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venerdì 27 febbraio 2026
Pechino rimuove 19 funzionari, tra cui nove militari
Silurato anche il ministro per la Gestione delle emergenze per corruzione
(ANSA) - PECHINO, 27 FEB - La Cina ha rimosso Wang Xiangxi,
il ministro per la Gestione delle emergenze, a seguito di
indagini per corruzione, e 19 funzionari, di cui nove militari,
dalla lista di parlamentari in vista del più importante incontro
politico annuale della prossima settimana, le cosiddette 'Due
Sessioni', che richiameranno a Pechino migliaia di delegati da
tutto il Paese. Le rimozioni sono state annunciate dal massimo
organo legislativo del Paese, il Comitato permanente
dell'Assemblea nazionale del popolo, come riportano i media
statali. Tra i funzionari pubblici provinciali rimossi c'è l'ex
segretario del partito per la regione della Mongolia Interna,
Sun Shaocheng, indagato per "sospette gravi violazioni della
disciplina e della legge", un modo di definire la corruzione,
mentre tra i militari silurati figurano l'ex comandante della
Marina Shen Jinlong e il comandante delle forze di terra Li
Qiaoming. In totale sono stati rimossi cinque generali, un
tenente generale e tre generali di divisione. Il Comitato
permanente ha votato anche per rimuovere Liu Shaoyun dalla sua
carica di capo del tribunale militare dell'Esercito Popolare di
Liberazione, senza spiegarne il motivo. La decisione rientra in quella che il presidente cinese Xi
Jinping ha definito "lotta alla corruzione", elogiandone i
progressi all'inizio di questo mese. La mossa arriva dopo
l'epurazione degli ultimi due generali della potente Commissione
militare centrale fino a quel momento scampati alla pulizia,
Zhang Youxia, il primo vicepresidente della Commissione,
componente del Politburo e il militare più alto in grado del
Dragone, e Liu Zhenli, membro della Commissione e capo dello
Stato maggiore congiunto. Il think tank China Power ha
dichiarato in un rapporto che, su 47 generali nominati nel 2022
e successivamente, l'87% è stato indagato o rimosso. L'Assemblea nazionale del Popolo ha aggiornato l'elenco dei
deputati dell'Esercito popolare di liberazione e della Polizia
armata popolare, riducendo il totale a 243, come riporta il
South China Morning Post. (ANSA).
27/02/2026 11:29
Mogol vola a Roma con l’elicottero dei Vigili del Fuoco: USB denuncia uso improprio e chiama in causa Corte dei Conti e politica | TViWeb
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Mogol da Sanremo a Roma in elisoccorso: Ministero concede trasporto eccezionale - Umbria 24
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USB Pubblico Impiego - Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco: ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO PER TRASPORTARE MOGOL A ROMA: USO IMPROPRIO DI MEZZI DI SOCCORSO. USB CHIEDE L’INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI E DENUNCIA RESPONSABILITÀ POLITICHE E MINISTERIALI
USB Pubblico Impiego - Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco: ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO PER TRASPORTARE MOGOL A ROMA: USO IMPROPRIO DI MEZZI DI SOCCORSO. USB CHIEDE L'INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI E DENUNCIA RESPONSABILITÀ POLITICHE E MINISTERIALI https://share.google/9l4tuTC6COIvT79Bo
Bimbi in auto: troppi errori e pochi controlli
