Rossi (Pd), 'Chiorino segua Delmastro e non Santanchè' Segretario Pd Piemonte: "Si dimetta per rispetto delle istituzioni" (ANSA) - TORINO, 25 MAR - "Dopo le dimissioni del sottosegretario Delmastro è inaccettabile che la vicepresidente Chiorino sia ancora al suo posto. Sono coinvolti nella stessa vicenda e hanno pari responsabilità. Segua il suo mentore politico e non imiti Santanché". A dirlo è Domenico Rossi, presidente della Commissione Legalità del Consiglio regionale del Piemonte e segretario regionale del Partito Democratico, sulla posizione della vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, per la vicenda delle partecipazioni in un ristorante con Miriam Caroccia, figlia diciottenne di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva dalla Cassazione per reati con aggravante mafiosa. "A questo punto anche Cirio - aggiunge - non può restare ad aspettare. Se Chiorino non si dimette il Presidente deve revocare le deleghe. Se Meloni esige che non ci siano ombre e conseguenze sul Governo lui deve pretendere lo stesso per la Regione Piemonte. Ancora di più dopo la pubblicazione della notizia secondo cui Mauro Caroccia sarebbe stato presente alla firma dal notaio insieme alla figlia per la costituzione della società "Le 5 Forchette". Si tratta di un elemento ulteriore, gravissimo, che rende ancora più incomprensibili i silenzi e le mancate spiegazioni di questi giorni". (ANSA).
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