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sabato 21 febbraio 2026
>ANSA-BOX/ Monopattini fermi a Firenze, il Tar non sospende lo stop
>ANSA-BOX/ Monopattini fermi a Firenze, il Tar non sospende lo stop A fare ricorso la società che li gestisce, 'la battaglia va avanti' (di Paola Catani) (ANSA) - FIRENZE, 21 FEB - Confermato, per ora, lo stop ai monopattini in sharing a Firenze dall'1 aprile prossimo. L'istanza cautelare contro la decisione del Comune promossa da Bird, azienda leader a livello internazionale nel settore della micromobilità, è stata rigetta dal Tar della Toscana. La società comunque non si arrende: "La battaglia non è conclusa - afferma in una nota - Il pronunciamento cautelare non entra nel merito della legittimità del provvedimento e per questo andremo avanti per far valere le nostre ragioni contro uno stop che riteniamo ingiustificato e sproporzionato". La delibera di Palazzo Vecchio sullo stop ai monopattini in sharing risale a novembre scorso. Una decisione legata al cambio della normativa a livello nazionale e alle criticità nella gestione. Il nuovo codice della strada ha imposto nuove regole per i monopattini tra cui l'obbligo di indossare il casco e per il Comune fiorentino la tipologia del servizio rende problematico garantire il rispetto delle norme, anche a fronte dei controlli della polizia municipale. Così "si viene a creare una situazione di potenziale violazione sistematica del codice della strada, non accettabile per la sicurezza urbana e per quella stradale". A ciò si aggiungono "le criticità legate allo scorretto utilizzo da parte degli utenti": parcheggi selvaggi, transito contromano, sui marciapiedi e in aree vietate alla circolazione, utilizzo delle corsie riservate a bus e taxi. E' invece di fine gennaio l'annuncio di Bird del ricorso alla giustizia amministrativa per presunte "incongruenze rilevanti, fino a veri e propri errori di qualificazione del servizio". Ieri la prima decisione del Tar, che, fa presente l'azienda, riguarda però "esclusivamente la sospensione immediata dell'atto e non rappresenta una sentenza definitiva. Nel giudizio di merito verranno affrontati i profili giuridici che continuiamo a ritenere critici a partire dalla coerenza della delibera con il quadro normativo nazionale e con il percorso amministrativo condiviso negli anni. In questi anni abbiamo operato in coordinamento con l'amministrazione comunale, adeguando progressivamente il servizio alle prescrizioni ricevute e investendo in sicurezza, controllo e organizzazione del sistema a postazioni. Poi all'improvviso Palazzo Vecchio si è auto-sconfessato. Per questo riteniamo che esistessero ed esistano margini per soluzioni regolatorie alternative allo stop totale". (ANSA).
IRAN: PEZESHKIAN, 'NON CHINEREMO IL CAPO DI FRONTE ALLE POTENZE MONDIALI' =
ADN0609 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: PEZESHKIAN, 'NON CHINEREMO IL CAPO DI FRONTE ALLE POTENZE MONDIALI' = Teheran, 21 feb. (Adnkronos) - L'Iran "non chinerà il capo" di fronte alle pressioni delle potenze mondiali. Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, nel pieno delle tensioni e dei colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti. "Le potenze mondiali si stanno allineando per costringerci a chinare il capo, ma non lo faremo, nonostante tutti i problemi che ci stanno creando", ha affermato Pezehskian durante una cerimonia con atleti paralimpici trasmessa dalla tv di Stato. Il presidente ha riconosciuto che il governo sta affrontando "molte carenze e difficoltà", ma intende superarle "con unità ed empatia". "Non ci piegheremo di fronte ai problemi e stiamo cercando di creare dignità e orgoglio per il nostro amato Iran", ha aggiunto. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-FEB-26 15:48
Iran: presidente Pezeshkian, non ci piegheremo davanti a pressioni
NOVA0117 3 EST 1 NOV Iran: presidente Pezeshkian, non ci piegheremo davanti a pressioni Baghdad, 21 feb - (Agenzia_Nova) - Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che Teheran non si pieghera' davanti alle pressioni degli altri attori internazionali, nel contesto dei negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti. In un discorso trasmesso in diretta dalla televisione di Stato, Pezeshkian ha affermato: "Anche se il mondo, con slealta' e potenza, si e' schierato per costringerci a piegare la testa (...) noi non ci piegheremo di fronte a questi problemi. Nonostante tutte le complicazioni e i problemi che ci hanno creato, e nonostante le ferite inflitte alla societa' che dobbiamo curare". "Lottiamo fino all'ultimo respiro per il nostro Iran. Nel governo, nonostante tutte le carenze esistenti, i problemi, le pressioni create e tutte le ingiustizie e slealta' presenti, ci impegneremo - con l'aiuto divino e grazie all'unita' della societa' - a superare ogni difficolta'", ha affermato il presidente iraniano. "Ci sforzeremo di creare onore e grandezza per il Paese", ha sottolineato Pezeshkian. "Siamo un solo popolo e dobbiamo essere uniti come un tutt'uno. Dobbiamo resistere a tutte queste difficolta', mettere da parte divisioni e problemi", ha proseguito il presidente iraniano. "Faremo tutto quanto in nostro potere per eliminare le mancanze e i deficit esistenti e speriamo di superare i problemi", ha dichiarato. (Irb)
*** Iran: testato con successo nuovo missile navale a lungo raggio
*** Iran: testato con successo nuovo missile navale a lungo raggio
In un'esercitazione su larga scala nello Stretto di Hormuz
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 21 feb - La Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione ha testato con successo una variante navale del missile di difesa aerea a lungo raggio Sayyad-3. Il test, secondo quanto riporta l'agenzia Mehr, è avvenuto nell'ambito di un'esercitazione su larga scala nello Stretto di Hormuz. Il Sayyad-3G è stato lanciato dalla nave da guerra "Shahid Sayyad Shirazi" nel corso dell'esercitazione condotta dalla Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamiche.