Bimbi in auto: troppi errori e pochi controlli Bimbi in auto: troppi errori e pochi controlli Test Quattroruote a Roma e Milano Milano, 27 feb. (askanews) - A 50 km/h, in caso di impatto contro un ostacolo rigido, il corpo di un bambino arriva a "pesare" fino a 28 volte il proprio peso reale. Per un piccolo di 20 kg significa l'equivalente di 560 kg. Un'energia paragonabile a una caduta da circa 10 metri di altezza. A spiegarlo è Quattroruote che torna sul tema della sicurezza in auto dei più piccoli ricordando come l'uso corretto di cinture e seggiolini omologati sia un presidio vitale capace non solo di evitare l'urto contro plancia e parabrezza ma di dissipare gradualmente l'energia cinetica, riducendo drasticamente le conseguenze dell'impatto. Proprio alla luce di questo dato, i risultati raccolti sempre da Quattroruote in un test a campione sulle modalità di trasporto dei bambini a bordo dell'auto effettuato su Milano e Roma assumono un peso ancora più grave: a Milano, su 120 auto controllate nei pressi di scuole primarie, 50 sono risultate non conformi alla legge, un'incidenza di oltre il 41%. A Roma, su 165 veicoli osservati, le irregolarità sono state 97, pari al 58,8%. L'indagine pubblicata sul numero di marzo accende i riflettori su una pratica tanto diffusa quanto pericolosa: il trasporto irregolare dei bambini in auto. In numerosi casi i piccoli osservati dalla redazione di Quattroruote viaggiavano senza seggiolino o rialzo con schienale, talvolta assicurati solo con la cintura, in altri addirittura liberi nell'abitacolo o in braccio a un adulto. Contestualmente emerge la carenza di controlli mirati e sistematici, ad esempio davanti agli istituti scolastici. In uno dei sopralluoghi a Milano, alla domanda sulla frequenza delle verifiche specifiche sull'uso dei sistemi di ritenuta, la Polizia locale ha ammesso di non prevedere un servizio dedicato. Sempre a Milano, se pur nei giorni delle Olimpiadi, la redazione ha simulato di viaggiare con un neonato in braccio - test del bambolotto - e tranne in un caso, le forze dell'ordine incrociate lungo il percorso non sono intervenute. Da sempre impegnato sul fronte della sicurezza stradale, Quattroruote invoca una presa di responsabilità sinergica che coinvolga amministrazioni comunali, istituti scolastici, forze dell'ordine e Governo, anche valutando un inasprimento delle sanzioni nel nuovo Codice della strada per chi non mette in sicurezza i bambini. Un passaggio necessario per avvicinare l'obiettivo europeo di azzerare le vittime della strada entro il 2050, con il traguardo intermedio del dimezzamento entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Questo in ragione anche delle evidenze mediche, assolutamente chiare: all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il più grande centro europeo di ricerca pediatrica, viene evidenziato infatti come il 52% dei traumi spinali pediatrici sia causato da incidenti stradali. E dei dati nazionali, che pur segnando un miglioramento rispetto al passato, restano allarmanti: secondo l'Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), nel 2024 le vittime della strada tra 0 e 13 anni sono state 34, di cui 20 a bordo di autovetture. A questi si aggiungono i 9.799 feriti tra 0 e 14 anni rilevati dall'Istat. Lzp 20260227T113720Z
IRAN: VANCE "NESSUNA CHANCE CHE USA SIANO TRASCINATI IN LUNGA GUERRA"
ZCZC IPN 035 EST --/T IRAN: VANCE "NESSUNA CHANCE CHE USA SIANO TRASCINATI IN LUNGA GUERRA" ROMA (ITALPRESS) - Il vicepresidente degli Stati uniti JD Vance, in un'intervista al Washington Post, ha affermato che sebbene il presidente Donald Trump stia ancora prendendo in considerazione attacchi militari contro l'Iran, "non c'è alcuna possibilità" che tali attacchi possano portare gli Stati Uniti a essere coinvolti in una guerra lunga anni. "L'idea che saremo coinvolti in una guerra in Medio Oriente per anni senza una fine in vista, non c'è alcuna possibilità che ciò accada" ha sottolineato. "Penso che tutti preferiremmo l'opzione diplomatica", ha aggiunto Vance. "Ma dipende davvero da cosa faranno e da cosa diranno gli iraniani". (ITALPRESS). col3/red 27-Feb-26 07:50

