Carburanti, M5s: subito taglio accise che Meloni ha aumentato Pirondini: "Fiammata prezzi insostenibile" Milano, 9 mar. (askanews) - "Stiamo registrando fiammate dei prezzi di petrolio e gas che rischiano di mettere in ginocchio l'economia italiana, già sfibrata da tre anni di crescita zero, tre anni di calo della produzione industriale e tre anni di pressione fiscale record. Il gas in questo momento sta facendo segnare un +100% rispetto al giorno prima dell'attacco all'Iran. Il petrolio ha superato i 100 dollari al barile, con un aumento nell'ordine del +40%. Le conseguenze in termini di inflazione, consumi e crescita economica rischiano di essere devastanti. Già adesso ad alcune pompe il diesel ha sforato i due euro. È necessario un taglio delle accise sui carburanti, correggendo immediatamente quanto deciso nell'ultima Manovra, che ha aumentato le accise sul gasolio. Cominciamo a preoccuparci e a pensare che Giorgia Meloni sia stata sostituita con una sosia, rivedendo i video con cui sui social inveiva dalla sua macchina contro le accise mentre adesso è il suo stesso Governo il principale responsabile dell'aumento di prezzi dell'energia, dopo aver cancellato i precedenti sconti sulle accise sulla benzina, aver aumentato le accise sul gasolio e aver impiccato l'Italia alle prevalenti e costosissime forniture di gas naturale liquefatto americano". Lo afferma in una nota Luca Pirondini, presidente dei senatori M5S. Rea 20260309T120459Z
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