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lunedì 23 febbraio 2026

Da Mark Bernardini

Il Primo Ministro slovacco Robert Fico ha annunciato che visiterà il gestore della rete elettrica statale SEPS il 23 febbraio e chiederà alla direzione dell'azienda statale di interrompere le forniture elettriche di emergenza all'Ucraina.

Questa iniziativa sarà una risposta al blocco del petrolio e del gas imposto da Kiev, ha scritto Fico su Facebook.

Fico aveva precedentemente minacciato di interrompere le forniture elettriche all'Ucraina a causa dell'interruzione del pompaggio di petrolio attraverso l'oleodotto Družba.

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ROMA. QUESTURA: PIETRA D’INCIAMPO IN MEMORIA DI RICCARDO MARAFFA, GENERALE DEL DISCIOLTO CORPO DELLE GUARDIE DI P.S.

ROMA. QUESTURA: PIETRA D'INCIAMPO IN MEMORIA DI RICCARDO MARAFFA, GENERALE DEL DISCIOLTO CORPO DELLE GUARDIE DI P.S. (AGENPARL) - Mon 23 February 2026 Al link le immagini: [ https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/7b43ab84-10b8-11f1-b879-736d736f6674 | https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/7b43ab84-10b8-11f1-b879-736d736f6674 ] COMUNICATO STAMPA ROMA. QUESTURA: PIETRA D'INCIAMPO IN MEMORIA DI RICCARDO MARAFFA, GENERALE DEL DISCIOLTO CORPO DELLE GUARDIE DI P.S.. Questa mattina la Polizia di Stato, con una solenne cerimonia che si è svolta presso la Questura di Roma alla presenza del Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie Prefetto Carmine Belfiore, ha reso omaggio alla memoria d i Riccardo Maraffa, Generale del disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, con la posa di una "pietra d'inciampo" – " stolperstein " – realizzata dall'artista tedesco Gunter Demnig . Maraffa, fondatore nel 1936 della Polizia dell'Africa Italiana (PAI) e già Comandante delle Forze di Polizia di Roma, rappresenta una figura emblematica di fedeltà alle istituzioni. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e prese parte alla difesa della Capitale contro le truppe tedesche. Arrestato dalle SS pochi giorni dopo, fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì nel dicembre dello stesso anno. La pietra d'inciampo odierna, che fa parte di un progetto curato dall'Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della P. S. si aggiunge alle altre tre che già segnano l'ingresso della sede di via San Vitale, emblema dell'omaggio della Questura di Roma alla memoria delle vittime dell'Olocausto, è un'ulteriore testimonianza tangibile di una memoria ispirata ai valori della umanità e della solidarietà cui la Polizia di Stato è chiamata nell'assolvere alla sua "missione" quotidiana a beneficio della collettività. Durante i loro interventi il Questore di Roma Roberto Massucci ed il Vice Presidente Vicario della Comunità Ebraica di Roma Alessandro Luzon hanno richiamato il valore dell'esemplare sacrificio del Generale Maraffa, sottolineandone il senso dello Stato e l'adesione ai principi di giustizia e legalità, anche nei frangenti più drammatici della storia nazionale mentre il Prefetto Belfiore ha voluto sottolineare come questo simbolo induca a riflettere sul passato, trasformando la memoria storica in un insegnamento morale per il presente. La posa della pietra è stata affidata al Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie e al Vice Presidente Vicario della Comunità Ebraica di Roma in un momento solenne e partecipato, arricchito dalle note di un violino, che hanno scandito le fasi della cerimonia Alla cerimonia hanno preso parte anche il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Rabbino Capo della UCEI di Roma, Rev. Riccardo Shemuel Di Segni, il Consigliere della UCEI di Roma Ruben Della Rocca, il Presidente della UCEI di Roma uscente Noemi di Segni, il Direttore beni e attività culturali della Comunità Ebraica di Roma Claudio Procaccia, il Presidente del Comitato Pietre d'Inciampo Adachiara Zevi, il consigliere dell'Associazione Nazionale Ex Deportati nei Lager Nazisti di Roma Elena Di Citri, oltre alle autorità civili e militari della Provincia e a rappresentanze studentesche. Le note del "silenzio", eseguite in chiusura della cerimonia, hanno suggellato un momento di profonda commozione, lì dove la Questura di Roma è stata luogo di raccoglimento ed espressione di una imperitura memoria valoriale che, ereditata dalla tradizione del passato della Polizia di Stato, viene alimentata nel presente ed è destinata ad essere proiettata nel futuro. Roma, 23 febbraio 2026 2026-02-23 15:01:18 4594186 POL Gnews,Politica Interna https://agenparl.eu/2026/02/23/roma-questura-pietra-dinciampo-in-memoria-di-riccardo-maraffa-generale-del-disciolto-corpo-delle-guardie-di-p-s/  

