Groenlandia, Mosca: Aumento tensioni è frutto di azioni neocoloniali della Nato Torino, 15 gen (GEA) - Mosca ritiene che la crescente tensione nella regione artica sia una conseguenza delle azioni della Nato. Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riporta Interfax. "Siamo convinti che l'aumento delle tensioni nella regione artica sia una conseguenza diretta delle azioni dell'Alleanza Nord Atlantica nel suo complesso e dei singoli Stati membri. Queste azioni mirano a introdurre approcci neocoloniali conflittuali nell'Artico, militarizzando le alte latitudini e trasformandolo in un'arena di scontro geopolitico. Tutto ciò, ovviamente, è una preoccupazione per gli attori responsabili degli affari internazionali", ha affermato Zakharova in un briefing, commentando la situazione intorno alla Groenlandia. Secondo Zakharova, "per la Russia, in quanto maggiore potenza artica, l'Artico rimane una regione di particolare importanza strategica". "Il nostro Paese resta impegnato a mantenere la pace e la stabilità alle alte latitudini. Siamo aperti a un dialogo reciprocamente rispettoso con partner stranieri costruttivi, anche al di fuori della regione", ha osservato la portavoce del Ministero degli Esteri. EFS EST 15 GEN 2026
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