Iran: ministro Esteri, Usa dovrebbero abbandonare le loro "richieste eccessive"
NOVA0071 3 EST 1 NOV Iran: ministro Esteri, Usa dovrebbero abbandonare le loro "richieste eccessive" Baghdad, 27 feb - (Agenzia_Nova) - Gli Stati Uniti dovrebbero abbandonare le loro "richieste eccessive" per raggiungere un accordo con l'Iran sul dossier nucleare. E' quanto ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, durante un colloquio telefonico con l'omologo egiziano Badr Abdelatty, come riportato dai media panarabi. "Per avere successo in questo percorso e' necessario che l'altra parte mostri serieta' e realismo, evitando errori di calcolo e richieste eccessive", ha detto Araghchi ad Abdelatty. (Irb)
IRAN: VANCE, 'ANCHE IN CASO RAID NESSUN COINVOLGIMENTO USA IN LUNGA GUERRA' =
ADN0135 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: VANCE, 'ANCHE IN CASO RAID NESSUN COINVOLGIMENTO USA IN LUNGA GUERRA' = Washington, 27 feb. (Adnkronos) - "L'idea che noi saremo in Medio Oriente per anni senza una fine in vista, non c'e' nessuna possibilità che questo succeda". Così JD Vance, in un'intervista al Washington Post, ha escluso che i raid militari contro l'Iran che vengono presi in considerazione da Donald Trump possano portare ad un nuovo coinvolgimento degli Stati Uniti in una lunga guerra. Il vice presidente ha poi sottolineato di non sapere quello che il presidente alla fine deciderà sull'Iran, descrivendo che le possibilità comprendono raid militari "per assicurare che Teheran non abbia l'arma nucleare" o la soluzione "del problema per via diplomatica". Nel corso dell'intervista a bordo dell'Air Force Two, Vance ribadisce la convinzione che eventuali raid militari, che secondo alcune fonti Usa potrebbero essere più ampi dei bombardamenti dei siti nucleari effettuati lo scorso giugno, non porterà ad un altro lungo conflitto per gli Usa, come quelli che il vice presidente in passato ha duramente criticato. Ed ha citato a sostegno non solo i raid in Iran dello scorso anno, ma anche l'operazione di inizio gennaio in Venezuela per la cattura di Nicolas Maduro, operazioni "molto chiaramente definite". Il 41enne vice presidente ha combattuto in Iraq e in un suo discorso al Senato disse che chi lo mando in guerra "mentì" sulle ragioni del coinvolgimento degli Usa nel conflitto. A chi gli ha ricordato questo intervento, Vance ha detto che ancora si considera "scettico di fronte agli interventi militari" e si è detto convinto che anche Trump condivida questa posizione. "Credo che tutti preferiremmo l'opzione diplomatica - ha concluso Vance - ma veramente dipende da quello che fanno e dicono gli iraniani". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 27-FEB-26 09:35

Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa
Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa Ci vogliono almeno 10 anni per realizzare missile capace di colpire Usa Roma, 27 feb. (askanews) - L'affermazione del presidente americano Donald Trump secondo cui l'Iran potrebbe avere "presto" missili capaci di colpire gli Stati Uniti non è supportata dai rapporti dell'intelligence statunitense. E' quanto riportano i media americani, analizzando il discorso sullo stato dell'unione tenuto da Trump due giorni fa al Congresso. "Hanno già sviluppato missili che possono minacciare l'Europa e le nostre basi all'estero, e stanno lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti