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venerdì 6 febbraio 2026

- A Bologna si sperimentano anche i lacci BolaWrap per la polizia locale

A Bologna si sperimentano anche i lacci BolaWrap per la polizia locale Assessore Sicurezza: 'A differenza dei taser non provocano dolore, ma immobilizzano' (ANSA) - BOLOGNA, 06 FEB - Rafforzare la tutela e l'incolumità degli operatori della polizia locale attraverso nuovi strumenti, formazione e dispositivi di protezione. È la linea del Comune di Bologna, che dopo bodycam e giubbotti ad alta protezione, introduce anche distanziatori estensibili e, in via sperimentale, i BolaWrap. Si tratta di dispositivi portatili usati dalle forze di polizia per immobilizzare a distanza una persona senza ricorrere a strumenti che provocano dolore o scariche elettriche, ma un laccio in kevlar che si avvolge attorno a gambe, braccia o busto della persona e può raggiungere dai 3 agli 8 metri di distanza. L'obiettivo, spiega l'assessora alla Sicurezza Matilde Madrid, è quello di "abbattere il più possibile il rischio per l'incolumità personale e la sicurezza degli agenti che operano in contesti particolarmente esposti". Madrid ha ricordato il percorso già avviato negli ultimi mesi: dopo aver acquistato 80 bodycam "come strumento principalmente di deterrenza, ma ovviamente utile anche ai fini probatori" e 81 "giubbotti ad alta protezione per la protezione fisica", il Comune vuole dotare gli agenti di strumenti che consentano loro di "operare a distanza in sicurezza e poter contenere dei soggetti non collaborativi e potenzialmente pericolosi", come i distanziatori estensibili e i BolaWrap che non sono "classificati come arma" ma sono "uno strumento di autodifesa", spiega Madrid, e a differenza del taser o di altri strumenti "non provocano dolore" pur immobilizzando la persona che in quel momento ha atteggiamneti aggressivi. La proposta complessiva sarà ora portata al tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. (ANSA). 

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