da Enrico Corti
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i giovani allievi di Giorgia Meloni
L’Associazione Giovanile di Fratelli d’Italia “Azione Studentesca“ ha organizzato tra gli studenti italiani la distribuzione di un questionario, ove le risposte devono segnalare i nominativi dei professori accusati di fare propaganda per la sinistra durante le lezioni.
Le segnalazioni faranno poi parte di liste “neo-schedature fasciste, neo-materia scolastica; quale sviluppo alternativo dell’antifascismo non insegnato in ossequio agli indirizzi del Ministro dell’Istruzione e “del Merito (!) Giuseppe Valditara che, con la benedizione di Giorgia Meloni, non ha nemmeno risposto alla denuncia di tolleranza presentata dalla FLC CGIL.
L’uso della schedatura delle persone fisiche ai fini di controllo repressivo delle libertà nasce nel 1896; poi affinata nel 1907, ma è nella società industriale del 1971 che 36 tra dirigenti della FIAT e del Ministero dell’Interno vengono arrestati per effettuata schedatura di 350.000 lavoratori (ben un terzo della popolazione di Torino) per poi condannati nel 1978 per schedature di opinioni politiche; di impregni sindacali ma anche di tendenze private quali la vita quotidiana e la sessualità.
L’uso della schedatura anche per fini di ricerca scientifica, letteraria, di ricerca e culturale praticata nel XX° Secolo evolvendosi nel 1907 con l’azienda Hollerith; 1896 Powers (1907 ), successivamente nel sistema standardizzato IBM; Wikipedia
Dal XIX secolo, con le macchine per schede perforate la schedatura è diventata una pratica essenziale per la ricerca, permettendo di sintetizzare volumi e organizzare le fonti; ma è stata usata da paravento per celare l’essenza della schedatura stessa; controllare e censire la libertà personale.
Il 9 luglio 1971 Angelo Converso, pretore del Lavoro di Torino, «gira» alla Pretura penale gli atti. Il 5 agosto il magistrato Raffaele Guariniello si presenta i cancelli con l’ordine di accesso all’archivio dei Servizi generali. Mancano i funzionari che aprono la cassaforte perché in ferie. Guariniello torna a settembre e trova il tesoro: 350 mila schede. Molti documenti provengono da Procura, Polizia e Carabinieri.
Sul banco degli imputati Mario Cellerino, ex colonnello dei Carabinieri e responsabile della sicurezza aziendale; il colonnello Enrico Stettermjer del Sid di Torino riceve dalla Fiat 150 mila lire al mese; numerosi funzionari della Questura ricevono elargizioni e regali in cambio di informazioni. Schedano lavoratori, ex partigiani, sindacalisti, giornalisti, uomini politici. Nel 1951 Clare Boothe Luce, ambasciatrice degli Stati Uniti in Italia, impone a Valletta di cacciare i comunisti: 812 (per difetto) licenziati dagli stabilimenti di Torino.
Enrico Corti
30 gennaio 2Sono vietati la riproduzione e l'uso di questo e-mail in mancanza di autorizzazione del destinatario. Se avete ricevuto questo e-mail per errore, vogliate cortesemente contattarci immediatamente per e-mail.

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