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sabato 29 agosto 2026

Trentino: Rifondazione comunista, raduno neonazista sfregio alla democrazia

 


Trentino: Rifondazione comunista, raduno neonazista sfregio alla democrazia

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Osservatorio Geopolitico

15:42 (41 minuti fa)
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Trentino: Rifondazione comunista, raduno neonazista sfregio alla democrazia Trento, 29 ago. (LaPresse) - "La notizia del raduno di neonazisti europei in Trentino dal titolo 'Ritorno a Camelot', che peraltro segue altri raduni analoghi negli ultimi anni in Veneto e in altre regioni del nord Italia, lascia sbalorditi ed increduli. Siamo di fronte alla rinascita di un'ideologia che non può appartenere all'ambito delle opinioni legittime come ricordava il presidente partigiano Sandro Pertini riferendosi all'Italia 'Il fascismo - diceva - non è un'opinione ma un crimine'. Le immani tragedie del Novecento provocate dalla Germania nazista e dall'Italia fascista sono ancora lì a dimostrarcelo". Lo comunica Rifondazione comunista del Trentino in relazione al maxi raduno neonazista in programma a Pietramurata dal 3 al 6 settembre in concomitanza con la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che il 5 settembre parteciperà alle celebrazioni per l'80esimo anniversario dell'autonomia. "La generazione di chi ha subito le atrocità della guerra, dei rastrellamenti e delle deportazioni nei campi di concentramento e sterminio in Germania, in Austria, in Polonia non c'è più e l'ignoranza di quella storia, complice anche la sottovalutazione dell'importanza dell'istruzione per formare una coscienza civile e democratica, ha contribuito a che oggi siano ritornate le destre al governo, che rappresentano un terreno fertile dove i movimenti skinhead non trovano ostacoli per la loro crescita - sottolinea Rifondazione comunista -. Ci appelliamo a tutte le forze democratiche perché l'antifascismo si riaccenda come opposizione culturale al revisionismo storico sulla storia del Novecento e in particolare sul ruolo della Resistenza in Italia e in Europa e come lotta per l'attuazione dei principi costituzionali di ripudio della guerra, di giustizia sociale, di uguaglianza e di libertà da ogni forma di autoritarismo e di repressione. Repressione che talvolta colpisce chi oggi resiste contro la ripresa del militarismo, del riarmo e la precipitosa e inquietante tendenza alla guerra. Per questo chiediamo al Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico e al prefetto di Trento che sia impedito il raduno neonazista, evidente offesa alla memoria di tutte le vittime del nazifascismo e alla Resistenza, dalla quale è nata la nostra Repubblica". POL NG01 lbo/npf 290722 AGO 26  

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