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giovedì 19 febbraio 2026

*Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi

*Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi *Iran, Times: Londra blocca Trump su uso basi Gb per attacchi Questo spiegherebbe attacco a Starmer su Diego Garcia Roma, 19 feb. (askanews) - Il presidente americano Donald Trump avrebbe ritirato il suo sostegno all'accordo del premier britannico Keir Starmer sulle isole Chagos a causa del rifiuto di Londra di autorizzare l'uso delle basi militari britanniche per attaccare l'Iran. E' quanto riporta oggi il Times. Ieri Trump ha attaccato Starmer, nel suo secondo dietrofront sul sostegno all'accordo per cedere la sovranità britannica sull'arcipelago a Mauritius, definendolo un "grave errore" a fronte della presenza della base militare di Diego Garcia che "potrebbe essere necessario usare se l'Iran dovesse decidere di non raggiungere un accordo". Secondo il Times, l'ultima opposizione del presidente americano è scaturita dal fatto che alla Casa Bianca non è stato permesso di utilizzare le basi britanniche per attaccare l'Iran, per timore che questo costituisca una violazione del diritto internazionale. Un portavoce del governo non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha rimarcato: "È in corso un processo politico tra Stati Uniti e Iran, che il Regno Unito sostiene. L'Iran non deve mai essere in grado di sviluppare un'arma nucleare e la nostra priorità è la sicurezza nella regione". Sim 20260219T192733Z  

Sea Watch: presidente tribunale Palermo, provvedimento non c'entra con politiche immigrazione

NOVA0732 3 POL 1 NOV EST INT Sea Watch: presidente tribunale Palermo, provvedimento non c'entra con politiche immigrazione Roma, 19 feb - (Agenzia_Nova) - La decisione del tribunale di Palermo sul caso Sea Watch "non ha nulla a che vedere con le considerazioni che sono state fatte in materia di politica dell'immigrazione, sicurezza e altri temi molto delicati e molto importanti". Lo ha detto il presidente del tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini intervenendo nel corso della trasmissione "Otto e mezzo", su La7. "Come responsabile del tribunale di Palermo - ha proseguito - ho sentito il dovere di intervenire per difendere l'operato di una magistrata che ha emesso una decisione dopo il regolare contraddittorio delle parti, verificando tutta la documentazione che gli e' stata portata e motivando in maniera seria. Un provvedimento che, voglio sottolineare, non ha nulla a che vedere con gli interventi in materia di sicurezza e neppure con la vicenda dello speronamento della motovedetta della Guardia di finanza. Si tratta di un provvedimento di risarcimento del danno perche' un sequestro che era diventato inefficace non ha comportato l'immediata restituzione di una nave che e' stata restituita dopo cinque mesi e per tenere la nave nel porto ci sono state delle spese, come l'acqua e la benzina per riattivare il motore, e questo ha portato alla decisione. Non c'entra assolutamente niente con i soccorsi nel Mediterraneo - ha continuato Morosini -. In quel processo la Sea Watch chiedeva anche il risarcimento per il danno d'immagine, per il trattenimento della nave e per la mancata operativita' della nave per i soccorsi nel Mediterraneo. Quella richiesta e' stata rigettata dal giudice perche' ritenuto che non vi fossero le prove. Un provvedimento, come tale, naturalmente puo' essere criticato, puo' essere soprattutto impugnato nelle sedi proprie, ma l'operato di quel magistrato andava difeso perche' non ha nulla a che vedere con le considerazioni che sono state fatte in materia di politica dell'immigrazione, sicurezza e altri temi molto delicati e molto importanti, ma che non c'entra nulla con questo processo", ha concluso il presidente. (Rin)  

Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone =

AGI0807 3 ECO 0 R01 / Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone = (AGI) - Roma, 19 feb. - "Un intervento parziale e privo di visione strategica. In una fase in cui il costo dell'energia continua a comprimere salari, consumi e competitivita' industriale, il Governo sceglie ancora una volta la strada delle misure emergenziali, rinviando le riforme strutturali necessarie. Si continua a rincorrere l'emergenza". Cosi' la Cgil nazionale commenta il decreto bollette. Secondo la Confederazione: "Il rafforzamento del bonus sociale e la riduzione degli oneri per le imprese attenuano l'impatto immediato delle bollette, ma non modificano il meccanismo che determina prezzi dell'energia tra i piu' alti d'Europa. Non si interviene sul sistema di formazione del prezzo dell'elettricita', ancora agganciato al gas. Non si rafforza il ruolo pubblico nella produzione energetica.Non si costruisce una politica industriale coerente con la transizione. In questo modo il Paese viene condannato a una spirale permanente di decreti-ponte finanziati con risorse pubbliche". (AGI)Red/Gav (Segue) 191900 FEB 26  

Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone (2)=
AGI0808 3 ECO 0 R01 / Bollette: Cgil, decreto senza visione, ancora misure tampone (2)= (AGI) - Roma, 19 feb. - Inoltre, sostiene la Cgil, "le imprese ricevono sostegni importanti senza alcuna condizionalita' stringente su: mantenimento dei livelli occupazionali; investimenti in innovazione e decarbonizzazione; limitazione della distribuzione di utili e dividendi. E' inaccettabile che risorse pubbliche vengano erogate senza vincoli sociali, industriali e ambientali chiari. Se lo Stato interviene, deve farlo per difendere il lavoro, non per sostenere margini e rendite". "Il costo dell'energia - prosegue il sindacato di corso d'Italia - rappresenta oggi uno dei principali fattori di perdita di competitivita' del sistema produttivo italiano. Senza una riforma strutturale aumenteranno le delocalizzazioni, cresceranno le crisi industriali e il peso ricadra' su lavoratrici e lavoratori. Servono contratti energetici di lungo periodo per l'industria, una strategia nazionale sulle rinnovabili e un piano pubblico di investimenti nella transizione". "Il decreto - aggiunge la Cgil - utilizza i proventi derivanti dal sistema europeo di scambio delle emissioni disciplinato dalla Direttiva 2003/87/CE. Quelle risorse nascono per finanziare la decarbonizzazione, l'efficienza energetica e la tutela delle fasce piu' vulnerabili nel percorso di transizione. Se vengono impiegate in modo generalizzato per coprire interventi emergenziali, si rischia di svuotarne la finalita' ambientale e di compromettere la coerenza con gli obblighi europei. Le entrate ETS devono servire a trasformare il sistema produttivo, non a tamponare le inefficienze di un mercato energetico che non viene riformato". "Basta rincorrere, serve un cambio di modello. Chiediamo una riforma strutturale del mercato elettrico, il disaccoppiamento stabile del prezzo dell'elettricita' dal gas, clausole sociali obbligatorie per le imprese che ricevono aiuti pubblici, un utilizzo vincolato e trasparente dei proventi ETS per la transizione e il lavoro e un ruolo pubblico piu' forte nella governance energetica. L'energia e' un bene strategico e continuare a trattarla come una semplice variabile di mercato significa indebolire il sistema industriale e scaricare i costi su chi lavora". "Il Paese - conclude la Cgil - ha bisogno di una politica energetica strutturale e di lungo periodo, non di decreti emergenziali che rinviano i problemi senza risolverli". (AGI)Red/Gav 191900 FEB 26 NNNN

LUCCA: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL DISTACCAMENTO POLIZIA STRADALE DI BARGA =

ADN1117 7 CRO 0 ADN CRO RTO LUCCA: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL DISTACCAMENTO POLIZIA STRADALE DI BARGA = Presidio di legalità e sicurezza nella Valle del Serchio Lucca, 19 feb. - (Adnkronos) - È stata inaugurata questa mattina, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti istituzionali, la nuova sede del distaccamento di Polizia Stradale di Barga (Lucca), situata nella frazione di Fornaci. L'evento rappresenta un tassello fondamentale per il consolidamento della sicurezza nel territorio della Garfagnana. La cerimonia si è aperta presso i locali del Teatro del Mudy, della Fondazione Arte Dynamo, con i saluti delle autorità presenti. A seguire, è stato raccontato, attraverso la proiezione di un video istituzionale, l'impegno che la Polizia Stradale mette in campo quotidianamente, ormai da anni, lungo gli itinerari della Valle del Serchio. Subito dopo, la cerimonia è proseguita presso i locali del Distaccamento per il tradizionale e significativo momento del taglio del nastro, un gesto che ha suggellato ufficialmente il trasferimento operativo e logistico dalla storica sede di Bagni di Lucca ai nuovi uffici. A fare da cornice istituzionale all'evento era presente la Lamborghini della Polizia di Stato, vettura simbolo impiegata nei servizi speciali e nel trasporto urgente di organi e plasma. La giornata inaugurale è stata inoltre arricchita da un momento formativo di grande rilevanza sociale. Alcuni alunni dell'Istituto Superiore di Istruzione di Barga hanno partecipato a un incontro con il personale della Polizia Stradale, incentrato sull'importanza della prevenzione stradale e sul ruolo fondamentale dei giovani, considerati una vera e propria risorsa per la costruzione di una solida cultura della sicurezza. La nuova caserma, moderna e strategicamente posizionata, garantisce da oggi una risposta operativa ancora più tempestiva per la cittadinanza, confermando l'impegno di prossimità della Polizia di Stato. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 17:52  

Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump

Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump Cremlino: nessun colloquio programmato fra Putin e Trump Lo ha dichiarato portavoce, Peskov Roma, 19 feb. (askanews) - Un colloquio telefonico fra i presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, "non è ancora stato programmato": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Mgi 20260219T104220Z  

Russia-Usa: Cremlino, sanzioni ostacolano volonta' cooperazione =

AGI0165 3 EST 0 R01 / Russia-Usa: Cremlino, sanzioni ostacolano volonta' cooperazione = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 19 feb. - La Russia e' interessata alla ripresa dell'interazione economica con gli Stati Uniti. Molti progetti potrebbero essere all'ordine del giorno, ma a tal fine e' necessario rilanciare le relazioni bilaterali, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Le sanzioni, che naturalmente consideriamo illegali, ostacolano il ripristino dell'interazione commerciale ed economica tra Russia e Stati Uniti. Siamo interessati a svilupparla", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. "Risponde agli interessi comuni e potrebbe offrire notevoli benefici" sia per la Russia che per gli Stati Uniti, "se si impegna in tale interazione", ha aggiunto. "Ecco perche' molti progetti potrebbero potenzialmente essere all'ordine del giorno, ma a tal fine e' necessario rilanciare le nostre relazioni", ha affermato Peskov, commentando le notizie di stampa secondo cui Russia e Stati Uniti stanno discutendo la revoca delle sanzioni. (AGI)All 191040 FEB 26  

Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica"

Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica" Ucraina, Russia: sport non deve diventare "vittima della politica" Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov Roma, 19 feb. (askanews) - La Russia ritiene che lo sport non debba diventare "vittima della politica". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Il portavoce ha commentato il rifiuto dei funzionari ucraini di partecipare ai Giochi Paralimpici dopo che il Comitato Paralimpico Internazionale aveva consentito agli atleti paralimpici russi e bielorussi di partecipare alle competizioni sotto le loro bandiere nazionali. "Crediamo che, in generale, lo sport non debba mai essere vittima della politica. Lo sport dovrebbe essere libero dalla politica", ha affermato Peskov. Fco 20260219T112906Z  

Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa

Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa Ucraina, Peskov: dopo colloqui Ginevra nessun contatto con gli Usa Al momento non sono previsti Roma, 19 feb. (askanews) - Dopo il trilaterale di Ginevra non ci sono stati nuovi contatti con gli americani, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Al momento non ne sono previsti, ma saranno presi in considerazione eventuali contatti, ha osservato Peskov. Ldc 20260219T142230Z  

- Cremlino, 'non vediamo ragioni per coinvolgere l'Europa nei negoziati'

Cremlino, 'non vediamo ragioni per coinvolgere l'Europa nei negoziati' Peskov, 'la loro posizione non fa che alimentare ulteriori ostilità' (ANSA) - MOSCA, 19 FEB - Il ;;portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che allo stato attuale "Mosca non vede alcun motivo per coinvolgere l'Europa nei negoziati per la soluzione del conflitto in Ucraina". "La Russia non vede l'utilità della partecipazione europea. È improbabile che questo possa essere di qualche aiuto", ha osservato Peskov, citato dall'agenzia Tass. "La stragrande maggioranza delle opinioni espresse nelle capitali europee tende a contribuire più alla continuazione della guerra che ai tentativi di una soluzione pacifica", ha affermato il portavoce del Cremlino, commentando l'assenza degli europei dai negoziati di Ginevra. (ANSA).

