Translate

mercoledì 26 agosto 2026

Cavo Dragone: 'Russia e Iran? Minacce per l'Europa'

 

 

Parole e posizione sacra dell'unico e grande Presidente Sandro Pertini
La NATO è stata concepita soltanto per creare guerre e instabilità












Cavo Dragone: 'Russia e Iran? Minacce per l'Europa'
==Cavo Dragone: 'Russia e Iran? Minacce per l'Europa' L'ammiraglio della Nato: 'Kyiv? La pace passa dalla deterrenza'. (ANSA) - ROMA, 26 AGO - "Russia e Iran? Minacce per l'Europa. Kyiv? La pace passa dalla deterrenza. L'Italia? Bene, ma servono altri sforzi". Lo afferma, in un'intervista al Foglio, l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del comitato militare della Nato. "Fermare il massacro - aggiunge - è un obiettivo che condivido assolutamente e che chiunque porti questa uniforme sottoscriverebbe senza esitazioni. Il sostegno militare ha consentito a uno stato aggredito di continuare a esistere e, quando verrà il momento di un negoziato, di parteciparvi disponendo di qualcosa. Le condizioni imposte a chi non ha alternative, storicamente, hanno raramente prodotto stabilità durevole o pace". "Parlerei di investimento più che di spesa - prosegue Cavo Dragone -, e di sicurezza più che di armamenti. La sicurezza è la precondizione di tutto il resto: nessuna economia cresce, nessun sistema sanitario funziona, nessuna scuola apre in un contesto che non sia sicuro. Vale la pena guardare cosa contiene concretamente l'obiettivo concordato. Oltre agli strumenti prettamente militari, una parte rilevante riguarda anche mobilità e infrastrutture energetiche, le reti e la cybersicurezza, le scorte sanitarie, la protezione civile". "Stiamo innanzitutto osservando l'evoluzione di una minaccia - afferma ancora l'alto ufficiale della Nato - che, negli ultimi due anni, ha richiesto circa 700 interventi dei caccia alleati in risposta a velivoli russi che minacciavano lo spazio aereo Nato o lo violavano. Dobbiamo inoltre guardare alla Russia non isolatamente. Mosca ha adattato la propria economia alle esigenze di una guerra prolungata e beneficia di una crescente cooperazione militare, strategica ed economica con Corea del nord, Iran e Cina. Questo rende il quadro strategico più complesso e impone di evitare qualsiasi sottovalutazione. La Nato sta agendo di conseguenza nell'adattare le proprie capacità di deterrenza. La Nato - continua Cavo Dragone - non è parte del conflitto e saranno gli ucraini a decidere quali condizioni potranno accettare per porvi fine. Una pace che lasci un'Ucraina sovrana, libera di scegliere il proprio futuro e militarmente capace di impedire una nuova aggressione è una pace sostenibile". "La Nato - aggiunge ancora - prende molto sul serio ogni minaccia al territorio alleato e l'Iran non può più essere considerato esclusivamente un problema mediorientale. La cooperazione fra Russia, Iran, Corea del nord e Cina rende il quadro ancora più complesso e dimostra quanto le minacce alla sicurezza euro-atlantica siano oggi interconnesse. Il compito della Nato è valutare quella minaccia, proteggere gli alleati e mantenere una deterrenza credibile, indipendentemente dal giudizio politico che ciascuno può legittimamente dare sulle singole operazioni militari". "L'Italia ha una traiettoria di crescente responsabilità riconosciuta e apprezzata dai partner della Nato. Con personale altamente qualificato e assetti aerei, navali e terresti" conclude l'ammiraglio Cavo Dragone. (ANSA). 

