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martedì 24 febbraio 2026

SCUOLA. CAUSE CARD DOCENTI NON PAGATE AL TAR, "E COSTI STATO S'IMPENNANO"

DIR1366 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT SCUOLA. CAUSE CARD DOCENTI NON PAGATE AL TAR, "E COSTI STATO S'IMPENNANO" AL TRIBUNALE DELL'EMILIA-R. 947 RICORSI SOLO PER ORDINARE DI SALDARE (DIRE) Bologna, 24 feb. - Sul Tar dell'Emilia-Romagna l'anno scorso sono piombati ben 947 ricorsi per il mancato pagamento della card dei docenti precari. Il che costituisce "un notevole peso aggiuntivo che grava sui carichi del tribunale, rallentandone inevitabilmente la performance complessiva", segnala Paolo Carpentieri, presidente del Tar Emilia-Romagna, questa mattina all'inaugurazione del nuovo anno giudiziario del tribunale amministrativo a Bologna. Di queste cause, nel corso dell'anno scorso il Tar è riuscito a definirne 633. "È una vicenda che evidenzia una crepa nella razionalità del nostro sistema giuridico- afferma Carpentieri- si tratta di un flusso di cause che trasferiscono e raddoppiano dinanzi al Tar (in sede di ottemperanza) le cause di cognizione e di condanna già definite dal giudice civile, e ciò perché il ministero, condannato dal giudice del lavoro, non paga o tarda a pagare". Questo, insiste il presidente del Tar, si traduce in un "pesante aggravio per i conti pubblici, poiché i 500 euro originari non pagati si moltiplicano per 'n' volte e, tra causa civile e giudizio di ottemperanza, il costo per lo Stato per ciascun docente precario finisce per essere molto più alto. Una crepa, dunque, molto grave- insiste Carpentieri- perché è indice di una profonda inefficienza e irrazionalità del sistema, che reagisce con imbarazzante lentezza. E si tratta di una crepa anche della giustizia, che sembra pensata e strutturata in modo da favorire la moltiplicazione e la complicazione dei contenziosi, anziché per risolverli e semplificarli". (San/ Dire) 12:38 24-02-26  

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