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sabato 3 ottobre 2026

Cgil, con il Dpfp il più rilevante incremento di spesa militare di sempre

 


Cgil, con il Dpfp il più rilevante incremento di spesa militare di sempre


   (ANSA) - ROMA, 03 OTT - "Il cuore del Documento di finanza

pubblica è il più rilevante incremento di sempre della spesa

militare, fatto, peraltro, indebitando ulteriormente il Paese.

Ben 14 miliardi in più saranno infatti destinati al riarmo nel

prossimo biennio, mentre imperversano la crisi economica e

quella sociale".    Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Christian

Ferrari.    "Al di là della flessibilità per gli investimenti in

politiche energetiche, si tratta - spiega il dirigente sindacale

- dell'unico capitolo di spesa ad aumentare, mentre tutti gli

altri verranno ridotti per contenere il deficit che, al netto

della clausola di salvaguardia, dovrà scendere al 2,3% entro il

2029. Tradotto: meno risorse per salari, pensioni, sanità,

istruzione, casa, l'intero sistema pubblico dei servizi".    "Una scelta - prosegue Ferrari - a dir poco irresponsabile in

un momento in cui l'inflazione ha pericolosamente rialzato la

testa, riattivando il drenaggio fiscale già costato in questi

ultimi anni a lavoratori e pensionati oltre 30 miliardi (senza

considerare il 2026); le famiglie fanno sempre più fatica a far

quadrare i bilanci; le imprese perdono competitività a causa dei

costi energetici più alti d'Europa; non c'è alcun piano di

investimenti pubblici in grado sostituire il Pnrr e arrestare la

drammatica deindustrializzazione in corso; il welfare è sempre

meno pubblico e universalistico. Anche la prossima manovra di

bilancio sarà dunque all'insegna del binomio 'austerità e

riarmo'".    "Contro questa linea politica sbagliata e autolesionista, che

non solo danneggia le persone che rappresentiamo, ma compromette

le stesse prospettive di crescita della nostra economia,

scenderemo in piazza il prossimo 17 ottobre a Roma con 'La Via

Maestra'. E continueremo - conclude il segretario confederale -

a mobilitarci nelle settimane successive per ottenere dal

Governo risposte all'altezza delle gravi difficoltà che stanno

affrontando le cittadine e i cittadini italiani". (ANSA).

03/10/2026 16:31

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