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Dopo il fermo, il consulente della difesa di Cinturrino lascia l'incarico Redaelli: "ha preso in giro l'istituzione di cui ho fatto parte per 40 anni"

 

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Speciale difesa: Peskov, risponderemo se Estonia decidera' di armarsi di nucleare

NOVA0255 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: Peskov, risponderemo se Estonia decidera' di armarsi di nucleare Mosca, 23 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia non minaccia l'Estonia o altri Paesi, ma fara' sempre tutto il necessario per garantire la sua sicurezza. Lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo, Dmitrij Peskov. "Non minacciamo l'Estonia, ne' alcun altro Paese europeo, ma se ci sono armi nucleari sul territorio estone puntate contro di noi, allora le nostre armi nucleari saranno puntate sul territorio estone, e l'Estonia deve capirlo chiaramente", ha detto Peskov. Ha anche sottolineato che Mosca fara' sempre il necessario per garantire la propria sicurezza, soprattutto in materia di deterrenza nucleare. In precedenza, il ministro degli Esteri della repubblica baltica, Margus Tsahkna, aveva dichiarato che le autorita' estoni non escludono l'impiego di armi nucleari sul territorio del Paese, qualora tale decisione venga presa nell'ambito dei piani di difesa della Nato. (Rum)  

IRAN: MEDIA, SMS ANONIMO DESCRIVE 'TRUMP UOMO D'AZIONE, ASPETTATE E VEDRETE' =

ADN0581 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: MEDIA, SMS ANONIMO DESCRIVE 'TRUMP UOMO D'AZIONE, ASPETTATE E VEDRETE' = Teheran, 23 feb. (Adnkronos) - "Il presidente degli Stati Uniti è un uomo d'azione. Aspettate e vedrete". E' questo il contenuto di un messaggio di testo anonimo che, secondo quanto riporta Iran international citando i media statali iraniani, sarebbe stato inviato oggi ai cellulari dei cittadini in Iran. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 23-FEB-26 13:30  