Nato: Cavo Dragone, Russia e Iran minacce per l'Europa, Italia dovra' assumersi piu' responsabilita'

Posta in arrivo

Osservatorio Geopolitico

09:58 (4 ore fa)
a me
NOVA0078 3 EST 1 NOV Nato: Cavo Dragone, Russia e Iran minacce per l'Europa, Italia dovra' assumersi piu' responsabilita' Roma, 26 ago - (Agenzia_Nova) - "Non siamo in guerra, ma non siamo piu' in una condizione di pace piena. Da tempo, ormai". Lo ha dichiarato in un'intervista al quotidiano "Il Foglio" l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, soffermandosi sulle minacce ibride e sul deterioramento del quadro di sicurezza europeo. Secondo Cavo Dragone, una pace sostenibile in Ucraina deve lasciare il Paese "sovrano, libero di scegliere il proprio futuro e militarmente capace di impedire una nuova aggressione". L'ammiraglio ha inoltre richiamato la crescente cooperazione tra Russia, Iran e Corea del Nord, affermando che "i nostri avversari stanno costruendo una rete di convenienza strategica; noi dobbiamo rafforzare una rete di fiducia strategica". In questo quadro, ha aggiunto, "l'Iran non puo' piu' essere considerato esclusivamente un problema mediorientale", dal momento che "fornisce capacita' militari alla Russia per una guerra combattuta in Europa". Cavo Dragone ha difeso la logica della deterrenza, spiegando che l'obiettivo dell'Alleanza "non e' prepararci a combattere una guerra inevitabile, ma renderla evitabile attraverso una deterrenza credibile". La deterrenza, ha osservato, si fonda su "capacita' reali, credibilita' della volonta' di impiegarle e chiarezza nel comunicarle". Secondo il presidente del Comitato militare della Nato, un'aggressione diventa piu' probabile quando chi la pianifica ritiene di poterla condurre rapidamente e a costi contenuti, mentre gli investimenti nella sicurezza servono proprio a modificare questo calcolo. "Parlerei di investimento piu' che di spesa, e di sicurezza piu' che di armamenti", ha affermato, ricordando che la sicurezza rappresenta "la precondizione di tutto il resto". L'ammiraglio ha sottolineato che gli investimenti richiesti non riguardano soltanto gli strumenti militari, ma anche mobilita', infrastrutture energetiche, reti, cybersicurezza, scorte sanitarie, protezione civile e nuove tecnologie come intelligenza artificiale, spazio, sensoristica e sistemi autonomi. Si tratta, secondo Cavo Dragone, di settori che incidono direttamente anche sulla competitivita' industriale europea e che coinvolgono imprese e universita'. Le stesse capacita', ha aggiunto, producono effetti utili anche al di fuori degli scenari di conflitto, rafforzando la resilienza di ospedali, banche, infrastrutture e sistemi di protezione civile. (segue) (Res)  

Nato: Cavo Dragone, Russia e Iran minacce per l'Europa, Italia dovra' assumersi piu' responsabilita' (2)

Posta in arrivo

Osservatorio Geopolitico

09:58 (4 ore fa)
a me
NOVA0079 3 EST 1 NOV Nato: Cavo Dragone, Russia e Iran minacce per l'Europa, Italia dovra' assumersi piu' responsabilita' (2) Roma, 26 ago - (Agenzia_Nova) - Sul ruolo italiano nell'Alleanza, Cavo Dragone ha affermato che "l'Italia ha una traiettoria di crescente responsabilita' riconosciuta e apprezzata dai partner della Nato". Il Paese, ha ricordato, e' presente nelle principali missioni dell'Alleanza con personale e assetti aerei, navali e terrestri, contribuisce alla deterrenza sul fianco orientale, mantiene un ruolo centrale nei Balcani e nel Mediterraneo e ospita strutture strategiche come il Joint Force Command di Napoli e il Nato Defense College. "Negli ultimi anni, inoltre, l'investimento dell'Italia per la Difesa e' cresciuto in modo significativo", ha osservato. Secondo Cavo Dragone, la nuova fase della sicurezza europea richiede tuttavia un ulteriore aumento della responsabilita' collettiva. "Anche il nostro Paese, come ha sempre fatto, dovra' assumersi una quota crescente della responsabilita' collettiva", ha affermato. Il punto, ha precisato, "non e' soltanto quanto si investe, ma che cosa si riesce a trasformare in capacita'". Per questo, l'Italia dovra' continuare a investire in programmi in grado di produrre capacita' "credibili, disponibili e interoperabili", rafforzando la prontezza delle Forze armate e il contributo nazionale all'intera Alleanza. (Res)  

Nessun commento:

Posta un commento