d'America", ha detto Trump. L'emittente Nbc ha sottolineato che "è stata la la prima volta che il presidente o qualsiasi altro funzionario statunitense ha presentato l'Iran come pronto a sviluppare un missile balistico intercontinentale (Icbm)", aggiungendo che i vertici dell'esercito e dell'intelligence non hanno mai pubblicamente lanciato moniti su una "minaccia imminente dovuta a un possibile programma Icbm". L'emittente ricorda quindi che nel rapporto della Defense Intelligence Agency del 2025 si afferma che l'Iran "dispone di veicoli di lancio spaziali che potrebbe utilizzare per sviluppare un Icbm militarmente valido entro il 2035, qualora Teheran decidesse di sviluppare tale capacità". E due fonti sentite dalla Reuters hanno precisato che non ci sono state modifiche rispetto a questa valutazione dello scorso anno. (Segue) Sim 20260227T094934Z
Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa -2-
Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa -2- Iran, parole Trump su missili non supportate da intelligence Usa -2- Roma, 27 feb. (askanews) - Anche il New York Times ha riferito che le agenzie di intelligence americane ritengono che l'Iran sia probabilmente ad anni di distanza dal possedere missili in grado di colpire gli Stati Uniti. All'indomani del discorso di Trump, Teheran ha parlato di "grandi bugie" sia riguardo al programma missilistico, che a quello nucleare. E in un'intervista concessa India Today TV, alla vigilia del terzo round di colloqui con gli Stati Uniti, il ministro degli Esteri iranioano, Abbas Araghchi, ha affermato che Teheran "non sta sviluppando missili a lungo raggio". "Abbiamo intenzionalmente limitato la gittata sotto i 2000 chilometri - ha aggiunto - non vogliamo che diventi una minaccia globale. Li abbiamo solo per difenderci. I nostri missili creano deterrenza". Sim 20260227T094941Z

- ==De Cataldo, 'Dopo Rogoredo lo scudo penale si è rivelato un clamoroso autogol'
==De Cataldo, 'Dopo Rogoredo lo scudo penale si è rivelato un clamoroso autogol' 'Il governo difende i poliziotti e vuole rimettere in riga i magistrati' (ANSA) - ROMA, 27 FEB - "Dopo Rogoredo lo scudo penale promosso da Piantedosi si è rivelato un clamoroso autogol della destra: ora è rimasto solo un suo fantasma. Resta comunque una legge-manifesto di un intento politico di cui non c'era bisogno". Lo afferma, in un'intervista a La Stampa, Giancarlo De Cataldo, scrittore ed ex magistrato. "Le indagini - aggiunge - che si svolgono nelle prime ore sono fondamentali. Nel caso di un poliziotto indagato, la protezione dell'avviso di garanzia serve a far entrare nel processo il materiale probatorio raccolto proprio nelle fasi iniziali delle indagini. Materiale che deve essere messo al sicuro nelle dovute forme. Andare in tivù a gridare 'siamo sempre a favore delle forze dell'ordine' non serve a nulla. Occorre invece tutelare la polizia mediante la raccolta delle prove". "Oggi - afferma ancora De Cataldo - il conflitto tra giudici e politica è globale. In alcune democrazie occidentali si sta cominciando a pensare che i limiti imposti dal potere giudiziario siano dannosi poiché rallentano le normali attività politiche". "Il conflitto fra politica e magistratura nel Bel Paese ha una lunga storia - afferma ancora De Cataldo -. Ora questa seconda opzione, per così dire 'americana', sta cercando la rivincita pure da noi. Mentre i poliziotti vengono difesi dal governo, i magistrati vengono attaccati e il discorso sottinteso è che bisogna metterli al posto loro. In questa linea si colloca il provvedimento sulla separazione delle carriere" conclude. (ANSA).
