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mercoledì 14 ottobre 2026

SCUOLA. EMILIA-R., CGIL: STOP A ORIENTAMENTO ESERCITO IN CLASSE "USR INTERROMPA LA CONVENZIONE E ISTITUTI BOICOTTINO INCONTRI"

 




DIR1978 3 EDU 0 RR1 N/IST / DIR /TXT SCUOLA. EMILIA-R., CGIL: STOP A ORIENTAMENTO ESERCITO IN CLASSE "USR INTERROMPA LA CONVENZIONE E ISTITUTI BOICOTTINO INCONTRI" (DIRE) Bologna, 14 ott. - La Cgil in Emilia-Romagna si oppone alle 'campagne' di orientamento nelle scuole fatte dal comando militare dell'Esercito. "La scuola educa alla pace, non prepara alla guerra- afferma il sindacato di categoria regionale Flc- non condividiamo che la scuola pubblica venga utilizzata per promuovere le carriere militari e il reclutamento dei giovani a partire già dalle prime classi. La scuola deve essere un luogo di formazione, confronto e costruzione del pensiero critico, nel quale educare alla pace, alla convivenza, al rispetto delle differenze. Anche l'orientamento deve rispondere a queste finalità". Nei giorni scorsi l'Ufficio scolastico regionale ha diffuso una nota proprio sulle conferenze di orientamento del Comando militare esercito nelle scuole dell'Emilia-Romagna. E proprio all'Usr, il sindacato chiede di "interrompere la convenzione con il Comando militare dell'Esercito" e invita le scuole "alla disobbedienza non aderendo alle conferenze, dando invece spazio a percorsi di educazione alla pace, alla cooperazione e alla cittadinanza democratica". Secondo la Flc-Cgil, del resto, "si fanno convenzioni con l'Esercito per promuovere, nei fatti, l'arruolamento degli studenti e prepararli alla guerra, ma si censura chi tratta temi scottanti e di grande attualità come per esempio quanto sta avvenendo in Palestina, si denunciano gli insegnanti che invitano Francesca Albanese e si vorrebbe imporre pure il contraddittorio quando si parla di Resistenza". In poche parole, accusa il sindacato, "si dà spazio alla promozione militare mentre si mettono in discussione le occasioni di confronto sulla pace e sui valori antifascisti alla base della nostra Costituzione".(SEGUE) (San/ Dire) 15:23 14-10-26


DIR1979 3 EDU 0 RR1 N/IST / DIR /TXT SCUOLA. EMILIA-R., CGIL: STOP A ORIENTAMENTO ESERCITO IN CLASSE -2- (DIRE) Bologna, 14 ott. - Per questo, la Cgil plaude il giovane studente del liceo Marconi di Parma protagonista di una contestazione durante un incontro a scuola con Leonardo spa. Allo stesso modo, il sindacato contesta lo scostamento di bilancio voluto dal Governo "anche per le spese militari. Non possiamo accettarlo. Ci batteremo contro l'aumento delle spese militari e per affermare quelle che sono le vere priorità del Paese: istruzione e ricerca". Per questi motivi, la Flc-Cgil Emilia-Romagna parteciperà a Roma alla manifestazione nazionale in programma il prossimo 17 ottobre. Intanto, il gruppo di Fratelli d'Italia in Regione chiede che sia "ripristinata la necessaria terzietà e neutralità ideologica nelle scuole". E lo fa con un'interrogazione a firma della capogruppo Marta Evangelisti, dopo la vicenda degli striscioni affissi e rimossi in una scuola di Casalecchio di Reno, nel bolognese. "I messaggi sugli striscioni puntano esplicitamente a contestare e boicottare le leggi e gli indirizzi dello Stato- accusa Evangelisti- con specifico riferimento alla proposta d'introduzione del tetto massimo del 30 per cento di alunni stranieri per classe. L'avvallo da parte delle istituzioni locali, comprese quelle scolastiche, a contenuti marcatamente ideologici dimostra la precisa volontà della sinistra bolognese di alimentare lo scontro politico anziché preservare la neutralità e la serenità dell'ambiente scolastico". La meloniana dunque, pur condannando "tutte le forme vandalismo", chiede alle istituzioni di "evitare strumentalizzazioni ideologiche che alimentano lo scontro politico". Ed esorta la Regione ad "attivarsi con l'Usr per ripristinare la necessaria terzietà e neutralità ideologica degli ambienti educativi emiliano-romagnoli". (San/ Dire) 15:23 14-10-26

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