Quando la guerra smette di essere un mezzo e diventa uno scudo politico.
Applicare
il metodo del giornalismo antimafia agli Stati porta sempre allo stesso
punto: il potere che teme il giudizio si arrocca, militarizza e si
difende dall’interno prima ancora che dal nemico esterno.
Dalla
promozione di Budanov al ruolo degli apparati, dai “violenterosi” che
sabotano ogni negoziato alla funzione della guerra come regime
permanente, un’analisi senza tifoserie sui meccanismi reali che plasmano
oggi la scena ucraina ed europea.
Qui l’articolo completo:
https://www.pinocabras.it/budanov-zelensky-e-i-pupari-della-guerra-anatomia-di-un-potere-che-si-arrocca/
Nessun commento:
Posta un commento