Udu, Meloni e governo incapaci di lettura sugli atenei
(ANSA) - ROMA, 01 OTT - "Le dichiarazioni della presidente
Meloni sugli atenei occupati rivelano, ancora una volta, quanto
il governo sia incapace di leggere ciò che sta accadendo nelle
università italiane.
Di fronte a studenti e studentesse che, all'interno delle
occupazioni in atenei come Sapienza e Padova, stanno costruendo
spazi di dibattito, confronto e solidarietà con il popolo
palestinese, la Presidente preferisce attaccare, semplificare,
delegittimare". Lo affermano gli studenti dell'Unione degli
universitari (Udu) replicando alle dichiarazioni di ieri della
premier.
"Parla di "provocatori professionisti".
Evita accuratamente di nominare ciò che sta muovendo la nostra
generazione: la richiesta di un cessate il fuoco immediato, la
fine del genocidio in corso, la rottura dei rapporti con le
istituzioni israeliane coinvolte nei crimini di guerra, e il
bisogno urgente di un'Italia che non stia a guardare.
Mentre si guarda il dito — i blocchi, gli striscioni, i cori —
si ignora la luna: un movimento reale, determinato, in
espansione. Che non si fermerà.
Stiamo portando nelle università un dibattito che altrove è
silenziato.
Lo faremo ancora, lo faremo ovunque", proseguono i giovani
dell'Udu.
"Non ci intimidiscono né le provocazioni dall'alto, né la
retorica dell'ordine pubblico. Le università italiane devono
schierarsi dalla parte del diritto, non del silenzio. E se il
governo pensa di spegnere la voce di chi oggi chiede giustizia,
sappia che ha davanti una generazione che non ha più intenzione
di stare zitta. Dopo Padova e Sapienza saremo in tante altre
università, molto presto. E questa volta non solo in presidio:
ma in costruzione attiva di un'altra idea di sapere, di politica
e di mondo", conclude l'Udu. (ANSA).
01/10/2025
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