da Enrico Corti
| 20:09 (18 minuti fa) |
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Gli “aiutanti“
Da due mesi l’esercito israeliano impedisce l’ingresso di cibo e medicine per la stremata popolazione della Striscia di Gaza, il 2 maggio una nave della ONG “Freedom Flotilla Coalition“ che trasportava aiuti umanitari di prima necessità è stata bombardata da droni israeliani al largo di 25 Km. da Malta, quindi in acque internazionali, causando un incendio e la rovina dello scafo.
Motivatamente accusato di essere responsabile, il governo israeliano non si è nemmeno degnato di commentare. Testimonia Joseph Oertel di Fanpage, “ciò sta a significare che con soldi europei vengono attaccate le navi ONG che operano nel Mediterraneo; ma quanto è successo il 2 maggio è un delitto sconvolgente“; paragonabile alla strage in mare commessa, sempre da Israele, il 31 maggio di cinque anni fa quando attaccò una flotta di sei navi con a bordo 700 attivisti per la pace, uccidendone 19 e ferendone 26.
Questi fatti sono la dimostrazione che si è in presenza non solo di genocidi; ma di applicazione delle delittuose conseguenze della dottrina enunciata nel sacro libro Torah e dal Sionismo; “tutto il popolo ebraico ha per diritto divino la missione di ritornare sulla terra d’Israele, solo lui“.
Da questo assunto dottrinale, ma anche come sviluppo formativo teologico, il sentimento amore si deve interpretare solo come amore per il popolo ebraico e non per altri, i quali sono degli antisemiti avvertiti delle possibili punizioni alle quali possono incorrere.
È quel che sta facendo attualmente Benjamin Netanyahu a Gaza, motivandola terra ebraica per volere del suo Dio per questo sterminando in suo nome il popolo palestinese.
Gli Stati Uniti, criminalmente sempre definiti la fonte della democrazia, malgrado le apparenze anche attualmente malgrado Donald Trump, è dal 1947 cha all’Assemblea dell’ONU pongono il veto contro il diritto della Palestina ad avere uno Stato, ciò malgrado che la Risoluzione ONU 181 sia stato votata alla quasi unanimità.
Il 12 dicembre 2024 l’ONU ha ripresentato la risoluzione con il n° 79; hanno votato si 157 Stati; hanno votato contro 8 Stati, tra cui Israele e Stati Uniti; i quali sostanziano pienamente la loro vocazione alla pace Inviando nel 2024 in Israele aiuti militari per 17,9 miliardi di dollari; utilizzati per bombardare Gaza; per Trump futura destinazione “Resort Turistico di lusso“ con i palestinesi cacciati in Egitto.
La “socia e alleata conservatrice“ di Trump Giorgia Meloni, su Gaza alla Camera ha categoricamente affermato; “non dimentichiamo che l’orrore è stato scatenato dal palestinese Hamas“.
Enrico Corti
3 maggio 2025
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da Enrico Corti
| 13:23 (4 ore fa) |
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“errata corrige ultima due frasi del documento “gli aiutanti“ del 3 maggio“;
La “socia e alleata conservatrice“ di Trump Giorgia Meloni, su Gaza alla Camera ha categoricamente affermato; “non dimentichiamo che l’orrore è stato scatenato dall’organizzazione palestinese Hamas“; per di più, malgrado la legge italiana vieta l'esportazione di armi letali a Paesi in guerra, dopo Usa e Germania l’Italia è la terza fornitrice di armi a Israele.
Alla luce delle tenebre per le decine di migliaia di morti ammazzati dalle armi date da fornitori complici conservatori di sé stessi; la logica delle pari opportunità, vorrebbe che questi siano condannati alla fucilazione.
Enrico Corti
3 maggio 2025
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