Cgil, con il Dpfp il più rilevante incremento di spesa militare di sempre
(ANSA) - ROMA, 03 OTT - "Il cuore del Documento di finanza
pubblica è il più rilevante incremento di sempre della spesa
militare, fatto, peraltro, indebitando ulteriormente il Paese.
Ben 14 miliardi in più saranno infatti destinati al riarmo nel
prossimo biennio, mentre imperversano la crisi economica e
quella sociale". Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Christian
Ferrari. "Al di là della flessibilità per gli investimenti in
politiche energetiche, si tratta - spiega il dirigente sindacale
- dell'unico capitolo di spesa ad aumentare, mentre tutti gli
altri verranno ridotti per contenere il deficit che, al netto
della clausola di salvaguardia, dovrà scendere al 2,3% entro il
2029. Tradotto: meno risorse per salari, pensioni, sanità,
istruzione, casa, l'intero sistema pubblico dei servizi". "Una scelta - prosegue Ferrari - a dir poco irresponsabile in
un momento in cui l'inflazione ha pericolosamente rialzato la
testa, riattivando il drenaggio fiscale già costato in questi
ultimi anni a lavoratori e pensionati oltre 30 miliardi (senza
considerare il 2026); le famiglie fanno sempre più fatica a far
quadrare i bilanci; le imprese perdono competitività a causa dei
costi energetici più alti d'Europa; non c'è alcun piano di
investimenti pubblici in grado sostituire il Pnrr e arrestare la
drammatica deindustrializzazione in corso; il welfare è sempre
meno pubblico e universalistico. Anche la prossima manovra di
bilancio sarà dunque all'insegna del binomio 'austerità e
riarmo'". "Contro questa linea politica sbagliata e autolesionista, che
non solo danneggia le persone che rappresentiamo, ma compromette
le stesse prospettive di crescita della nostra economia,
scenderemo in piazza il prossimo 17 ottobre a Roma con 'La Via
Maestra'. E continueremo - conclude il segretario confederale -
a mobilitarci nelle settimane successive per ottenere dal
Governo risposte all'altezza delle gravi difficoltà che stanno
affrontando le cittadine e i cittadini italiani". (ANSA).
03/10/2026 16:31
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