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venerdì 25 settembre 2026

Landini, 'rivalutazione annuale dei salari in base all'inflazione'

 


- Landini, 'rivalutazione annuale dei salari in base all'inflazione'

Landini, 'rivalutazione annuale dei salari in base all'inflazione' 'Stiamo discutendo la regola generale con le imprese. Non è scala mobile' (ANSA ECONOMIA E FINANZA) - ROMA, 25 SET - Introdurre una regola generale che consenta contrattualmente e annualmente il recupero del potere d'acquisto dei salari in base all'inflazione. E' la proposta su cui insiste il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ospite di Agorà su Rai3, sottolineando che questo è un punto nella piattaforma varata da Cgil Cisl e Uil e del confronto in corso con le imprese e spiegando che non si tratta di un ritorno alla scala mobile, ma di un sistema che già è presente in alcuni contratti come ad esempio quello dei metalmeccanici e dei chimici. "In queste ore stiamo discutendo con tutte le nostre controparti per introdurre una regola generale per cui non sia più possibile che un'impresa non rinnova il contratto ma si preveda un meccanismo per cui annualmente ci sia una rivalutazione del salario in base almeno all'inflazione", afferma. Alla domanda se questo significhi un ritorno alla scala mobile, Landini risponde "no, non è così" e ricorda che "ci sono dei contratti che l'hanno già fatto: gli accordi dal legno ai chimici ai metalmeccanici dove hanno contrattualmente stabilito che io definisco un aumento, ma se poi succede che l'inflazione reale quell'anno è stata più alta del mio aumento, ho un meccanismo nel contratto che mi fa recuperare la perdita, perché il mio salario sotto l'inflazione non ci deve mai stare. Noi lo stiamo chiedendo a tutte le associazioni imprenditoriali con cui c'è già la trattativa in corso; avremo un altro incontro lunedì". Il leader della Cgil insiste anche sulla necessità di agire sul drenaggio fiscale e sulla riduzione "della tassazione che oggi c'è sui lavoratori dipendenti, sui pensionati: va cambiata, perché pagano più tasse di quello che dovrebbero pagare". (ANSA ECONOMIA E FINANZA).

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