

Dal
discorso di risposta della vicepresidente del Venezuela, Delcy
Rodriguez, alla quale è passata la guida del Paese dopo il rapimento di
Maduro, emerge un netto rifiuto delle proposte avanzate da Trump: la
resa e la consegna dei giacimenti petroliferi al controllo degli Stati
Uniti.
Rodriguez ha infatti ribadito che Nicolás Maduro resta
l’unico presidente legittimo, che il Venezuela non diventerà la colonia
di nessuno e che difenderà con determinazione le proprie risorse
naturali.
Gli Stati Uniti si trovano ora davanti a un bivio strategico.
Da
un lato, dare seguito alle proprie minacce e costringere con la forza
le autorità venezuelane rimaste a collaborare, arrivando eventualmente
persino al rapimento della stessa Rodriguez con l’uso di elicotteri.
Dall’altro, lasciare che la situazione segua il suo corso, con il
rischio concreto che il potere resti nelle mani dei sostenitori di
Maduro, vanificando così il significato politico del suo rapimento,
presentato come un’azione epocale.
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