L'Isola che (non) c'era: Epstein, la programmazione predittiva e la fabbrica dell'orrore normalizzato
Prima del 30 gennaio 2026, "Little St. James" era solo un nome. Dopo, è diventata l'icona di un archetipo che il cinema e la letteratura ci avevano mostrato da decenni.
"La programmazione predittiva non è una teoria del complotto. È il manuale di istruzioni del potere, lasciato in bella vista sotto forma di intrattenimento."
Da "The Prisoner" (1967) a "Shutter Island", da "The Truman Show" a "Midsommar", l'isola-prigione, il villaggio-perfetto, il rituale-normalizzato non sono invenzioni di autori visionari. Sono "blueprint".
L'orrore, quando finalmente emerge, non ci sorprende. Ci sembra familiare. L'abbiamo già visto. L'abbiamo già "digerito". E questa è la vittoria definitiva del Sistema: renderti incapace di distinguere la sua biografia dalla sua finzione.
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