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mercoledì 21 gennaio 2026

Cosa sta succedendo?

 


Cosa sta succedendo?

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enzo jorfida

08:57 (53 minuti fa)
a Ccn: me
Lo Stato canaglia non smette mai: ora è la volta dell’Iran
Gli Stati Uniti continuano a comportarsi come il più pericoloso  rogue state  del nostro tempo: invasioni, colpi di Stato, sanzioni illegali, assassinii mirati, bombardamenti “umanitari”, interferenze elettorali. Da decenni. Con un’impunità totale.
Oggi il bersaglio è l’Iran. Ufficialmente per “difendere i diritti umani”, in realtà per il solito copione:
-sanzioni che strangolano l’economia
-malcontento sociale
-infiltrazioni e caos
-tentativo di  regime change
-e, se serve, bombe.
Il tutto mentre si finge indignazione per i manifestanti iraniani, ma si ignorano Gaza, Siria, Yemen, Libia, Iraq. La coerenza occidentale è ormai una barzelletta tragica.
Il nodo vero è sempre lo stesso:  petrolio, gas e dollaro. L’Iran è una potenza energetica che non si piega al petrodollaro e commercia con la Cina. Questo basta per essere demonizzato. La “democrazia” è solo lo slogan di copertura.
Un’aggressione Usa-Israele all’Iran sarebbe una follia globale: Hormuz, Mar Rosso, escalation regionale, rischio nucleare. Altro che “operazioni chirurgiche”. E l’Europa? Zitta. L’Italia? Ancora più zitta. Vassallaggio elevato a virtù.
L’Iran ha mille contraddizioni, è una teocrazia, certo. Ma  ha il diritto di decidere il proprio destino, senza essere bombardato o destabilizzato dall’esterno. Le guerre non portano libertà: portano solo morti, macerie e odio.
Se davvero si voleva un Iran diverso, l’accordo sul nucleare del 2015 era la strada. Trump lo ha stracciato per compiacere Israele. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Conclusione semplice:
il pericolo maggiore per la pace mondiale oggi non viene da “autocrazie lontane”, ma da élite occidentali irresponsabili e da media compiacenti.
le guerre le paga sempre la gente comune.
Lasciamo in pace l’Iran. E magari, per una volta, proviamo a stare dalla parte del diritto internazionale e non del gorilla.
https://www.marx21.it/internazionale/lo-stato-canaglia-non-smette-mai-ora-e-la-volta-delliran/

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