Minnesota chiede a tribunale che governo conservi prove su uccisione Pretti
Pm: errori sconcertanti, timori che continui a nasconderle o occultarle
(ANSA) - WASHINGTON, 25 GEN - Gli investigatori e i
procuratori del Minnesota hanno chiesto a un tribunale federale
di impedire ai funzionari del Dipartimento per la Sicurezza
Interna e del Dipartimento di Giustizia di distruggere o
occultare prove relative all'omicidio di Alex Pretti a
Minneapolis, avvenuto ieri per mano di un agente della polizia
di frontiera statunitense. Il procuratore generale del
Minnesota, Keith Ellison, ha affermato che i funzionari federali
hanno commesso errori "sconcertanti" dopo la sparatoria, il che
gli fa temere che "il governo federale possa continuare a
nascondere e a non tutelare le prove". Il documento apre un nuovo fronte nella continua controversia
tra le autorità statali e federali in merito alle operazioni
delle forze dell'ordine federali che si sono concluse con esiti
fatali. Le autorità locali sono state ostacolate nelle indagini
sulla sparatoria del 7 gennaio, in cui ha perso la vita Renee
Good, 37 anni, uccisa da un agente dell'Immigration and Customs
Enforcement (ICE). Sabato, ha dichiarato Ellison, ai funzionari
statali e' stato nuovamente impedito di raccogliere prove sul
luogo in cui Pretti, un infermiere di terapia intensiva di 37
anni residente a Minneapolis, è stato ucciso a colpi d'arma da
fuoco da un agente federale. "Se questo tribunale non interverrà immediatamente con un
provvedimento d'urgenza, i recenti eventi suggeriscono che gli
imputati potrebbero non conservare adeguatamente le prove e lo
Stato potrebbe perdere definitivamente l'accesso alle
informazioni raccolte sul luogo del delitto", ha affermato.
(ANSA).
25/01/2026 14:42
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