red-arl
(RADIOCOR) 21-02-26 16:10:14 (0401) 5 NNNN
In un'esercitazione su larga scala nello Stretto di Hormuz
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 21 feb - La Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione ha testato con successo una variante navale del missile di difesa aerea a lungo raggio Sayyad-3. Il test, secondo quanto riporta l'agenzia Mehr, è avvenuto nell'ambito di un'esercitazione su larga scala nello Stretto di Hormuz. Il Sayyad-3G è stato lanciato dalla nave da guerra "Shahid Sayyad Shirazi" nel corso dell'esercitazione condotta dalla Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamiche.
red-arl
(RADIOCOR) 21-02-26 16:10:14 (0401) 5 NNNN
TRAPIANTI: MORTE BIMBO NAPOLI, LEGALE 'TRUFFE ONLINE IN NOME DI DOMENICO' =
AKS0016 7 MED 0 AKS TRAPIANTI: MORTE BIMBO NAPOLI, LEGALE 'TRUFFE ONLINE IN NOME DI DOMENICO' = 'La madre lunedì dal notaio per comitato di raccolta fondi per una Fondazione a nome del figlio" Napoli, 21 feb. (Adnkronos Salute) - Ci sarebbero alcune false campagne di richiesta fondi su alcuni social media con le foto del piccolo Domenico, morto questa mattina all'ospedale Monaldi di Napoli, dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre. A tal proposito, l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha detto: "Sono truffe online, porgeremo denuncia-querela alla Polizia postale. Ci sono richieste di donazioni per i funerali del piccolo Domenico con indicazione di un Iban, ho segnalato la vicenda all'onorevole Borrelli e a qualche collega, nonostante l'annuncio della mamma di fare donazioni all'Aido. La madre ha deciso che lunedì va dal notaio per costituire un comitato di raccolta fondi per una Fondazione a nome del figlio". (Adnk/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 21-FEB-26 13:35
FIRENZE: MALORE IN CHIESA A SIGNA, POLIZIOTTO USA IL DEFIBRILLATORE E SALVA UNA DONNA =
ADN0440 7 CRO 0 ADN CRO RTO FIRENZE: MALORE IN CHIESA A SIGNA, POLIZIOTTO USA IL DEFIBRILLATORE E SALVA UNA DONNA = Firenze, 21 feb. - (Adnkronos) - Paura durante la messa di sabato 7 febbraio nella parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Lorenzo, in piazza Cavour a Signa (Firenze), dove una donna è stata colta da un improvviso malore accasciandosi a terra e perdendo conoscenza. A prestare i primi soccorsi, come si è appreso oggi, sono stati un medico presente alla celebrazione e il sovrintendente della Polizia di Stato Paolo Palli, in servizio alla sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Firenze. L'agente, che poco prima aveva notato la presenza di un defibrillatore automatico esterno (Dae) collocato fuori dalla chiesa, è uscito per recuperarlo e lo ha portato all'interno dell'edificio. Seguendo il protocollo, ha invitato i fedeli ad allontanarsi e, applicate le piastre, ha attivato il dispositivo eseguendo le manovre salvavita. Dopo l'intervento con il defibrillatore, la donna ha ripreso conoscenza. Sul posto è quindi intervenuto il personale sanitario del 118 che ha trasportato la paziente all'ospedale di Careggi per gli accertamenti. La donna, Sandra, è stata successivamente dimessa e nei giorni scorsi ha ricevuto in ospedale la visita del poliziotto, al quale ha espresso la propria gratitudine per il tempestivo intervento. (Zto/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-FEB-26 13:27
CISGIORDANIA: Nella notte tra ieri ed oggi, poco prima delle 3 AM ora locale, un convoglio militare appartenente alle forze di occupazione Sioniste ha invaso la città di Tubas, uno dei centri di Resistenza della Cisgiordania Settentrionale; dove è stata confrontata dalla Resistenza locale, che ha ingaggiato scontri da distanza ravvicinata con mitragliatrici, risultando nel ritiro delle forze nemiche, le quali sono state messe in fuga dai nostri mujahideen ed hanno dovuto desistere dal portare avanti la campagna Sionista di rapimenti di civili nella cittadina, limitandosi a sparare alcuni colpi di arma da fuoco e lacrimogeni.
L'ambasciatore statunitense in Israele, il subumano americano Mike Huckabee, in un'intervista a Tucker Carlson, ha affermato che Israele ha il "diritto biblico" di prendere il controllo di tutto il Medio Oriente (il "Grande Israele"): "Non sarebbe un problema se lo prendessero tutto" Inoltre, ha giustificato l'uccisione di bambini a Gaza dicendo "se hanno partecipato a tutto questo, allora Dio li aiuti". Infine, ha ammesso che "gli Stati Uniti hanno fatto guerra in Iraq per Israele" e "l'11 settembre era il pretesto per farlo"
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