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venerdì 6 febbraio 2026

- Nyt, 'l'Iran ha ricostruito strutture missilistiche, più indietro sull'atomo'

Nyt, 'l'Iran ha ricostruito strutture missilistiche, più indietro sull'atomo' L'analisi delle immagini satellitari, 'ripristinata la capacità balistica' (ANSA) - ROMA, 06 FEB - L'Iran sembra aver riparato rapidamente diverse strutture missilistiche balistiche danneggiate dagli attacchi dell'anno scorso, ma ha apportato solo riparazioni limitate ai principali siti nucleari colpiti da Israele e Stati Uniti. E' quanto emerge da un'analisi di immagini satellitari condotta dal New York Times. Esperti che seguono da vicino i programmi nucleari e missilistici iraniani hanno corroborato l'analisi della testata, che ha esaminato circa due dozzine di siti colpiti da Israele o dagli Stati Uniti durante la guerra dei 12 giorni dello scorso giugno. Il Times ha rilevato lavori di costruzione in più della metà di essi. Gli esperti hanno avvertito che l'entità delle riparazioni rimane poco chiara, dato che le immagini satellitari offrono solo una vista aerea della costruzione. Le immagini esaminate dal Times indicano che alcune riparazioni sono avvenute subito dopo gli attacchi a diverse strutture missilistiche, il che suggerisce che l'Iran abbia fatto della produzione di missili la sua priorità a breve termine. Al contrario, affermano gli esperti, le immagini dei principali impianti nucleari iraniani danneggiati mostrano solo riparazioni parziali e lavori di fortificazione, che hanno accelerato solo negli ultimi mesi. Funzionari occidentali e israeliani hanno trovato pochi segnali che l'Iran abbia compiuto progressi significativi nel ripristinare la sua capacità di arricchire il combustibile nucleare e di produrre una testata nucleare. Le immagini mostrano che negli ultimi mesi sono stati effettuati lavori di riparazione in una dozzina o più di impianti missilistici, compresi i siti di produzione: le valutazioni dell'intelligence hanno rilevato che l'Iran ha ampiamente ricostruito il suo programma missilistico balistico dopo gli attacchi di giugno. Rispetto al nucleare gli esperti affermano che, nonostante alcuni lavori visibili, i tre principali impianti di arricchimento iraniani - Isfahan, Natanz e Fordo - sembrano inoperativi. (ANSA)

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