Russia: Cremlino, speriamo che il Comitato paralimpico resista alle pressioni

NOVA0554 3 EST 1 NOV Russia: Cremlino, speriamo che il Comitato paralimpico resista alle pressioni Mosca, 19 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia spera che il Comitato paralimpico internazionale resista alle pressioni dopo aver consentito agli atleti russi e bielorussi di gareggiare ai Giochi paralimpici di Milano-Cortina sotto le proprie bandiere nazionali. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. Diversi Paesi europei hanno protestato contro la decisione. "Vogliamo sperare che il Comitato paralimpico internazionale resista comunque a queste pressioni", ha detto Peskov. (Rum)  

- Media, conclusa l'esercitazione navale congiunta Iran-Russia

Media, conclusa l'esercitazione navale congiunta Iran-Russia Mehr, presente la nave porta elicotteri russa 'Stoiky' (ANSA) - ISTANBUL, 19 FEB - Un'esercitazione militare navale tra la Marina della Repubblica islamica e quella della Russia nel mare dell'Oman si è ufficialmente conclusa. Lo riferisce l'agenzia iraniana Mehr. Durante la cerimonia di chiusura, la nave portaelicotteri russa "Stoiky" è stata scortata fuori dalla zona dell'esercitazione da unità di superficie iraniane. L'esercitazione è stata condotta per "ampliare la diplomazia marittima, le interazioni militari e lo scambio di competenze operative" tra i due Paesi mentre funzionari russi e iraniani hanno ribadito il loro impegno a proseguire la cooperazione congiunta in materia di sicurezza marittima. Sempre secondo Mehr, il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, ha dichiarato che l'esercitazione era stata pianificata molto prima delle recenti tensioni tra Teheran e Washington, che da settimane ha schierato nelle acque del Medio Oriente la portaerei Lincoln e diversi dispositivi militari. (ANSA). 

IRAN: RISOLUZIONE DEPUTATI USA PER LIMITARE POTERI GUERRA TRUMP =

ADN0778 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: RISOLUZIONE DEPUTATI USA PER LIMITARE POTERI GUERRA TRUMP = Washington, 19 feb. (Adnkronos) - "Trump non può colpire l'Iran senza il via libera del Congresso". I deputati statunitensi Ro Khanna, democratico della California e Thomas Massie, repubblicano del Kentucky da tempo in conflitto con Donald Trump per il caso Epstein, hanno annunciato la presentazione, la prossima settimana, di una risoluzione sui poteri di guerra per impedire al presidente di avviare un'azione militare contro l'Iran senza l'approvazione del Congresso. "I funzionari di Trump dicono che c'è il 90% di possibilità di attacchi contro l'Iran. Non può farlo senza il Congresso", ha dichiarato Khanna. Massie ha confermato l'iniziativa spiegando che voterà "per mettere l'America al primo posto, il che significa votare contro un'altra guerra in Medio Oriente". "Non permetterò a Trump di lanciare un'altra guerra disastrosa senza che il Congresso voti per fermarlo. Una guerra con l'Iran sarebbe catastrofica", ha detto. Il deputato dem ha sottolineato che "l'Iran è una società complessa di 90 milioni di persone con significative difese aeree e capacità militari" e che "abbiamo 30-40 mila soldati Usa nella regione che potrebbero essere a rischio di ritorsioni". Pur dicendosi favorevole a "colloqui diplomatici e a un accordo sul programma nucleare iraniano", Khanna ha ribadito che "se Trump si sta preparando a bombardare presto l'Iran, il Congresso deve assumersi le proprie responsabilità". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 15:32  

Fwd: GB: BROWN DOPO ARRESTO ANDREA, 'FORNITE NUOVE INFORMAZIONI ALLA POLIZIA' =




ADN0708 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: BROWN DOPO ARRESTO ANDREA, 'FORNITE NUOVE INFORMAZIONI ALLA POLIZIA' = era premier nel periodo in cui l'ex principe Andrea era rappresentante per commercio Londra, 19 feb. (Adnkronos) - Gordon Brown ha consegnato "un memorandum di cinque pagine" alla Metropolitan police ed altri corpi di polizia contenente "nuove informazioni". Lo ha reso noto lo stesso ex premier che ha guidato il governo britannico negli anni in cui era inviato per il commercio l'ex principe Andrea, arrestato oggi nell'ambito dell'inchiesta su presunte condotte illecite nell'esercizio di un incarico pubblico. Nella sua dichiarazione, Brown sottolinea che le informazioni contenute nel memorandum sono "aggiuntive rispetto a quelle fornite alla scorsa settimana, in cui ho espresso la mia preoccupazione affinché si garantisca giustizia per le ragazze e le donne vittime della rete di traffico sessuale". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-FEB-26 14:45  

