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venerdì 17 aprile 2026

Sono due, qui, le vergogne: la prima è che il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha stracciato una richiesta del Consiglio comunale, la quale chiedeva di rompere il gemellaggio con Tel Aviv.

 



Sono due, qui, le vergogne: la prima è che il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha stracciato una richiesta del Consiglio comunale, la quale chiedeva di rompere il gemellaggio con Tel Aviv.

Adesso chi ha votato a favore di questa richiesta dovrebbe sfiduciarlo. Le chiacchiere stanno a zero. Sfiducia immediata, altrimenti rimangono solo parole al vento.

La seconda, altrettanto vergognosa, è che ha deciso di non rompere questo gemellaggio dopo aver ricevuto una lettera dal sindaco di Tel Aviv. Tra lettere e dichiarazioni non figura mai la parola “genocidio”. I palestinesi sono solo delle figure astratte che non nominano nemmeno.

Una vergogna sulla vergogna. Beppe Sala dovrebbe solo vergognarsi, anziché continuare a parlare di democrazia e pace. Per questo soggetto, evidentemente, vale di più la lettera del sindaco di Tel Aviv rispetto alle istanze di migliaia di cittadini e a un genocidio in diretta streaming.

Chi sostiene ancora questo personaggio come sindaco e, dopo quanto successo, non ha il coraggio di sfiduciarlo è complice!

T.me/GiuseppeSalamone


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