Bonelli, 'nella bozza del decreto sicurezza norma salva Almasri'
(ANSA) - ROMA, 15 GEN - "Nella bozza del decreto sicurezza
del ministro Piantedosi compare una norma che definire "tecnica"
è un eufemismo. È, nei fatti, una norma salva Almasri, o meglio
salva Bartolozzi/Nordio. All'articolo 16 si introduce la
possibilità della "consegna allo Stato di appartenenza di
persona pericolosa per la sicurezza nazionale o per la
compromissione delle relazioni internazionali". Una formulazione
che consente la consegna allo Stato di origine della persona la
cui permanenza in Italia possa compromettere la sicurezza della
Repubblica, l'integrità delle relazioni internazionali e
diplomatiche dello Stato, ovvero che venga giustificata da
generici obblighi derivanti da accordi internazionali di
sicurezza". Lo scrive, in una nota, Angelo Bonelli, parlamentare
di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
"È una norma costruita ad hoc - prosegue - per sanare
politicamente e giuridicamente una scelta gravissima del governo
Meloni: la liberazione del criminale Almasri, sottratto alla
giustizia internazionale e riconsegnato alle autorità libiche,
in palese violazione degli obblighi assunti dall'Italia con il
Trattato istitutivo della Corte penale internazionale. Con
questo escamotage normativo il governo tenta di riscrivere ex
post una vicenda che ha esposto il nostro Paese a una figuraccia
internazionale e a una violazione del diritto internazionale. Ma
non solo: la norma serve anche a coprire la posizione della capo
di gabinetto del ministro Nordio, la dottoressa Bartolozzi,
attualmente sotto inchiesta per il ruolo avuto nella decisione
che ha portato alla liberazione e alla consegna di Almasri.
Siamo di fronte a un uso personale della legislazione sulla
sicurezza per proteggere responsabilità politiche e
amministrative, piegando lo Stato di diritto alle esigenze di
impunità del governo di fronte alle sue responsabilità",
conclude Bonelli. (ANSA).
15/01/2026 10:35
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