Polonia: Medvedev ironizza su presunta "presenza russa" nella crisi istituzionale
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NOVA0143 3 EST 1 NOV Polonia: Medvedev ironizza su presunta "presenza russa" nella crisi istituzionale Mosca, 01 nov - (Agenzia_Nova) - Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitrij Medvedev, ironizzato sul presunto "collegamento russo" nella crisi istituzionale che ha coinvolto la Polonia. "Adoro questo mantra! Elezioni negli Stati Uniti? Sono i russi. Migranti in Spagna? Sono i russi! Colpo di stato costituzionale in Polonia? Ovviamente, sono i russi! Grazie! Nulla ci unisce meglio della nostra forza! Beh, sapete il resto. Eccoci qui!", ha scritto Medvedev sulla piattaforma X. In Polonia e' scoppiata una crisi politica in seguito alla decisione del primo ministro, Donald Tusk, di nominare Maciej Berek, ex membro del suo governo, giudice della Corte Costituzionale. Nel suo discorso alla nazione, Tusk ha accusato la Russia di un presunto coinvolgimento nella crisi, affermando che alcuni detrattori si stanno servendo di un "esercito di bot russi" e che ricevono persino elogi da persone vicine al Cremlino. Nelle ultime settimane, si sono svolte regolarmente proteste davanti all'edificio della Corte. Il 30 ottobre, il ministro della Giustizia, Waldemar Zurek, ha presentato una mozione per rimuovere dall'incarico il presidente facente funzioni della Corte Costituzionale, Bohdan Swieczkowski, e revocargli l'immunita'. Ulteriori forze di polizia sono state dispiegate a protezione della Corte. La notte del 31 ottobre, i manifestanti si sono radunati davanti al palazzo e hanno tentato di forzare la recinzione. La polizia ha fermato tre persone. Con l'aggravarsi della crisi, il presidente polacco, Karol Nawrocki, ha interrotto il suo viaggio in Senegal, facendo ritorno a Varsavia. Alcuni politici dell'opposizione hanno definito gli eventi un tentativo di colpo di stato. (Rum)

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