Sindaca Perugia, la violenza sulle donne cancella il diritto conquistato nel 1946 Ferdinandi: "Ogni donna uccisa è una responsabilità collettiva" (ANSA) - ROMA, 03 MAR - "La violenza sulle donne non è un fatto privato. Ogni donna uccisa è una responsabilità collettiva. La violenza fisica o psicologica è la cancellazione di quel diritto di cittadinanza conquistato nel 1946 con il suffragio universale". Così Vittoria Ferdinandi, eletta sindaca di Perugia nel 2024 e delegata nazionale Anci per le Pari Opportunità, intervenendo a Roma all'incontro in corso a Roma, dal titolo "1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant'anni". Ferdinandi ha quindi ricordato l'importanza di continuare a lavorare per la parità di diritti. "Nilde Iotti diceva che la libertà delle donne misura la nostra democrazia. Tina Anselmi ricordava che la democrazia è un cammino che non si compiace mai. Allora - ha concluso la sindaca - continuiamo a camminare insieme, con la determinazione di aprire nuove strade. Facciamolo insieme, senza alzare mai bandiera bianca". (ANSA).
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