CALCIO: TAR LAZIO CONFERMA DIVIETO TARSFERTA PER TIFOSI ROMA-FIORENTINA-NAPOLI

ZCZC IPN 199 SPR --/T XQHS CALCIO: TAR LAZIO CONFERMA DIVIETO TARSFERTA PER TIFOSI ROMA-FIORENTINA-NAPOLI ROMA (ITALPRESS) - Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi cautelari delle associazioniu dei tifosi di Lazio, Fiorentina e Napoli contro il divieto di trasferta da parte del Ministero dell'Interno. Il provvedimento del divieto era scattato in quanto le tifoserie in questone erano stati coinvolti in scontri in ambito nazionale lungo i tratti autostradali e in alcune occasioni anche in competizioni europee. Il Tar ha sospeso il provvedimento, riguardante il divieto di trasferta dei sostenitori della Roma, limitatamente alla parte che dispone l'estensione ai cittadini residenti nel Lazio in province diverse dalla provincia di Roma. (ITALPRESS). xb8/pc/red 19-Feb-26 11:27  

- Tar, 'in alto mare le navi ong rispondono allo Stato di bandiera'

Tar, 'in alto mare le navi ong rispondono allo Stato di bandiera' 'L'Italia non ha obblighi'. Respinto ricorso Sos Humanity dopo divieto del novembre 2022 (ANSA) - ROMA, 19 FEB - In alto mare le navi "sono soggette alla giurisdizione esclusiva del proprio Stato di bandiera… e pertanto, in assenza di un coordinamento dell'autorità Sar competente, lo Stato incaricato di fornire istruzioni alla nave deve ritenersi proprio quello di bandiera". E' il motivo di principio espresso dal Tar del Lazio in una sentenza con la quale ha respinto un ricorso proposto nel 2022 dalla ong tedesca Sos Humanity. In contestazione c'era il decreto interministeriale del 4 novembre 2022 con il quale alla nave era stato disposto il divieto di sostare nelle acque territoriali nazionali oltre il termine necessario ad assicurare le operazioni di soccorso e assistenza nei confronti delle persone che versano in condizioni emergenziali e in precarie condizioni di salute all'interno dell'imbarcazione Humanity 1, che aveva soccorso 180 migranti, nessuno nell'area di responsabilità Sar italiana. Il Tar ha rilevato preliminarmente l'inammissibilità del ricorso, in quanto al momento della sua presentazione "lo sbarco era avvenuto e quindi era venuta meno ogni possibilità per le ricorrenti di impugnare il provvedimento interdittivo e gli atti presupposti e conseguenti (l'impugnativa era tesa proprio a consentire lo sbarco dei migranti)"; i provvedimenti dei quali si chiedeva l'annullamento "hanno ormai cessato di produrre effetti". I giudici sono voluti comunque andare oltre, giudicando il ricorso infondato nel merito perchè la nave "si è diretta, con autonoma decisione, verso l'Italia, senza considerare ogni altra soluzione (verso Malta o la Tunisia, paesi sicuri ove approdare). La mancanza di coordinamento o avviso preventivo ha fatto sì che l'amministrazione qualificasse la condotta della nave, con ragionamento non illogico che resiste al sindacato del Tar, quale '… scarico di … persone in violazione delle leggi e dei regolamenti … di immigrazione vigenti nello Stato costiero'". Per il resto "del tutto coerentemente si è disposto un limite al transito e alla sosta nelle acque territoriali, fatto salvo il richiamato principio di salvaguardia della vita e dell'incolumità delle persone presenti a bordo e senza rinunciare all'esercizio dei poteri autoritativi attribuiti a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica". E "del tutto correttamente, le autorità italiane hanno interloquito con lo Stato di bandiera al fine di sollecitarne l'intervento e la collaborazione nella gestione della vicenda in esame"; anche perché "lo stato italiano non aveva alcun obbligo, previsto dal diritto internazionale marittimo, di riscontrare la richiesta di Pos proveniente da tali navi ong, la cui individuazione avrebbe invece dovuto essere effettuata dallo Stato competente per la Regione Sar in cui sono state recuperate le persone in cooperazione con lo Stato di bandiera dell'unità". (ANSA).