ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03911
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 472 del 28/04/2025
Firmatari
Primo firmatario: CURTI AUGUSTO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 28/04/2025
Commissione assegnataria
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 28/04/2025
Stato iter:
IN CORSOFasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 28/04/2025
Interrogazione a risposta in commissione 5-03911
CURTI, MANZI, SCHLEIN, BRAGA, AMENDOLA, ASCANI, BAKKALI, BARBAGALLO, BERRUTO, BOLDRINI, BONAFÈ, CARÈ, CASU, CIANI, CUPERLO, D'ALFONSO, DE LUCA, DE MARIA, DE MICHELI, DI BIASE, DI SANZO, EVI, FASSINO, FERRARI, FILIPPIN, FORATTINI, FORNARO, FOSSI, FURFARO, GHIO, GIANASSI, GIRELLI, GNASSI, GRAZIANO, GRIBAUDO, GUERINI, GUERRA, IACONO, LACARRA, LAI, LAUS, MADIA, MALAVASI, MANCINI, MARINO, MAURI, MEROLA, MORASSUT, ORFINI, UBALDO PAGANO, PANDOLFO, PELUFFO, PORTA, PRESTIPINO, PROVENZANO, QUARTAPELLE PROCOPIO, TONI RICCIARDI, ROGGIANI, ROMEO, ANDREA ROSSI, SARRACINO, SCARPA, SCOTTO, SERRACCHIANI, SIMIANI, SPERANZA, STEFANAZZI, STUMPO, TABACCI e VACCARI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
nella mattinata del 25 aprile 2025, giorno in cui ricorre l'anniversario della Liberazione, presso il centro storico di Ascoli Piceno, una cittadina titolare di un'attività commerciale denominata «L'assalto ai forni» e sita in piazza Arringo, ha esposto uno striscione recante la scritta «25 aprile. Buono come il pane, bello come l'antifascismo». Il messaggio era riportato su un lenzuolo bianco, affisso al muro di un edificio di proprietà dell'autrice, senza alcun utilizzo di spazi pubblici;
la manifestazione del pensiero appariva del tutto pacifica e coerente con la ricorrenza civile, inoltre non risultava accompagnata da iniziative di carattere politico o propagandistico, né da comportamenti idonei a generare disordine pubblico;
tuttavia, meno di quindici minuti dopo l'affissione, una volante della polizia si sarebbe recata sul posto per identificare l'autrice dello striscione, avviando una comunicazione telefonica presumibilmente con funzionari di grado superiore, al fine di verificare la legittimità del contenuto del messaggio;
dalle ricostruzioni dei fatti, non sarebbero emerse contestazioni connesse all'occupazione del suolo pubblico, quanto piuttosto al contenuto stesso del messaggio, la cui natura – secondo quanto riportato – sarebbe stata oggetto di valutazione discrezionale da parte degli operatori intervenuti, in quanto potenzialmente suscettibile di generare una qualche e non meglio precisata forma di turbativa;
dal racconto della cittadina, riportato da organi di stampa, la medesima sarebbe stata sottoposta a procedura di identificazione in due diverse occasioni nella stessa giornata – circostanza che ha generato notevole disagio – nonostante lo striscione sia rimasto esposto, a testimonianza dell'assenza di violazioni normative accertate;
l'episodio ha suscitato un forte dibattito pubblico e l'intervento delle forze dell'ordine ha determinato una significativa attenzione mediatica, con effetti paradossalmente amplificativi rispetto al contenuto dello striscione stesso, che non risulta avere connotazioni offensive o provocatorie, bensì attinenti alla celebrazione della memoria storica condivisa e riconosciuta dalla Costituzione;
si pone dunque la necessità di fare chiarezza in ordine alle disposizioni operative impartite agli agenti in servizio nella giornata del 25 aprile, anche al fine di evitare il rischio che simili interventi possano essere percepiti come atti impropriamente inibitori nei confronti dell'espressione civile e culturale della cittadinanza –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dell'episodio sopra
descritto e se ritenga conforme alle direttive in essere l'intervento
effettuato dagli agenti della Polizia di Stato, presso l'attività
commerciale «L'assalto ai forni» in Ascoli Piceno, nonché quali
indicazioni operative intenda impartire affinché simili accadimenti non
generino equivoci circa i limiti del diritto di espressione pubblica, in
occasione di ricorrenze civili di rilievo nazionale.
(5-03911)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):commemorazione
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