Pizzaballa, 'i grandi del mondo decidono non pensando al bene comune' "Gli accordi internazionali sono deboli e a Gaza le aggressioni non si fermano" (ANSA) - BOLOGNA, 24 FEB - "Gli accordi internazionali hanno dimostrato la loro debolezza: siamo in fase in cui i grandi decidono secondo i loro criteri, che non sono nel bene comune. La guerra, dal punto di vista politico e sociale, non è conclusa". Lo ha detto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme, in videocollegamento con l'incontro promosso dall'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna dal titolo "Per continuare a parlare di pace". "Siamo - ha aggiunto Pizzaballa - in un momento difficile dal punto di vista umano: quello che vedo come credente, come uno che vive qui da quasi quarant'anni, è che non è il momento in cui si può esprimere grande fiducia nelle istituzioni politiche internazionali multilaterali. Questo è un dato di fatto". Inoltre, aggiunge, "c'è un circolo vizioso" in atto tra Hamas e Israele, ed è difficile anche capire quali "prospettive ci saranno per Gaza". "È un momento durissimo - ha concluso - in cui c'è un'aggressione continua alla prospettiva futura per un futuro Stato palestinese: l'odio che questa guerra ha creato è profondissimo e parlare di ricostruzione è difficile". (ANSA).
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