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martedì 25 agosto 2026

TI RICORDI QUANDO GLI USA RACCONTAVANO DI LOTTARE CONTRO IL TERRORISMO ISLAMICO E INTANTO MCCAIN INCONTRAVA L'ISIS?

 







TI RICORDI QUANDO GLI USA RACCONTAVANO DI LOTTARE CONTRO IL TERRORISMO ISLAMICO E INTANTO MCCAIN INCONTRAVA L'ISIS?

8 anni fa ci lasciava John McCain (Colón, 29 agosto 1936 – Cornville, 25 agosto 2018), politico e militare statunitense, senatore per lo stato dell'Arizona dal 1987 al 2018 e candidato alla presidenza degli Stati Uniti d'America per il Partito Repubblicano nel 2008 contro Obama. Definito "galantuomo" da Walter Veltroni, ce lo ricordiamo bene quando nel 2013 andava a Kiev a sostenere la rivoluzione colorata messa in atto dagli imperialisti occidentali con il supporto degli scagnozzi nazifascisti locali radunati attorno all'etichetta di "Euromaidan".

Lo vogliamo ricordiamo ancora meglio quando sempre nel 2013 (e prima ancora nel 2011) andava in Siria e in Libano a contrattare con i "ribelli" locali il supporto finanziario e militare statunitense. Gli USA infatti, pur di far cadere il Governo Assad, non esitarono a sostenere le forze terroristiche e integraliste islamiche, tra cui l'ISIS. I nostri tg poi ci mentivano dicendo che gli USA bombardavano in Siria... proprio l'ISIS, non riuscendo però mai a sconfiggerlo! Ma pensa te!
Niente di nuovo sotto il sole: la strategia di finanziare i movimenti radicali islamici per destabilizzare l'area del Medio Oriente era stata ipotizzata a Washington fin dagli anni '50 del '900, e messa scientificamente in atto sul finire degli anni '70 in Afghanistan in funzione antisovietica.

McCain prima ancora è stato uno di quei "patrioti" che andò in Vietnam a sganciare bombe al napalm sulla popolazione civile, venendo graziato dai Vietcong quando è stato catturato e tenuto in cella di isolamento per due anni. Credevano probabilmente fosse un semplice soldato che obbediva agli ordini. Non potevano sapere che sarebbe diventato uno degli uomini di punta dell'imperialismo statunitense.

Che fosse repubblicano cambia poco, essendo i due principali partiti statunitensi sempre stati a braccetto su ogni questione strategica fondamentale. Quando McCain è morto gli è stata tributata una standing ovation bipartisan: "l’ex presidente Barack Obama ha voluto ricordare il senatore: «Con me condivideva la fedeltà a qualcosa di più alto, ovvero agli ideali per cui generazioni di americani e immigrati hanno combattuto, manifestato e fatto sacrifici». Il senatore repubblicano è definito un «patriota del livello più alto» dall’ex presidente George W. Bush: «Mi mancherà» dice Bush, che ha battuto McCain nel 2000 per poi appoggiarlo nel 2008, quando correva contro Obama. Fra i più stretti amici di McCain, il `nemico´ Joe Biden: «Coraggio. Integrità. Onore. Non ha mai perso di vista quello in cui credeva più fermamente: il Paese prima di tutto». «John McCain - dice invece il leader dei democratici alla Camera, Chuck Schumer - era una grande persona, come ce ne sono poche». D’accordo il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell: «È un giorno triste per il Senato e il Paese. In un’era piena di cinismo sull’unità nazionale, la sua vita è stata un esempio»."

Ricordiamocelo sempre: gli USA sono i peggiori. Mentono su tutto. Hanno imparato dai nazisti, e ne hanno proseguito l'opera.
Per noi un'unica soluzione: fuori l'Italia dalla NATO!

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