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giovedì 5 febbraio 2026

Bozza, depenalizzate manifestazioni non autorizzate ma sanzioni più dure Fino a 10mila euro per i cortei che non rispettano l'itinerario

 

Bozza, depenalizzate manifestazioni non autorizzate ma sanzioni più dure

Fino a 10mila euro per i cortei che non rispettano l'itinerario

   (ANSA) - ROMA, 05 FEB - Vengono depenalizzate, ma con

sanzioni pecuniarie più pesanti (irrogate dal prefetto), le

manifestazioni organizzate senza preavviso al Questore, quelle

che non rispettano l'itinerario previsto creando un pericolo

alla sicurezza o intralcio ai servizi di soccorso pubblico, così

come anche il turbamento del pacifico svolgimento di una

riunione in luogo pubblico. Lo prevede la bozza decreto legge

sulla sicurezza all'esame del Consiglio dei ministri in corso.    In caso di mancato preavviso al Questore, le attuali pene

dell'arresto fino a sei mesi e dell'ammenda fino a 413 euro,

disposte nei confronti dei promotori (anche di manifestazioni

promosse tramite web e social), sono sostituite con sanzioni da

mille a 10mila euro. In caso di mancata osservanza delle

prescrizioni dell'Autorità, le attuali pene fino ad un anno di

reclusione e dell'ammenda fino a 413 euro sono sostituite con la

sanzione da 1.000 a 12.000 euro.    In caso di mancato rispetto delle limitazioni poste alla

circolazione o dell'itinerario previsto, da cui possa derivare

un pericolo alla sicurezza o all'incolumità pubblica o in caso

di ostacolo o intralcio al regolare funzionamento dei servizi di

soccorso pubblico urgente, si applica la sanzione amministrativa

pecuniaria da 1.000 a 10.000 euro. Inoltre, nelle ipotesi di

turbamento del pacifico svolgimento di una riunione in luogo

pubblico o del regolare espletamento del relativo servizio di

ordine e sicurezza pubblica è prevista la sanzione

amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro.    Lo stesso articolo del decreto, nella bozza, depenalizza

anche l'ipotesi di disobbedienza all'ordine di scioglimento

della riunione o dell'assembramento (ora ci sono l'arresto e

l'ammenda fino a 413 euro), disponendo la sanzione

amministrativa pecuniaria da 2.000 a 20.000 euro. Per quanto

riguarda l'articolo 654 del codice penale, su 'grida e

manifestazioni sediziose', già depenalizzato, si prevede

l'aumento della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a

2.400 euro, al posto di quella attuale che va da 103 a 619 euro.

(ANSA).

05/02/2026 18:07

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