Magni (Avs), in Dpfp solo austerità e 23 miliardi per armi
'Senza fondi Pnrr saremmo già in recessione'
(ANSA) - ROMA, 06 OTT - "Il Documento programmatico di
finanza pubblica (Dpfp) presentato dal governo Meloni prevede
per i prossimi anni un più zero virgola per la crescita. Il
Paese è fermo e se c'è un più davanti alle previsioni, questo è
dovuto al Pnrr, senza il quale la crescita sarebbe negativa. Il
Dpfp meloniano prevede solo politiche di austerità e 23 miliardi
per le armi". Lo afferma il senatore dell'Alleanza Verdi e
Sinistra Tino Magni. "L'economia italiana resta debole anche perché il governo
Meloni non ha saputo sfruttare al meglio le risorse europee che
finiscono nel 2026. In poche parole senza quei fondi saremmo già
in recessione", prosegue Magni. "L'austerità è già stata pagata
dai lavoratori e dai pensionati, che hanno pagato anche il
fiscal drag, il drenaggio fiscale, cioè tasse pagate in più per
via dell'inflazione. Un salasso per i lavoratori e le
lavoratrici già alle prese con i bassi salari e il lavoro
povero. Invece di spendere 23 miliardi in armi il governo usi
queste risorse per alzare gli stipendi e le pensioni. La manovra
della destra non investe sui giovani, sulla sanità, sulla lotta
alle diseguaglianze e sulla transizione energetica. Investe solo
sulle armi", conclude Magni. (ANSA).
06/10/2025
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