Arrestato in Florida il padre di un marinaio della Lincoln, rischia l'espulsione
(ANSA) - WASHINGTON, 24 AGO - Il padre di un marinaio
statunitense imbarcato sulla portaerei Abraham Lincoln,
dispiegata in Medio Oriente da nove mesi per la guerra contro
l'Iran, è stato arrestato dagli agenti dell'Ice. Lo ha
denunciato il figlio sui social media. Luis Manuel Aviles Roa,
originario del Nicaragua, è stato fermato a Kew West. "Sono in
missione da oltre nove mesi, in mare in Medio Oriente a bordo
della Uss Abraham Lincoln, a combattere per un Paese che mi ha
dato tutto e ho appena ricevuto una telefonata: mio padre è
stato preso dall'Ice", ha scritto Joshua Aviles sottolineando
che il padre possiede patente di guida, tessera della previdenza
sociale e permesso di lavoro. "Abbiamo seguito tutte le
procedure per ottenere l'approvazione della sua carta di
residenza permanente ('green card') e siamo in attesa. È una
situazione straziante per me. Non so come riuscirò a continuare
a fare turni di oltre 12 ore sapendo che mio padre si trova da
qualche parte, trattato come un criminale".
Il Dipartimento per la sicurezza interna ha dichiarato che
Luis Manuel Aviles Roa è entrato illegalmente negli Stati Uniti
e rimarrà in custodia presso dell'Immigration and Customs
Enforcement in attesa delle procedure di espulsione. "Avere un
familiare nelle forze armate non conferisce un lasciapassare per
violare le leggi della nostra nazione", ha affermato il
dipartimento. (ANSA).
24/08/2026 14:33
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