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venerdì 16 gennaio 2026

- Mosca, procedimento contro Kallas per distruzione di monumenti sovietici

Mosca, procedimento contro Kallas per distruzione di monumenti sovietici Insieme a lei oltre 200 persone incriminate in contumacia (ANSA) - ROMA, 16 GEN - Il Comitato investigativo russo ha accusato in contumacia diversi leader europei per la distruzione fuori dalla Russia di monumenti dedicati ai soldati sovietici. Tra queste persone c'è anche Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri. Lo ha affermato Alexander Bastrykin, presidente del Comitato investigativo della Federazione Russa, in un'intervista a alla Tass. Oltre a Kallas sono stati accusati anche Taimar Peterkop, Segretario di stato della Cancelleria estone e Simonas Kairys, ministro della Cultura della Lituania. Le accuse a Kallas si riferiscono al periodo in cui era premier in Estonia. L'Alto rappresentante Ue nel febbraio 2024 era stata messa nell'elenco dei ricercati del ministero degli Interni russo. "Vediamo come monumenti ai soldati sovietici vengano distrutti" in diversi Paesi, e "circa la metà di questi luoghi commemorativi sovietici è stata distrutta per decisione di funzionari governativi di questi Paesi, mentre il resto è stato danneggiato da russofobi e nazionalisti" ha osservato Bastrykin. Il presidente del Comitato investigativo della Federazione Russa ha detto che "255 cittadini stranieri sono stati incriminati in contumacia per questi crimini" e che tra questi figura anche Kallas. In totale, sono stati avviati 164 procedimenti penali per la distruzione di monumenti sovietici all'estero. (ANSA). 

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