>>>ANSA/Vannacci, riarmo è una follia, nessuna minaccia da Mosca Eurodeputato, 'vera minaccia sono migranti. Afd non è illegale' di Chiara Carenini (ANSA) - GENOVA, 03 MAG - "Avete visto per caso dei cosacchi portare i loro cavalli al porto di Genova? O plotoni aviolanciati di paracadutisti siberiani invadere la città? Perché quello che stanno dicendo è che ci dovremmo riarmare perché i russi potrebbero invaderci. E commettono svariati errori che solo un cieco non potrebbe vedere. Non c'è alcun paese europeo invaso dalla Russia". Usa l'arma dell'ironia l'europarlamentare Roberto Vannacci quando a Genova, per partecipare a un'iniziativa presso il gazebo della Lega in vista delle amministrative di fine maggio, a sostegno del candidato di centrodestra Pietro Piciocchi, conferma il 'no' della Lega all'ipotesi di riarmo dell'Ue. Puntando anche il dito contro le opposizioni che riprendono con Riccardo Magi (+Eu) a parlare di 'campo largo'. Per il centrosinistra infatti, ribatte, "forse sarebbe il caso di parlare di 'campo santo'...". Ma è sul riarmo che Vannacci insiste sottolineando che al momento "non c'è alcun indicatore macroscopico che individui la Russia come una minaccia concreta per l'Europa". E fa un po' di conti spiegando che "i russi spendono 140 miliardi di dollari in difesa mentre l'Europa ne spende 320, due volte e mezzo di più". Per non parlare del fatto che "il Pil russo è inferiore al Pil italiano" ed è "un nono del Pil dell'Ue" quando Pil "vuol dire anche capacità di generare armi e munizioni". Poi la demografia: "Sono 145 milioni di russi spalmati sulla nazione più grande del mondo contro 470 milioni di europei" e "non c'è alcuna probabilità che i russi possano invadere un paese che faccia parte dell'Europa". E "tra le spese per la difesa in Russia e le spese della difesa della Nato - incalza - c'è un rapporto di 1 a 9". "La brava von der Leyen - ironizza - ha scelto l'art.122 per bypassare il Parlamento facendo passare questa situazione come un'emergenza esistenziale". Così, dopo aver definito questa "una follia", sostiene di essere "perfettamente d'accordo con quello che dice Salvini" e cioè che "siamo favorevoli a un potenziamento della sicurezza e della difesa in Italia, perché gli eserciti sono nazionali" ed è "giustissimo rafforzare la difesa nazionale". Anche se la "più grande minaccia", a suo avviso, "è l'immigrazione clandestina che ci sta invadendo". Vannacci torna così a cavalcare il cavallo di battaglia della Lega contro i migranti difendendo anche Alternative für Deutschland (Adf), il partito guidato da Alice Weidel e classificato dall'ufficio federale per la Protezione della Costituzione come di "estrema destra". Prima di tutto, chiede, "Adf ha fatto qualcosa di illegale?". "Se lo ha fatto - insiste - devono essere arrestati. Ma se non sono stati arrestati vuol dire che sono rimasti nella legalità". E "come mai questa cosa salta fuori ora? - domanda - Ora che Afd è diventato il primo partito in Germania secondo gli ultimi sondaggi?". E "cosa c'è di antidemocratico nel loro programma? Perché sarebbe antidemocratico rimandare a casa i clandestini?". Contro l'immigrazione clandestina "mi sono sempre schierato - rivendica Vannacci - ho detto che dobbiamo bloccare l'immigrazione illegale e chi entra legalmente in Italia deve adeguarsi alle nostre regole. Chi viene da noi lo fa per scelta. E' finita la storiella che vengono qua perché sono perseguitati. L'80% viene in Italia per scopi economici". Una "realtà - conclude - che contrasta con la percezione della sinistra". (ANSA).
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