DIR3485 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE MARINIELLO: EQUIPAGGIO RISCHIA ARRESTI E TORTURE (DIRE) Roma, 30 set. - "Partiamo da un presupposto: le acque di Gaza sono acque palestinesi, non israeliane, perciò lo Stato di Israele non ha diritto ne' di intercettare le imbarcazioni della Flotilla, ne' tanto meno di attaccarle". Questa l'analisi che il docente di diritto penale internazionale Triestino Mariniello condivide con l'agenzia Dire, mentre le 45 imbarcazioni della missione civile sono a meno di duecento miglia dalle coste della Striscia e la Marina Militare israeliana si prepara a prenderne il controllo. Ora la flotta naviga in acque internazionali, tra Egitto, Grecia e Turchia, ma entro le 2 del mattino le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari, con a bordo cittadini da decine di nazioni del mondo, dovrebbero arrivare a circa 125 miglia nautiche: è il limite alla cosiddetta "zona di intercettazione", che la nave Alpino della Marina Militare non oltrepasserà, come è stato confermato nel pomeriggio, dicendosi però pronta ad "accogliere ogni persona che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo". Il giurista continua: "Secondo il diritto internazionale, si può intercettare o attaccare navi in acque non proprie solo in circostanze molto specifiche che comportano una minaccia alla sicurezza del Paese, come in caso di pirateria o tratta di esseri umani. Ma non è questo assolutamente il caso". Nella mattinata, l'esercito israeliano ha tuttavia accusato la Global Sumud Flotilla di affiliazione ad Hamas: "Sono accuse mosse per porre i soggetti della Flotilla al di fuori di qualsiasi protezione", osserva Mariniello. "In Israele, se una persona viene definita terrorista si vede negare sistematicamente qualsiasi diritto umano, tra cui quello al giusto processo o alla libertà, ed è esposta al rischio di subire atti di violenza".(SEGUE) (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25
MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2-
DIR3486 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2- (DIRE) Roma, 30 set. - Continua Mariniello: "L'intercettazione delle barche in acque internazionali" comporterà "un atto ostile nei confronti dei paesi della bandiera dei natanti nonché una violazione dei diritti fondamentali dei membri dell'equipaggio, come già si è visto nelle missioni precedenti. Seguirà poi la detenzione dell'equipaggio da parte della autorità israeliane che, secondo quanto denunciato svariate volte da organismi internazionale, li espone al rischio di subire atti di tortura". Per l'esperto, "il punto fondamentale di questa vicenda è che il blocco su Gaza - che comprende anche il blocco navale - è illegale. Quindi, non si può creare nessuna argomentazione per difendere una situazione che di per sé è già illegale. Ogni valutazione, politica, militare o legale, deve partire da qui. E non dimentichiamo che la privazione dei beni essenziali che Israele esercita sui civili di Gaza rientra tra le condotte genocidarie, come stabilito dalla Convenzione sul genocidio". Quanto alle pressioni che stanno arrivando in queste ore dai governi, il docente osserva: "Dubito basteranno: Israele, per l'ennesima volta, sembra pronto a ignorare qualsiasi cosa. Ma ciò che fa la Flottila, in breve, è ciò che dovrebbero fare gli stati del mondo: rompere l'assedio. Un'azione che rientra tra i loro obblighi perche gli Stati sono chiamati a prevenire le condotte di genocidio". (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25 NNNN