MILANO: BONELLI, 'MELONI CHIEDA SCUSA, VICENDA ROGOREDO USATA PER SCREDITARE MAGISTRATI' =

ADN0458 7 POL 0 ADN POL NAZ MILANO: BONELLI, 'MELONI CHIEDA SCUSA, VICENDA ROGOREDO USATA PER SCREDITARE MAGISTRATI' = Roma, 23 feb. (Adnkronos) - "La presidente Giorgia Meloni, insieme a Matteo Salvini, deve chiedere scusa agli italiani per le bugie raccontate al solo scopo di criminalizzare i magistrati e alimentare la loro campagna referendaria. Il caso del poliziotto di Rogoredo ne è un drammatico esempio". Così Angelo Bonelli è intervenuto dopo il fermo dell'agente Carmelo Cinturrino ed ha aggiunto: "Noi attendiamo la sentenza dei tribunali: la presunzione di innocenza vale per tutti. Ma se questa ricostruzione fosse confermata, ci troveremmo di fronte a un fatto di gravità inaudita: un poliziotto che chiede tangenti ai pusher, che uccide e poi colloca una pistola giocattolo per invocare la legittima difesa, inscenando una messinscena". "Salvini, Piantedosi e Meloni furono i primi a parlare di legittima difesa, a difendere pubblicamente l'operato dell'agente e a invocare norme ancora più severe, proponendo lo scudo penale e inserendolo nel decreto sicurezza. Hanno attaccato i magistrati che stavano semplicemente svolgendo le indagini, trasformando l'omicidio di Mansouri in uno strumento politico e in un argomento per la loro campagna sul referendum - prosegue - Noi difendiamo e sosteniamo la polizia che ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini. Ma la divisa rappresenta la Repubblica e va indossata con onore e nel rispetto della legge". "La campagna della destra su Rogoredo è gravissima perché è stata condotta con bugie e arroganza: hanno delegittimato un organo costituzionale davanti all'opinione pubblica per convenienza politica, indebolendo la nostra democrazia. Meloni e Salvini dovrebbero chiedere scusa. In un Paese normale ci si dimetterebbe per molto meno. Il loro comportamento dimostra quanto, con la destra al governo, le istituzioni vengano piegate a interessi di parte. Sono disposti a tutto, anche a mentire", conclude Bonelli. (Rol/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 23-FEB-26 12:41  

Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa?

Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa?
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - Nel tentativo di fuggire dal ricatto energetico del Cremlino, l'Unione Europea è scivolata in una dipendenza simmetrica, e forse più costosa, verso Washington. Dallo scoppio della guerra in Ucraina, l'Europa ha progressivamente sostituito il gas via tubo russo, storicamente economico, con il GNL americano. Tuttavia, la fonte energetica scelta per sopperire alla chiusura dei rubinetti russi si è trasformata in uno strumento di pressione esplicito. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T095527Z

Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (2)
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (2) Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (2) (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - I numeri mostrano che l'Unione Europea è sempre più pericolosamente dipendente dal GNL Usa. Infatti, da quando il tycoon siede alla Casa Bianca la fornitura di gas naturale liquefatto a stelle e strisce è salita fino al 60% delle importazioni europee, contro il 40% di fine fine 2024. Una dipendenza che ha trasformato il GNL in "merce di scambio" per ottenere concessioni commerciali e politiche dall'Unione Europea, influenzando le decisioni europee su dossier critici, come le restrizioni tecnologiche verso la Cina o le spese per la difesa NATO. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T095733Z

Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (3)
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (3) Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (3) (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - La Russia utilizzava il gas per influenzare la sicurezza territoriale. Gli USA, invece, lo usano come leva per la bilancia commerciale. Un obiettivo che Trump sembra intenzionato a raggiungere a tutti i costi. L'approccio verso il Venezuela (con il sequestro o il controllo indiretto delle riserve di greggio per stabilizzare i prezzi interni USA e finanziare la ricostruzione pro-americana) rappresenta un monito per l'UE. Infatti, Washington ha dimostrato di non esitare a "nazionalizzare" o reindirizzare i flussi energetici per fini di politica interna o punizione diplomatica. Tra il 2025 e il 2026, l'amministrazione Trump ha apertamente legato la continuità delle forniture di GNL Usa alla rinuncia, da parte dell'UE, a tasse sui colossi digitali americani e all'accettazione di dazi doganali sui prodotti industriali europei. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T095939Z

Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (4)
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (4) Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (4) (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - La scelta di puntare sul GNL Usa per sostituire il gas via tubo russo è una scelta economica punitiva per l'industria europea. Infatti, importare gas dagli USA costa strutturalmente di più rispetto al gas siberiano a causa dei costi fissi enormi legati alla filiera. Infatti, nel 2025-2026 il prezzo del GNL USA si è attestato intorno a una media di 30-35 €/MW, contro i 15-20 €/MWh del gas russo prima dello scoppio del conflitto in Ucraina. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T100318Z


Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (5)
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (5) Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (5) (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - A questo si aggiunge anche il costo dei contratti a lungo termine (SPA) che Trump sta forzando l'UE a firmare. Queste intese impediscono all'Europa di approfittare di cali temporanei dei prezzi spot, vincolandola a prezzi minimi garantiti che sovvenzionano l'industria dello shale gas americano. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T100611Z


Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (6)
Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (6) Gas, Ue è passata da padella a brace con il GNL Usa? (6) (Energia Oltre) Roma, 23/02/2026 - Con l'entrata in vigore del bando totale al gas russo (via tubo residuo e GNL) entro la fine del 2027, l'UE rischia di trovarsi in un angolo cieco. In primo luogo, l'economia europea potrebbe perdere competitività. In particolare, l'industria energivora (chimica, acciaio, vetro) in Germania e Italia soffrono già di un gap di prezzo energetico rispetto agli USA di circa 3 a 1. (Energia Oltre - edl) (edl) 20260223T100715Z

GREEN DEAL. AMENDOLA (PD): DESTRA URLA CONTRO UE MA HA RATIFICATO TUTTE LE NORME

DIR0471 3 POL 0 RR1 N/ECO / DIR /TXT GREEN DEAL. AMENDOLA (PD): DESTRA URLA CONTRO UE MA HA RATIFICATO TUTTE LE NORME (DIRE) Roma, 23 feb. - "La destra italiana da tre anni conduce una battaglia senza quartiere contro il Green Deal europeo, ripetendo ossessivamente che 'per colpa dell'Europa il nostro continente affonda'. Ma la realtà dei fatti è più testarda degli slogan: le norme del pacchetto Fit for 55 sono state negoziate, finalizzate e sottoscritte tra fine 2022 e tutto il 2023 proprio dal governo Meloni. E senza fondi comuni europei l'Italia non reggerà la competizione globale". Lo scrive in un articolo pubblicato sul sito della Fondazione Demo il deputato del Partito Democratico Enzo Amendola. "La scelta di un modello economico ecosostenibile fu lanciata all'unanimità nel 2019, prima del Covid, da tutte le famiglie politiche europee - ricorda l'esponente dem - e fu ribadita nel 2020 con il Next Generation EU, che destinò una fetta consistente dei 750 miliardi alla transizione ecologica. Il pacchetto Fit for 55 arrivò sulla scrivania del governo Draghi ma venne ereditato e ratificato dalla compagine Meloni. Quando sentite urlare contro il Green Deal, ricordate che quelle norme le hanno firmate loro. L'unico caso di dissenso italiano riguardò il regolamento sui veicoli con motore endotermico, dove la posizione negoziale dell'Italia portò a una rimodulazione delle tempistiche. Ma su altri dossier cruciali, come l'ETS (sistema di scambio delle quote di emissione) su cui Meloni si scaglia oggi, il governo ha ratificato tutto nel 2023. È l'ennesimo ribaltamento della verità per fini propagandistici". Nel merito, Amendola rivendica posizioni critiche già espresse: "La necessità di un'economia ecosostenibile non può essere messa in discussione. Saremmo come sonnambuli dinanzi al cambiamento climatico. Il limite del pacchetto non sta nelle finalità, come sostiene la destra, ma nella mancanza di risorse economiche per sostenere la trasformazione manifatturiera e agricola. Qui emerge la contraddizione ideologica del governo Meloni - prosegue - da un lato invoca la 'neutralità tecnologica' per rallentare il Green Deal, dall'altro si oppone a qualsiasi strumento europeo, come i bond comuni, per finanziare ricerca e sviluppo. Il sovranismo euroscettico alla fine danneggia l'interesse nazionale italiano". Amendola richiama le indicazioni del Report Draghi sulla competitività: "Il nostro sistema economico ha bisogno di fondi comuni per beni comuni europei: ricerca applicata, revamping industriali, infrastrutture energetiche. Un paese come l'Italia con crescita sotto l'1% e i fondi del PNRR in esaurimento nel 2026 non può reggere da solo la competizione globale. La Sinistra europea non deve recedere sulla visione di un modello economico rispettoso del limite ambientale - conclude Amendola - Solo un salto nell'integrazione europea, con strumenti e beni comuni definiti, può garantire tenuta sociale e sviluppo ecosostenibile. Dobbiamo unire ambiente e crescita, dimostrando che nella comunità di destino europea abbiamo la forza per reggere la competizione globale". (Vid/ Dire) 09:58 23-02-26  