Epstein: Gb, ministero Difesa indaga su uso basi militari Raf =
AGI0041 3 EST 0 R01 / Epstein: Gb, ministero Difesa indaga su uso basi militari Raf = (AGI) - Roma, 27 feb. - Il ministero della Difesa britannico ha avviato un'indagine per verificare se le basi della Royal Air Force (Raf) siano state utilizzate dal faccenderie pedofilo americano Jeffrey Epstein. Si prevede che l'indagine, riportata per prima dal Telegraph, analizzera' registri ed e-mail, mentre il segretario alla Difesa John Healey avrebbe ordinato ai funzionari di esaminare ogni carta per stabilire se il defunto molestatore sessuale abbia fatto atterrare il suo jet privato in siti militari durante la sua visita nel Regno Unito. Una fonte del ministero della Difesa, come riporta Bbc, ha affermato che "perseguira' senza pieta' qualsiasi informazione che possa far luce su questo scandalo". La notizia arriva dopo che l'ex primo ministro Gordon Brown ha chiesto un'indagine della polizia per accertare se l'ex principe Andrew Mountbatten-Windsor avesse utilizzato le basi della Raf per incontrare Epstein. Brown ha affermato di aver presentato un dossier di cinque pagine a diverse forze di polizia del Regno Unito, tra cui la Polizia metropolitana, del Sussex e della valle del Tamigi, fornendo informazioni nuove e aggiuntive tratte da documenti relativi a Epstein pubblicati negli Stati Uniti. Domenica scorsa, il Sunday Telegraph aveva riferito che l'ex primo ministro avrebbe espresso preoccupazione per un volo che Epstein aveva effettuato su un jet Gulfstream atterrato alla base aerea della Raf Marham nel Norfolk nel dicembre 2000. La base si trova a circa 32 chilometri dalla tenuta di Sandringham. L'anno scorso, un'inchiesta della Bbc ha stabilito che circa 90 voli collegati a Epstein erano arrivati e partiti da aeroporti del Regno Unito, alcuni dei quali con a bordo donne britanniche che affermavano di aver subito abusi. (AGI)All 270741 FEB 26
- Orban consulterà il premier Fico su nuove misure contro l'Ucraina
Orban consulterà il premier Fico su nuove misure contro l'Ucraina 'Da Zelensky decisione politica, riavvii subito le forniture di petrolio' (ANSA) - BRUXELLES, 27 FEB - Nella sua consueta intervista a Radio Kossuth, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha annunciato che in giornata terrà delle consultazioni con il premier slovacco Robert Fico per discutere "ulteriori misure congiunte" da adottare per riavviare il trasporto di petrolio attraverso l'oleodotto dell'Amicizia. "Il rifiuto" di Kiev di riavviare le consegne di petrolio "continua a mettere a repentaglio la sicurezza energetica dell'Ungheria. Le spedizioni di petrolio devono riprendere immediatamente" ha intimato il premier. Orban ha ribadito le accuse contro Volodymyr Zelensky, sostenendo che "l'oleodotto è operativo" e che "le consegne di petrolio all'Ungheria non sono riprese a causa di una decisione politica" del presidente ucraino. "Sappiamo che gli ucraini sono capaci di tutto, non è un caso che soldati e polizia siano stati schierati a guardia delle strutture chiave", ha sottolineato il primo ministro, aggiungendo che "l'Ucraina è il Paese che ha fatto esplodere il gasdotto Nord Stream". (ANSA).
STAMINALI: SICURA PRIMA TERAPIA IN UTERO PER RIPARARE SPINA BIFIDA FETALE, STUDIO =
AKS0077 7 MED 0 AKS STAMINALI: SICURA PRIMA TERAPIA IN UTERO PER RIPARARE SPINA BIFIDA FETALE, STUDIO = Milano, 26 feb. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 00.30 DI DOMANI) - E' la prima terapia con cellule staminali in utero per la riparazione della spina bifida fetale, spiegano gli esperti, la prima volta che staminali viventi vengono utilizzate sulla colonna vertebrale danneggiata di un feto. E uno studio clinico di fase 1, pubblicato su 'The Lancet', ha dimostrato che è un approccio sicuro, in combinazione con la chirurgia fetale standard prima della nascita. Un approccio sicuro e promettente per il trattamento della forma grave, il mielomeningocele, e potrebbe potenzialmente portare a migliori risultati di salute per i bambini. La spina bifida è una malformazione congenita che fa sì che il midollo spinale non si sviluppi correttamente, lasciandone una parte esposta. Ciò può causare problemi di salute permanenti, tra cui paralisi, difficoltà a camminare e problemi di