Energia, Cina: rotta artica, sostituire Suez
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Energia,
Cina: rotta artica, sostituire Suez Energia, Cina: rotta artica,
sostituire Suez (Energia Oltre) Roma, 24/08/2026 - "Il ghiaccio si
scioglie abbastanza da lasciar passare la via della seta. Quella Polare,
con cui la Cina vuole accorciare la strada verso l'Europa e allentare
la dipendenza dalle rotte meridionali. (...) Batterie, sistemi di
accumulo e componenti industriali cinesi viaggiano dove fino a pochi
anni fa le navi quasi non passavano. (...) Non a caso, lo fa dopo che la
guerra contro l'Iran e la crisi sullo Stretto di Hormuz rendono sempre
più impellente il bisogno di trovare sentieri alternativi. (...)
Quindici o venti giorni in meno significano meno carburante, una
rotazione più rapida delle navi e soprattutto capitale immobilizzato per
meno tempo. (...) Più il pianeta si scalda e più la rotta diventa
percorribile. (...) Mosca vuole monetizzare questa trasformazione. La
rotta artica corre lungo il suo litorale e la Russia dispone della
maggiore flotta rompighiaccio del mondo. Il Cremlino punta da anni a
farne una parziale alternativa a Suez. Si punta a volumi nell'ordine
delle centinaia di milioni di tonnellate: col pensiero soprattutto ai
grandi progetti energetici e minerari russi, Rosatom prospetta quasi 194
milioni nel 2030 e oltre 270 milioni nel 2035. (...) Dietro le rotte ci
sono anche le risorse. Secondo l'U.S. Geological Survey, l'Artico
potrebbe contenere circa il 13% del petrolio e il 30% del gas naturale
mondiale ancora da scoprire, oltre a nichel, rame, zinco, grafite e
terre rare. Per Pechino, sicurezza logistica, approvvigionamenti
energetici e materie prime industriali finiscono sulla stessa mappa."
riporta La Stampa. (Energia Oltre - bmt) bmt 20260824T102656Z

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