Iran: portavoce ministro Esteri, "accordo provvisorio non ha fondamento"

NOVA0124 3 EST 1 NOV Iran: portavoce ministro Esteri, "accordo provvisorio non ha fondamento" Baghdad, 23 feb - (Agenzia_Nova) - Nonostante ci siano molte speculazioni sui colloqui tra Iran e Stati Uniti, "nessuna di queste puo' essere confermata" e l'esistenza di un accordo provvisorio "non ha fondamento" perche' la stesura di un testo negoziale e' "uno sforzo congiunto". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri dell'Iran, Esmail Baghaei, in conferenza stampa. "Non e' insolito che ci siano molte speculazioni sui colloqui. Nessuna di queste puo' essere confermata. I dettagli di qualsiasi processo negoziale vengono discussi in sala negoziale. Un accordo provvisorio non ha fondamento. La stesura di un testo negoziale e' uno sforzo congiunto", ha dichiarato Baghaei, citato dall'agenzia di stampa "Tasnim". Il portavoce ha ribadito che le posizioni dell'Iran sulla questione nucleare e sulle sanzioni "sono chiare" e che la Repubblica islamica "non ha alcun interesse nel prolungare i negoziati". Baghaei ha precisato: "Il nostro approccio pratico in tutti i cicli di negoziati, sia in quelli precedenti che negli ultimi due round, dimostra che siamo pronti a negoziare senza sosta, giorno e notte, per raggiungere un risultato. Intervalli di dieci giorni o due settimane tra gli incontri non sono mai stati la nostra opzione preferita", ha detto. Il tavolo delle trattative, ha aggiunto il portavoce, "ha valore per noi solo quando i diritti della nazione sono garantiti, e ogni deviazione dalla sincerita' da parte dell'altra parte sara' affrontata con posizioni ferme e proporzionate". (Irb)  

Putin, 'stiamo combattendo per il nostro futuro e l'indipendenza'

Putin, 'stiamo combattendo per il nostro futuro e l'indipendenza' Cerimonia per la giornata dei Difensori della Patria (ANSA) - MOSCA, 23 FEB - "La Russia sta combattendo per il suo futuro, per l'indipendenza, per la verità e la giustizia". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin durante una cerimonia per la consegna della medaglia di Eroe della Russia a diversi militari in occasione della giornata dei Difensori della Patria, cioè le forze armate. Putin ha in particolare reso omaggio alle truppe impegnate nel conflitto in Ucraina: "Siete saldi dietro alla Russia, per la Russia, agendo in modo coordinato ed efficiente", ha affermato il capo del Cremlino, citato dalle agenzie russe. (ANSA). 

Iran, 'forze Ue terroriste, monitoriamo loro presenza nel Golfo'

Iran, 'forze Ue terroriste, monitoriamo loro presenza nel Golfo' Dopo che Bruxelles ha designato i pasdaran come terroristi (ANSA) - ISTANBUL, 23 FEB - La presenza delle forze armata dei Paesi dell'Unione europea nel Golfo persico "sarà vista in modo diverso" da ora in poi, dopo che Teheran le ha designate come organizzazioni terroristiche. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, dopo che l'Iran ha designato come come terroriste le forze navali e aeree dei membri dell'Ue, in risposta al recente inserimento dei pasdaran nella lista delle organizzazioni ritenute terroriste da Bruxelles. "D'ora in poi, la presenza delle forze militari dei 27 Stati membri dell'Ue nella nostra regione periferica e nel Golfo Persico sarà vista in modo diverso perché ora sarà considerata un'organizzazione terroristica, e potete immaginare quali saranno gli effetti e le conseguenze", ha detto Baghaei, come riferisce Mehr, durante la sua conferenza stampa settimanale, dove la decisione del Consiglio europeo di inserire i pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche è stata definita "illegale e ingiustificata". (ANSA).