controllo della vescica e dell'intestino. Gli attuali trattamenti prevedono un intervento chirurgico durante la gravidanza per chiudere l'apertura e questo può ridurre alcune complicanze, ma spesso non previene tutti i problemi neurologici. Nello studio, 6 donne in attesa di un bimbo a cui era stata diagnosticata la spina bifida sono state sottoposte a un intervento chirurgico fetale standard, al quale è stato aggiunto un ulteriore passaggio in cui i chirurghi hanno applicato cellule della placenta, chiamate staminali mesenchimali derivate dalla placenta (Pmsc), direttamente sul midollo spinale esposto durante l'intervento. Queste cellule sono note per la loro capacità di ridurre l'infiammazione, promuovere la guarigione e proteggere il tessuto nervoso. Tutti e sei i bambini, nati tra luglio 2021 e dicembre 2022, presentavano riparazioni spinali intatte e non mostravano segni di infezione, crescita anomala dei tessuti o formazione di tumori. Le risonanze magnetiche post-parto hanno confermato che le anomalie cerebrali associate alla spina bifida, chiamate ernie del rombencefalo, erano regredite in tutti i casi. Inoltre, spiegano gli autori dello studio, i bambini non hanno manifestato gravi effetti avversi attribuibili al trattamento con cellule staminali durante lo studio e durante le cure di follow-up. I piccoli saranno attentamente monitorati, con controlli e valutazioni regolari, fino al compimento del sesto anno di età. Questo follow-up a lungo termine aiuterà i ricercatori a confermare che il trattamento con cellule staminali rimane sicuro e migliora la mobilità, la salute e la qualità di vita durante la crescita. (Segue) (Lus/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 26-FEB-26 18:56
STAMINALI: SICURA PRIMA TERAPIA IN UTERO PER RIPARARE SPINA BIFIDA FETALE, STUDIO (2) =
AKS0078 7 MED 0 AKS STAMINALI: SICURA PRIMA TERAPIA IN UTERO PER RIPARARE SPINA BIFIDA FETALE, STUDIO (2) = (Adnkronos Salute) - Sono in corso ulteriori studi clinici su larga scala e a lungo termine per perfezionare ulteriormente le tecniche chirurgiche e i protocolli di trattamento. Questi lavori mirano a confermare che i bambini che ricevono questa terapia traggono benefici alla nascita, ed hanno una migliore mobilità e una migliore qualità della vita. Durante tutto questo processo, le agenzie regolatorie lavoreranno a stretto contatto con il team di ricerca per monitorarne attentamente la sicurezza e l'efficacia. I ricercatori mirano a far sì che la terapia con cellule staminali diventi un'opzione sicura e standard per la riparazione fetale della spina bifida, offrendo una nuova speranza alle famiglie colpite in tutto il mondo. Gli esperti ritengono che questi risultati rappresentino una pietra miliare nel campo del trattamento con staminali in utero per i difetti congeniti, aprendo la strada a futuri progressi nell'utilizzo di queste cellule durante la chirurgia fetale per trattare altre patologie congenite. (Lus/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 26-FEB-26 18:56 NNNN
AKS0078 7 MED 0 AKS STAMINALI: SICURA PRIMA TERAPIA IN UTERO PER RIPARARE SPINA BIFIDA FETALE, STUDIO (2) = (Adnkronos Salute) - Sono in corso ulteriori studi clinici su larga scala e a lungo termine per perfezionare ulteriormente le tecniche chirurgiche e i protocolli di trattamento. Questi lavori mirano a confermare che i bambini che ricevono questa terapia traggono benefici alla nascita, ed hanno una migliore mobilità e una migliore qualità della vita. Durante tutto questo processo, le agenzie regolatorie lavoreranno a stretto contatto con il team di ricerca per monitorarne attentamente la sicurezza e l'efficacia. I ricercatori mirano a far sì che la terapia con cellule staminali diventi un'opzione sicura e standard per la riparazione fetale della spina bifida, offrendo una nuova speranza alle famiglie colpite in tutto il mondo. Gli esperti ritengono che questi risultati rappresentino una pietra miliare nel campo del trattamento con staminali in utero per i difetti congeniti, aprendo la strada a futuri progressi nell'utilizzo di queste cellule durante la chirurgia fetale per trattare altre patologie congenite. (Lus/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 26-FEB-26 18:56 NNNN
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