>ANSA-FOCUS/ 'Fuori dalle palle', Frey il sindaco che sfida l'Ice
Ebreo amico dei migranti rieletto su piattaforma moderata e pro-polizia
(di Alessandra Baldini)
(ANSA) - ROMA, 08 GEN - "Andate fuori dalle palle": non ha
moderato i toni il sindaco di Minneapolis Jacob Frey che ancora
oggi ha ribadito con forza che gli agenti dell'Ice mobilitati
dall'amministrazione Trump sono persone non grate nella città da
lui amministrata. In prima linea contro l'Ice, Frey non è però un
rivoluzionario alla Zohran Mamdani: è stato rieletto per il
terzo mandato in novembre con una piattaforma moderata,
pro-business e pro-polizia sconfiggendo il rivale socialista
Omar Fateh che si presentava come il Mamdani di Minneapolis. 44
anni, ebreo, ex maratoneta, il sindaco è però amico dei
migranti: ha vietato ai federali di utilizzare proprietà
comunali come aree di appoggio e, nel marzo 2025, quando gia'
era nell'aria il giro di vite dell'amministrazione Trump, aveva
ribadito che la sua citta' sarebbe rimasta luogo protetto per i
clandestini. Frey e' dal 2018 al timone della citta' dove nel 2020 un
poliziotto bianco uccise l'afro-americano disarmato George Floyd
scatenando cortei Black Lives Matter in tutta l'America. Il
sindaco dem non ha usato mezzi termini per esprimere la sua
rabbia contro gli agenti dopo che uno di loro ha ucciso la
manifestante pro-migranti Renee Nicole Good. Dopo aver
contestato ieri come "una stronzata" l'interpretazione pro-Ice
data dall'amministrazione Trump sul video della sparatoria, oggi
si e' scusato sarcasticamente se il suo linguaggio ha "offeso le
orecchie da principessa Disney" dei federali: "Se parliamo di
ciò che è incendiario, da una parte c'è chi ha detto una
parolaccia, dall'altra c'è qualcuno che ha ucciso un'altra
persona. Credo che l'azione più incendiaria sia uccidere". Frey e' nato in Virginia, figlio di genitori ballerini
professionisti e ha alle spalle un'esperienza da atleta prima di
imboccare la strada della politica. A Minneapolis vive dal
2009: si e' trasferito nella gelida citta' dei 10 mila laghi
dopo la laurea con lode in legge della Villanova University, per
lavorare in uno studio legale specializzato in diritti civili. La sua carriera in politica decolla nel 2014 prima come
consigliere comunale, poi come sindaco: tra i suoi primi atti un
ordine esecutivo per fare di Minneapolis una citta' santuario
per i diritti riproduttivi dopo la cancellazione da parte della
Corte Suprema della sentenza Roe contro Wade sul diritto di
aborto. (ANSA).
08/01/2026 18:59
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