un vero e proprio monopolio dell'assistenza legale per i contenziosi per il rimpatrio, con parcelle, in un caso, anche di 700.000 euro, liquidate dallo Stato ad un solo studio legale;
l'ente gestore del centro, la Engel Italia S.r.l. (fino al giugno 2023), è lo stesso che ha gestito dal 2018 al 2023 anche il centro di via Corelli a Milano, sequestrato a dicembre 2023, e oggetto di un'inchiesta della Procura di Milano per violazioni dei diritti umani e diverse opacità nella gestione e nei servizi forniti;
dal 20 giugno 2023 Engel Italia non è più l'ente gestore del centro di Palazzo San Gervasio. Ad aggiudicarsi il nuovo appalto è stata "Officine sociali", cooperativa di Priolo Gargallo (Siracusa), che ha partecipato a diverse gare per la gestione di centri per il rimpatrio e grandi strutture di accoglienza nel corso degli anni;
in data 15 luglio 2025 il Ministero dell'interno ha rinnovato alla cooperativa un appalto da oltre 15 milioni di euro per l'erogazione dei servizi nella struttura, nonostante siano risultate nella precedente gestione biennale oltre 5.500 ore scoperte per mancanza di personale. Inoltre, dal mese di gennaio a quello giugno 2025, la cooperativa non avrebbe consegnato il pocket money né mantenuto un livello di pulizia adeguata e il cibo dato alle persone trattenute è stato ritenuto insufficiente;
nel centro, il 4 agosto 2024, è avvenuta la morte del diciannovenne Oussama Darkaoui e il 5 febbraio 2025 si è verificato il tentativo di suicidio da parte di un giovane migrante algerino;
come denunciato in altri atti di sindacato ispettivo presentati alla Camera dei deputati, risulta che la direzione non assicuri piena trasparenza circa la gestione delle persone in carico presso la struttura, osteggiando persino le prerogative e il potere ispettivo propri dei parlamentari nazionali;
considerato che:
nel report "L'affare Cpr", pubblicato nel 2023 dalla "Coalizione italiana libertà e diritti civili", il centro di Palazzo San Gervasio è definito la "Guantanamo italiana";
tutto ciò avviene in palese contrasto con quanto previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, che prevede che lo straniero sia trattenuto nel centro "presso cui sono assicurati adeguati standard igienico-sanitari e abitativi, con modalità tali da assicurare la necessaria informazione relativa al suo status, l'assistenza e il pieno rispetto della sua dignità" e con i fondamentali diritti umani alla vita, alla salute e alla dignità,
si chiede di sapere:
come sia possibile che in un centro di permanenza del nostro Paese possano verificarsi fatti gravi come quelli riportati e quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di garantire che nel centro per i rimpatri di Palazzo San Gervasio sia garantito il pieno rispetto dei diritti umani delle persone trattenute;
quali iniziative urgenti intenda altresì adottare per fare piena luce sulla gestione del CPR e se non ritenga a tal fine doveroso avviare una sollecita indagine ispettiva;
quale sia l'importo complessivo dei finanziamenti pubblici a oggi destinati all'ammodernamento della struttura e quali interventi siano stati effettivamente realizzati con questi finanziamenti.
(3-02094)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):diritti umani
inchiesta giudiziaria
aggiudicazione d'appalto
aiuto sociale
prestazione di servizi
servizio
delitto contro la persona
monopolio
patrocinio gratuito
politica migratoria
prodotto farmaceutico
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